Ferrara vince, con dedica a Marco Cocchi. Urania battuta

Ferrara vince, con dedica a Marco Cocchi. Urania battuta

L’Urania Milano lotta ma viene sconfitta 76-71 in un pomeriggio dedicato al ricordo del vice presidente estense recentemente scomparso

di Andrea Mainardi

Non poteva che essere il suo vice presidente, scomparso tragicamente la scorsa settimana, la persona alla quale tutto l’MF Palace dedica questi due punti sudati ma meritati contro una Milano mai davvero doma capace di restare avanti per oltre metà partita. Nel secondo tempo poi esce tutta la grinta di Ferrara soprattutto in difesa dove i tiratori meneghini vengono limitati coì come Lynch sotto canestro. Per la Feli Pharma che vede in Fantoni il suo top scorer, seconda vittoria consecutiva che la rilancia anche in classifica sempre più in zona playoff

PRIMO QUARTO: La partita inizia sotto il segno del duello tra Fantoni e Raivio che segnano quattro punti a testa. Bene anche Vencato in regia per la Feli Pharma mentre dall’altra parte anche Lynch e Montano entrano subito in ritmo (6-10 al 3′). L’Urania ha da subito il controllo dei rimbalzi ed in generale gioca con un agonismo maggiore che la porta sul +8 con l’appoggio di Montano, bravo a battere Wiggs dal palleggio. Ferrara dopo il timeout di coach Leka tona a segnare con Vencato ma Milano domina su tutti i fronti trovando ancora il canestro facile grazie a Raivio (12-21 all’ 8′). Le distanze non cambiano a fine primo quarto e gli ospiti restano avanti 14-23 nei confronti di una Feli Pharma a dir poco frastornata.

SECONDO QUARTO: Milano tocca il +11 con Montano dalla media, successivamente dall’arco vanno a segno Baldassarre e Piunti (21-30 al 12′), ancora Piunti poi colpisce dalla media sfruttando la difesa troppo morbida dei biancoazzurri. La Feli Pharma prova a cercare Campbell che fa e disfa, con la partita che ha molto agonistmo ma davvero poco altre infatti fioccano le palle perse da ambo i lati. Dopo il timeout milanese ancora Campbell colpisce da tre e dall’altra parte Bianchi in allontanamento trova due punti insperati a dir poco (30-34 al 16′). Ferrara alza l’intensità dietro ma non riesce a capitalizzare i palloni recuperati e viene punita dalla tripla centrale di Sabatini per il +7 milanese. Pur tra mille fatiche Ferrara dalla lunetta rientra fino al -2 ma viene ricacciata indietro da cinque punti di Raivio e si va all’intervallo sul 39-42 per merito dell’appoggio di Vencato.

TERZO QUARTO: Vencato due volte e Fantoni da sotto mettono Ferrara avanti per la prima volta con i padroni di casa che cambiano radicalmente volto soprattutto in difesa (46-44 al 23′). Il parziale però non arriva perchè Milano resta in partita grazie ai propri americani ed al loro talento anche se nel contempo sia Sabatini che Benevelli incidono meno rispetto al primo tempo. Il Kleb allora prova a prendere le redini della partita con cinque punti di Panni che la portano sul +7 al 26′. Benissimo anche Fantoni che ingabbia Lynch mentre Wiggs finalmente torna a segnare per il +9. Milano dal canto suo riesce solo dalla lunetta a muovere il proprio punteggio adesso eccezion fatta per la tripla di Bianchi dall’angolo per il -6 e la tripla con cui Benevelli rimette tutto in gioco sulla sirena di fine quarto per il 61-58. Davvero ingenua Ferrara in questa circostanza con una brutta gestione degli ultimi possessi.

ULTIMO QUARTO: Due di Benevelli e l’importante tripla di Campbell aprono il quarto. Dalla media poi anche Bianchi e Baldassarre vanno a segno e la partita adesso è un susseguirsi di canestri (67-64 al 33′). La tensione però ora è tanta e le percentuali iniziano a calare con coach Villa costretto ad aspettare il 35′ per inserire Raivio non ancora al meglio. A trovare ancora punti importantissimi per Ferrara è Vencato che penetra e segna il +7 al 36′ restando l’unico giocatore biancoazzurro davvero continuo per tutto l’arco della gara (71-64 al 37′). Milano prova a tornare da Lynch ma il lungo non va oltre ad un solo punto dall lunetta mentre per Ferrara dal palleggio incredibilmente segna Fantoni battendo Lynch dal palleggio. Milano poi si riavvicina con Sabatini da tre accorciando fino a -5, Ferrara butta via un paio di palloni, e sul cronometro restano poco meno di 28 secondi che Milano sfrutta per segnare con Lynch il -3. La successiva rimessa vede arrivare la sfera a Baldassarre che segna un libero su due e dall’altra parte Raivio, con cinque secondi rimasti, fa lo stesso permettendo a Ferrara di catturare il rimbalzo che chiude la sfida vincendo 76-71.

Feli Pharma Ferrara – Urania Milano 76-71 (14-23, 25-19, 22-16, 15-13)
Feli Pharma Ferrara: Tommaso Fantoni 18 (8/13, 0/0), Folarin Campbell 15 (4/7, 2/4), Luca Vencato 14 (7/10, 0/1), Patrick Baldassarre 14 (4/9, 1/3), Alessandro Panni 7 (1/2, 1/4), Sekou Wiggs 4 (2/6, 0/1), Michele Ebeling 2 (1/2, 0/1), Eugenio Beretta 2 (0/0, 0/0), Alessandro Buffo 0 (0/0, 0/0), Carlo Balducci 0 (0/0, 0/0), Matteo Ramazziotti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 13 – Rimbalzi: 38 10 + 28 (Patrick Baldassarre 14) – Assist: 19 (Tommaso Fantoni, Luca Vencato 4).
Urania Milano: Nik Raivio 18 (6/14, 1/2), Reggie Lynch 12 (5/9, 0/0), Gherardo Sabatini 9 (1/3, 2/6), Giorgio Piunti 9 (3/7, 1/1), Matteo Montano 8 (2/4, 1/3), Sebastiano Bianchi 7 (2/2, 1/6), Andrea Benevelli 6 (1/1, 1/6), Giordano Pagani 2 (1/2, 0/0), Andrea Negri 0 (0/0, 0/1), Samuele Giardini 0 (0/0, 0/0), Michele Piatti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 15 – Rimbalzi: 34 12 + 22 (Reggie Lynch 10) – Assist: 13 (Gherardo Sabatini 5).
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