Forlì sfata il tabù e vince il derby con Imola al Pala Cattani

Forlì sfata il tabù e vince il derby con Imola al Pala Cattani

Gli ospiti controllano per tutta la partita e affondano le esili speranze imolesi spingendo fino all’ultimo. I padroni di casa ci hanno provato a restare in partita, avvicinandosi più volte a -6, ma le forze in campo erano decisamente diverse.

di Alberto Dalmonte

Anche quest’anno l’Andrea Costa sceglie il Pala Cattani di Faenza per ospitare la notevole affluenza – circa 1500 le presenze ospiti – al sentitissimo derby con l’Unieuro Pallacanestro Forlì 2.015, piazza che ha sempre portato fortuna nelle quattro occasioni precedenti – 2 recenti, 2 un po’ meno – agli imolesi. Assenti Ingrosso e Ndoja, cominciano Watson, Oxilia, Marini, Rush, Benvenuti per Forlì, Fultz, Bowers, Baldasso e Morse per Imola.
Dopo il primo canestro ‘facile’ di Baldasso, Imola trova solo i ferri, mentre l’attacco di Forlì brucia bene la retina, sia da fuori, che da sotto: dopo neanche 3 minuti gli ospiti sono scappati sul 2-11 e arriva puntuale il time out di coach Di Paolantonio. Si riprende con 2 liberi a segno per Rush, uno solo per Bowers, ma ancora manca il tiro pesante a Le Naturelle, mentre arrivano altri 2 punti da Rush. E’ Morse a trovare finalmente il canestro su azione, con fallo, ma poi sbaglia il libero, 5-15. Valentini e Taflaj subentrano a Fultz e Bowers, e ne arrivano altri 2 da Morse in lunetta. Giachetti, dentro per Oxilia, subito 2 punti, poi altra persa per l’Andrea Costa, 7-22. Morse e Valentini cuciono 4 punti infilati, 11-22, ma risponde subito Rush, canestro + fallo ma senza punto; ci pensa Marini a replicare ai 2 liberi di Valentini, poi Taflaj segna il 15-26. Marini fa 2/2 in lunetta, ma è ancora Valentini a tenere il passo e segna, con libero aggiuntivo, 18-28. Forlì arriva a 30 con Petrovic, risponde ancora Valentini, ma Giachetti mette la firma sulla sirena e sigilla il 20-32.

Secondo quarto. Calvi tiene bene Bruttini, poi fa partire il contropiede e Bowers mette i primi 2, imitato subito da Taflaj dopo un balletto in area, 24-32, time out Forlì. Ivanaj sorprende la difesa ospite a rimbalzo, -6 , poi è bravo Rush ad attaccare il canestro e fissare il 26-34. Col quintetto ‘sudore e umiltà’ Imola è rientrata in partita. Bruttini li castiga subito, di nuovo 10 punti tra le contendenti, prima che Fultz e Morse, appena rientrati, riescano a sbagliare 2 conclusioni in rapida sequenza, mentre Watson indovina la seconda tripla di giornata e invita Di Paolantonio al nuovo time out: 26-39. Bowers trova 2 punti dalla lunetta, poi Masciadri brucia la retina dall’arco, 31-39. L’oggetto misterioso Watson trova la giornata magica, e con 2 penetrazioni in area trova prima il canestro, poi 2 liberi, 31-43. Morse segna, ma ancora Watson trova il fondo della retina, già 9 in questo quarto. Arrivano i 3 punti anche da Marini, dopo 3 perse consecutive in attacco per Le Naturelle, poi è Masciadri a scuotere i suoi, 35-48, quando siamo nell’ultimo minuto. Bruttini segna un solo libero, e sull’attacco seguente un positivo Valentini va a segno in layup e subisce fallo: libero a segno, palla a Forlì: niente di fatto, finisce il tempo sul 38-49. Dopo aver recuperato fino al meno 6, con Calvi, Ivanaj e Taflaj in campo, Imola è tornata sotto di 15, ma prova a restare in gara.

Terzo quarto. Fultz risponde a Bruttini, 40-51, Morse, dopo un errore, si riscatta con buoni canestri da sotto ben assistito da Fultz, Marini segna per i suoi, 44-53: time out Forlì dopo 3′. Si rientra con il duo imolese Fultz-Bowers che invade l’area ospite, e arriva il 2+1 del ‘professore’: 47-53. Si è alzata l’intensità difensiva della squadra di casa, e l’attacco ospite è fermo da 3 minuti e mezzo. Si risveglia con Watson, a cui risponde con un libero Morse. Giachetti inanella 5 punti consecutivi, riporta a +12 i suoi, e arriva il time out di casa, -4′. Altri 2 liberi a segno per Morse, autore con Bruttini di un duello vigoroso, 50-60, e altri 2 da sotto per Bowers. Rush colpisce da 3, poi Marini da sotto, 52-65, e finalmente arriva la bomba di Bowers. Vanificata subito dopo dal canestro+fallo di Bruttini: 55-68. Altro fallo di Taflaj su Bruttini, altri 2 liberi, a segno. Una recuperata dell’albanese lancia il contropiede, con Morse a segno, ma ancora arriva il 2+1, con Giachetti, che sigilla il 57-73, visto l’ultimo attacco pasticciato dall’Andrea Costa.

