Ravenna non regge l’urto, l’Urania fa impazzire l’Allianz Cloud

Ravenna non regge l’urto, l’Urania fa impazzire l’Allianz Cloud

Avanti per quasi tutta la partita, i ragazzi di coach Villa riescono a tenere lontani gli attacchi di un’OraSì grintosa ma poco precisa e riescono finalmente ad uscire vittoriosi davanti al pubblico di casa.

di Marco Giacomini

Avanti per quasi tutta la partita, i ragazzi di coach Villa riescono a tenere lontani gli attacchi di un’OraSì grintosa ma poco precisa e riescono finalmente ad uscire vittoriosi davanti al pubblico di casa.

Urania: Sabatini, Montano, Raivio, Benevelli, Lynch
OraSì Ravenna: Marino, Potts, Jurkatamm, Thomas, Chiumenti

PRIMO QUARTO: La tripla di Montano apre la serata per l’Urania mentre Ravenna parte con Marino che infila un bel canestro a centro area e con Thomas che segna da sotto dopo l’errore di Benevelli da tre. E’ ancora Montano ad andare a segno per i Wildcats con un fallo e vale che porta i padroni di casi sul 6 a 4, poi dall’altra parte Thomas impatta. L’Urania fa muovere bene la difesa avversaria e trova due ottime conclusioni da tre di Montano e Sabatini che siglano il 14 a 6 a 4.29 dal termine, costringendo coach Cancellieri a chiamare il minuto per i suoi. I Wildcats difendono con grinta ed efficaci raddoppi e non lasciano spazio all’OraSì, mentre in attacco Lynch ne piazza altri due in semigancio. Ravenna si riavvicina grazie ai tiri dalla lunetta e si riporta a meno cinque, per Milano rispondono Pagani e Raivio con altri tre tiri liberi che mantengono Milano sul 19 a 12 a 1.17 dal termine. Treier da sotto e Marino dalla lunetta, rosicchiano ancora punti all’Urania, poi, negli ultimi quindici secondi, Sergio risponde alla tripla di Montano e il quarto si chiude sul 22 a 21 per l’Urania.

SECONDO QUARTO: E’ Treier da sotto ad aprire il quarto siglando il primo vantaggio OraSì, Pagani pareggia con un tiro libero e capitan Beneventi piazza una tripla di tabella per il nuovo più tre milanese. Sul 26 a 23 Urania, Ravenna fatica a trovare buoni spunti grazie alla solida prova difensiva dei ragazzi di coach Villa che non trovano, però, la forza di allungare, sbagliando alcune conclusioni da sotto, non aiutati, va detto, da un paio di discutibili decisioni arbitrale. A 5.37 dal termine il punteggio rimane fermo sul 28 a 23 per i padroni di casa e la partita si blocca un po’ e diventa piuttosto fallosa. Potts riesce a dare la sveglia ai suoi con sei punti consecutivi, l’Urania pasticcia in attacco e, sul ribaltamento di fronte, Sergio trova un’importante tripla dall’angolo che vale il sorpasso di Ravenna per 32 a 29. I Wildcats si risvegliano dal torpore con Lynch che completa un gioco da tre punti e impatta la partita, poi Montano è bravo a sfruttare un errore difensivo dell’OraSì per riportare in vantaggio i suoi. Ravenna fa circolare bene la palla ma è imprecisa nei tiri da fuori e Benevelli ne approfitta per punire gli ospiti con la tripla del 37 a 32 di Milano. Thomas ne fa due in contropiede ma Raivio risponde con la tripla che chiude il quarto. 40 a 34 per i padroni di casa.

TERZO QUARTO: I due tiri liberi di Thomas riaprono il match dopo l’intervallo ma nei primi tre minuti si registrano molti errori da ambedue le parti. Ravenna gioca con successo la carta della difesa a zona, l’Urania non riesce a trovare tiri facili ma Raivio sbroglia comunque la situazione con un canestro da sotto che vale il 42 a 36 Urania a 6.43 dal termine. Ravenna si spegne e Sabatini ritrova la sua abituale verve insaccando una gran tripla e, nell’azione successiva, mettendo due tiri liberi che vogliono dire massimo vantaggio Urania per 47 a 37. Ravenna non si scoraggia e si fa guidare da Potts e Marino che riducono le distanze fino al meno tre con 2 minuti e 20 da giocare. L’Urania è costretta a chiamare un time out per riordinare le idee e Benevelli risponde subito con un efficace canestro da sotto. L’OraSì, azione dopo azione, riesce ad avvicinarsi ancora e a superare i milanesi con le triple di Potts e Venuto. Il quarto termina quindi sul 53 a 52 per gli ospiti, con un’Urania che sembra accusare il colpo.

QUARTO QUARTO: Milano inizia subito con grande aggressività, premiata in attacco dai canestri di Piunti e Raivio che riportano l’Urania sul 56 a 53. Ravenna sbaglia due conclusioni consecutive e in contropiede Montano mette una tripla “pazza” che fa infiammare l’Allianz Cloud. Gli animi si scaldano e gli arbitri fischiano un tecnico ad entrambe le panchine. Ritmi vertiginosi, gioco duro e punteggio di 59 a 53 a sette minuti dal termine. La difesa milanese è ancora sugli scudi con il solo Potts che riesce a trovare i due punti da sotto, poi però è Negri che ne mette tre dall’angolo per il più sette Wildcats. OraSì non molla, Thomas ne piazza due e subito Raivio risponde con un bel tiro da fuori. Montano è di un altro pianeta, il difensore gli lascia mezzo metro e lui non ci pensa due volte a infilargli una splendida tripla in faccia che vale il 67 a 57 per l’Urania. Ravenna si rifà sotto con Marino ma non sfrutta i tanti errori dei milanesi che, con un Raivio ancora decisivo, riescono a mantenere i dieci punti di vantaggio. A due minuti dal termine Negri ne fa tre e l’Urania sogna. Ravenna difende aggressiva ma viene punita da una grande conclusione Raivio. Thomas cerca di accorciare le distanze, poi Lynch dalla lunetta sigla il 75 a 62 per Milano. Gli ultimi trenta secondi sono una splendida passerella per i Wildcats, Raivio sigilla il 78 a 62 finale e l’Urania si gode finalmente il calore del suo pubblico.

RISULTATO FINALE: URANIA BASKET MILANO – ORASI’ BASKET RAVENNA   78 – 62

PARZIALI: ( 22-21 : 18-13 : 12-19 : 26-9  )

URANIA BASKET MILANO: Piunti 4, Pagani 2, Negri 6, Benevelli 8, Lazzari ,Montano 17, Piatti, Giardini, Lynch 7, Raivio 21, Bianchi 1 , Sabatini 12. All. Villa

ORASI’ BASKET RAVENNA: Farina , Potts 21, Jurkatamm , Thomas 14, Chiumenti  , Marino 14, Zanetti , Treier 4, Venuto 3, Seck , Sergio 6, Bravi . All. Cancellieri

Foto di Laura Marmonti e Marco Brioschi

Tifoseria Urania Milano

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