Gli Sharks non mordono, De’ Longhi vincente al Palaverde

Gli Sharks non mordono, De’ Longhi vincente al Palaverde

Con un’ottima prova corale, testimoniata dai 24 assist, Treviso ha la meglio senza patemi di una spenta Roseto che, oltre all’immortale Pierich ha poco da dire.

di Gianmarco Tonetto

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – ROSETO SHARKS 88-61 (26-16, 45-27, 70-49)

DE’ LONGHI TREVISO: Tessitori 5 (1/4 da 2), Logan 5 (1/2, 1/7), Burnett 19 (5/10, 2/4), Sarto 5 (1/2, 1/2), Alviti 13 (2/2, 3/5), Saladini 2 (0/1 da 3), Barbante, Imbrò 9 (0/1, 3/5), Chillo 7 (3/5 da 2), Uglietti 5 (0/1, 1/2), Severini 9 (0/1, 3/3), Lombardi 9 (2/3, 1/4).

ROSETO: Giordano 5 (1/1, 1/2), Person 9 (4/7, 0/4), Cocciaretto, Rodriguez 7 (0/2, 2/5), Iannelli 2 (1/1 da 2), Penè 6 (3/4 da 2), Eboua 3 (1/3, 0/1), Bayehe 4 (1/2 da 2), Sherrod 6 (3/6 da 2), Akele 6 (3/6, 0/2), Pierich 13 (2/4, 2/6), ne: Nikolic.

NOTE: pq 26-16, sq 45-27, tq 70-49. Tiri liberi: Treviso 13/14, Roseto 8/19. Rimbalzi: Treviso 31 (Tessitori 2+3), Roseto 41 (Bayehe e Akele 7). Assist: Treviso 24 (Imbrò 5), Roseto 7 (Person e Rodriguez 2).

Dopo due settimane di lontananza dal proprio parquet, la De’ Longhi torna a giocare tra le mura amiche del Palaverde. La rivale di oggi, Roseto, ha dato più di qualche grattacapo in passato e arriva a Villorba con l’occhio agguerrito di chi vuole difendere e migliore l’ottavo posto in classifica per giocarsi i playoff. TVB, dal canto suo, è ritornata padrona del proprio destino grazie alla vittoria a Forlì che, in concomitanza alla sconfitta di Montegranaro, è valsa il secondo posto in classifica ai danni proprio dei marchigiani. Per Treviso oggi è quanto mai fondamentale vincere, anche alla luce della matematica promozione della Fortitudo (guadagnata oggi con la vittoria casalinga vs Ferrara), per restare testa di serie dei prossima playoff. La partita viene indirizzata lungo i binari travigiani fin dall’inizio, infatti TVB dopo 5 minuti ha già doppiato Roseto (12-6), per poi andare alla prima pausa sul +10. La De’ Longhi fa circolare bene la palla in attacco e nella proprio metà campo gioca una difesa asfissiante che impedisce agli Sharks di entrare in ritmo, trovando parzialmente respiro solo con i rimbalzi. I Ragazzi di Menetti però si spendono in campo con grande intensità e ben presto si trovano a +20, Treviso è sempre in controllo, non perde mai la bussola e di fatto chiude i giochi con il parziale di inizio terzo periodo. vince Treviso che si mantiene così al secondo posto del girone Est.

PRIMO PERIODO: il quintetto titolare scelto da coach Menetti vede in campo Imbrò, Burnett, Alviti, Severini e Tessitori, mentre i cinque di coach D’Arcangeli sono Rodriguez, Person, Akele, Sherrod e Bayehe. Parte bene la De’ Longhi soprattutto grazie alle triple di Alviti e Severini e alla transizioni, con Roseto che prova a non soccombere andando sotto le plance con i propri lunghi, ma il secondo fallo di Bayehe costringe lo staff degli Sharks al time out (11-6, 4:40). Al rientro in campo la musica non cambia e, con i canestri di Burnett e Tessitori, Treviso arriva fino al +10 (19-9), prima che in neoentrato Pierich accorci fino al -5. L’ultimo minuto è Uglietti time, il numero 16 biancoceleste firma 5 punti con un 2/2 dalla lunetta e un buzzer da tre che valgono il nuovo +10, per il 26-16 di fine quarto.

SECONDO PERIODO: la partita continuia a ritmo ed intensità vertiginosi, Treviso si trova quindi sul terreno a sè più congeniale e allunga ancora fino al +13 che obbliga Roseto al time out discrezionale (31-18, 6:50). Gli abruzzesi fanno veramente fatica a reggere alla maggior energia messa in campo da Burnett e compagni e le armi che possono opporre sono limitate, cosicché i padroni di casa nonostate un Logan che litiga con i ferri del Palaverde, ma sufficientemente navigato da mettersi al servizio dei compagni pennellando assist, volano al +18 in chiusura di primo tempo, grazie soprattutto ad una super difesa di squadra. Alla pausa lunga il punteggio è sul 45-27.

TERZO PERIODO: pronti via ed è subito 6-0 con due triple di Alviti che correggono il massimo vantaggio trevigiano a quota +24. Gli Sharks sembrano davvero non capaci di mordere e controbattere ad una De’ Longhi quadrata su tutti i 28 metri del campo, la circolazione del pallone operta da Imbrò e compagni a tratti sfiora la perfezione e, nonostante il vantaggio più che rassicurante, Menetti continua a chiamare la difesa alta a tutto campo che, già nel secondo quarto, aveva prodotto ottimi risultati nonostante qualche fallo dovuto alla foga. All’alba degli ultimi dieci minuti il tabellone dice 70-49 Treviso e partita in ghiaccio.

QUARTO PERIODO: in apertura di ultima frazione TVB piazza un parziale di 7-0 nei prima 4 minuti che vale il +28 e chiude definitivamente la porta in faccia alle speranze rosetane, ammesso che gli ospiti ancora ne avessero (77-49, 6:00). I restanti minuti sono un mix di garbage time ed accademia, con entrambi i coach a dare fondo alla propria panchina, mandando in campo i propri giovani, fino al suono della sirena finale. Vince Treviso, 88-61, una partita che Roseto non riesce mai a mettere in discussione.

MVP BASKETINSIDE: Dominez Burnett 19, 7/14 dal campo, 3 assist, 3 rimbalzi, 18 di valutazione.

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