Quarto quarto. Marini fissa il nuovo massimo vantaggio, 57-75, replica Masciadri col 2+1, 60-75. Botta e risposta Petrovic-Baldasso, poi di nuovo +17 di Bruttini, ma la tripla di Baldasso, la prima, dopo 32′, riavvicina i padroni di casa: 65-79. Marini sembra aver recuperato ai livelli soliti, ed è ancora un rebus: colpisce da 2, e Di Paolantonio vuole il time out. La difesa forlivese è davvero tosta, e ci vuole un lampo di Fultz per trovare 2 punti. La difesa imolese lo è meno e Bruttini segna indisturbato. Ancora Fultz, 69-83, ma arriva la bomba di Petrovic. L’Unieuro non molla un centimetro, consapevole che di fronta ha una squadra esperta, e trova con Bruttini 2 liberi e l’antisportivo, sprecato, con Bowers che infila il contropiede, 71-88. Benvenuti schiaccia, Bowers si ripete, 73-90, ma arriva la doccia fredda, con la bomba di Rush: -20 Imola, a 4′ dal termine, e il coach imolese deve provare a metterci una pezza. Bowers si prende la squadra sulle spalle, ma quando arriva l’alley oop Watson-Rush, le speranze imolesi si riducono al lumicino. Benvenuti va in lunetta a -3′, segna il libero del +19 ospite, dopo 2 perse l’attacco imolese non ne ha più, Forlì fa quello che vuole, e inizia l’ultimo minuto, forse aspettando chi segnerà il centesimo. Il giovanissimo Alberti prova a bucare la difesa, e per poco non gli va bene, arriva la fine, anzi no, perchè, a tempo scaduto, arriva l’espulsione di Ivanaj, colpevole di aver reagito a Petrovic, che così, va in lunetta, ma non riesce a fare 100, e finisce 77-99. La superiorità, conclamata, dell’Unieuro si è dimostrata in campo, questa volta i riti scaramantici hanno funzionato, e alla fine tutti gli indicatori sono a favore degli ospiti: 20 assist a 12, 38 rimbalzi a 25, 59% dal campo contro 48…perfino le perse, 12 a 10 (…). Per valutazione, si salvano Valentini e gli Usa, mentre Masciadri e Baldasso sono stati ben ingabbiati dalla difesa attenta e mirata preparata da Dell’Agnello. Voti altissimi per Marini, Bruttini e Rush, ma tutti a Forlì molto positivi.

Le Naturelle Imola Basket – Unieuro Forlì 77-99 (20-32, 18-17, 19-24, 20-26)
Le Naturelle Imola Basket: Timothy jermaine Bowers 19 (6/12, 1/4), Anthony Morse 17 (6/11, 0/0), Luca Valentini 12 (4/5, 0/1), Stefano Masciadri 8 (2/4, 1/5), Lorenzo Baldasso 7 (2/2, 1/2), Robert Fultz 6 (3/4, 0/4), Celis Taflaj 4 (2/5, 0/0), Giorgio Calvi 2 (1/2, 0/0), Nikola Ivanaj 2 (1/1, 0/0), Alessandro Alberti 0 (0/1, 0/0)
Tiri liberi: 14 / 17 – Rimbalzi: 22 5 + 17 (Anthony Morse 7) – Assist: 12 (Timothy Bowers, Robert Fultz 4)
Unieuro Forlì: Erik Rush 19 (4/9, 3/5), Pierpaolo Marini 17 (6/9, 1/5), Davide Bruttini 16 (4/7, 0/0), Maurice Watson jr 14 (3/3, 2/4), Jacopo Giachetti 12 (4/6, 1/1), Lorenzo Benvenuti 11 (5/7, 0/0), Danilo Petrovic 8 (2/2, 1/2), Tommaso Oxilia 2 (1/3, 0/0), Luca Campori 0 (0/0, 0/0), Kaspar Kitsing 0 (0/0, 0/0), Samuel Dilas 0 (0/0, 0/0), Federico Cinti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 21 – Rimbalzi: 36 10 + 26 (Erik Rush 8) – Assist: 20 (Pierpaolo Marini 6)

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