F G1 – Capitan Imbrò guida la ciurma trevigiana alla vittoria

F G1 – Capitan Imbrò guida la ciurma trevigiana alla vittoria

Si chiude la striscia vincente dell’Orlandina che, sul parquet del Palaverde viene battuta dal gioco corale della De’ Longhi (5 giocatori in doppia cifra).

di Gianmarco Tonetto

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – BENFAPP CAPO D’ORLANDO 90-72 (20-22, 48-41, 72-47)

TREVISO: Tessitori 11 (5/7, 0/1), Logan 16 (2/2, 3/11), Burnett 10 (2/5, 0/4), Sarto (0/1 da 2), Alviti 7 (2/4, 1/4), Saladini, Vanin  (0/1 da 3), Barbante, Imbrò 20 (0/2, 6/8), Chillo 5 (2/5, 0/2), Uglietti 12 (4/4, 0/1), Severini 9 (3/3, 1/4).

CAPO D’ORLANDO: Bruttini (0/3 da 2), Trapani 12 (4/6, 1/2), Laganà 12 (2/4, 2/5), Parks 16 (6/11, 0/3), Mobio 10 (5/6 da 2), Morabito (0/1 da 3), Mei, Triche 17 (7/11, 0/2), Bellan 5 (1/2, 0/1), Neri, Donda (0/1 da 2), ne: Galipò.

NOTE: pq 20-22, sq 48-41, tq 72-57. Tiri liberi: Treviso 17/20, Capo d’Orlando 13/21. Rimbalzi: Treviso 40 (Imbrò 1+6), Capo d’Orlando 29 (Trapani 1+6). Assist: Treviso 18 (Imbrò 4), Capo d’Orlando 10 (3 giocatori a 2).

“A2: the end game”, parafrasando la Marvel. Si era partiti a ottobre con 32 pretendenti ed ora a giugno la serie di finale vede due tra le favorite della partenza a giocarsi questa promozione rimasta, forse romanticamente anche la più bella: Treviso vs Capo d’Orlando. La Benfapp arriva a questa sfida con un percorso netto, infatti in questi playoff non ha mai perso, la De’ Longhi, dal canto suo, ha il vantaggio del fattore campo ed è riuscita a recuperare Logan dall’infermeria. Si preannuncia quindi uno scontro tra titani con Brandon Triche da una parte e proprio il rientrante David Logan dall’altra. La partita è proprio quella che ci si aspettava, almeno per i primi 25 minuti, cioè una vera e propria battaglia tra le due super potenze del campionato. Triche mostra subito il suo talento con Parks a fare da ottimo secondo violino, Treviso gioca bene nella propria metà campo lavarando al meglio sulle linee di passaggio e in attacco opta per la coralità. La svoltà si ha nel terzo periodo quando, sulle ali di Burnett ed Imbrò, TVB piazza il parziale che la porta a + 15, Capo non riesce ad rientrare, Triche ha problemi di falli e Uglietti gli mette la museruola. L’unica speranza siciliana risponde al nome di Parks, ma l’americano da solo non può nulla contro questa Treviso che dilaga nel vantaggio. Gara 1 parla trevigiano, ma il punteggio non è sicuramente veritiero riguarda la serie che ci aspetta. Appuntamento a giovedì per gara 2 con il Palaverde nuovamente sold out.

PRIMO PERIODO: il quintetto titolare di coach Menetti è formato da Logan, Imbrò, Burnett, Severini e Tessitori, mentre i cinque coach Sodini sono Triche, Bellan, Parks, Trapani e Bruttini. Già dalla palla a due si capisce che è una finale, l’intensità è altissima su ogni pallone, le difese sono ruvidissime e i contatti in area fanno capire quanto alta sia la posta in palio. A rompere il ghiaccio è Severini con una tripla, ma la risposta immediata porta la firma di Triche. Il quarto prosegue sui binari dell’equilibrio, ma quando TVB, grazie ai due punti in entrata di Uglietti, piazza il parziale che a porta a +5, Sodini non ci pensa due volte a interrompere il gioco con un time out (16-11, 4:30). Al rientro l’Orlandina, sulle ali di due scatenati Triche e Parks, si riporta a contatto, il nemico pubblico trevigiano è ora il numero 11 che piazza giocate ad alta quota in entrambe le metà campo, mentre la De’ Longhi si accanisce nelle conclusioni dalla lunga distanza che non le permettono di capitalizzare quanto di buono sta facendo in difesa sulle linee di passaggio. Sul finire di frazione Triche si dimostra un po’ nervoso e si lamenta con gli arbitri per qualche contatto oltre la norma attirando su di se le ire del Palaverde, saggiamente il coach dei siciliani lo richiama in panchina, affidando la regia degli ultimi cento secondi a Mei e Laganà. il primo periodo finisce a favore dell’Orlandina di due lunghezze, 20-22.

SECONDO PERIODO: parte forte la De’ Longhi che in apertura di frazione ritrova confidenza col tiro da tre punti e fa registrare un parziale di 14-5 prima del lay up di Triche  che, con sei minuti da giocare, fissa il punteggio sul 34-29 al momento del time out chiesto dallo staff siciliano. Il gioco è veramente spigoloso e gli arbitri optano per fischiare anche i sospiri e mentenere l’agonismo in campo sotto controllo. Al terzo fallo di Chillo il palaverde si infiamma, i decibel si alzano in maniera esponenziale e l’incitamento per i padroni di casa fa capire il giusto significato del concetto di “fattore campo”. Galvanizzati dal proprio pubblico i ragazzi i Menetti volano a +10, con Sodini a chiamare il proprio secondo time out nel giro di due minuti (40-30). Ripreso il gioco TVB riesce a tenere saldamente le redini della contesa con il vantaggio in doppia cifra, il protagonista difensivo è Uglietti che, per quanto possibile, riesce a mettere la museruolo al temibile Triche. A poco più di due minuti dalla pausa lunga, però, lOrlandina si trova costretta a dover rinunciare proprio al proprio leader a causa del prematuro terzo fallo. Capo però è squadra solida e lo dimostra proprio in questo momento di difficoltà: priva del proprio faro e sotto di 10, con un’ottima circolazione di palla e un gioco di squadra da manuale, riesce a rosicchiare un possesso alla squadra della Marca e a chiudere il prima tempo sotto di 7 sul 48-41.

TERZO PERIODO: subito 4-0 trevigiano in apertura, ma Capo risponde a sua volta con 4-0. Treviso vuole dare la zampata in questa frazione e con i canestri del rientrante Logan si porta a +15 obbligando Sodini a correre ai ripari e interrompere il gioco con un time out (60-45, 7:15). Al rientro in campo lo spartito non cambia e nei successivi 90 seconda trova soltanto due volte la via del canestro con Trapani e Triche, quest’ultimo ora zoppicante per un contatto rimediato ad inizio frazione. La De’ Longhi continua a fare la voce grossa e a due minuti dalla fine si trova a + 19 grazie ad un’ottima ripresa di Burnett e Imbrò, pur concedendo qualche rimbalzo offensivo di troppo, soprattutto agli esterni ospiti. Treviso controlla bene gli ultimi due minuti del periodo e all’alba dell’ultimo quarto il tabellone dice 72-57 per i padroni di casa.

QUARTO PERIODO: in apertura di ultima frazione l’Orlandina prova a rientrare ma Treviso le sbatte la porta in faccia portandosi a +21 grazie alla tripla di capitan Imbrò, questa sera faro di un gruppo che ha giocato ad un livello altissimo. Da qui in poi i siculi tirano definitivamente i remi in barca e già a 5 minuti dal termine si può dire che gara 1 è chiusa, la testa è per tutti già a giovedì e i due coach, giustamente, concedono minuti ai propri under. Finisce con la vittoria trevigiana per 90-72, ma al di là del punteggio tutto lascia presagire che sarà una serie lunga e senza esclusione di colpi.

MVP BASKETINSIDE: Matteo Imbrò 20 punti, 6/8 da 3, 7 rimbalzi, 2 recuperi, 4 assist, 27 di valutazione.

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