Imola strega la Grana Padano Arena e piega gli Stings

Imola strega la Grana Padano Arena e piega gli Stings

L’Andrea Costa Imola si sblocca e centra la prima vittoria in campionato ai danni di una Mantova imprecisa e discontinua.

di Alberto Carmone

L’Andrea Costa Imola si sblocca e centra la prima vittoria in campionato ai danni di una Mantova imprecisa e discontinua.

Primo quarto dai ritmi bassi alla Grana Padano Arena con Imola che parte meglio grazie all’ex Anthony Morse, subito a segno con 5 punti nei primi minuti di gioco. Mantova si sveglia con Ghersetti e Raspino e quasi inaspettatamente si ritrova in vantaggio (7-5 al 5’). Gli Stings sbagliano tanto (6 palle perse nel primo quarto), ma in difesa si mostrano più volte attenti a limitare gli esterni dell’Andrea Costa. La situazione di equilibrio si prolunga per tutto il primo quarto. Tra i più positivi della Pompea c’è Maspero che, nonostante alcuni errori, sembra dare intensità all’attacco mantovano. Al 10’ è 17-15.

Nel secondo periodo di gioco iniziano meglio gli Stings che con Lawson e Visconti trovano il +7 (22-15 al 12’). Imola prende subito le contromisure a seguito del timeout chiamato da coach Emanuele Di Paolantonio e infila un break di 14-2 che ribalta l’incontro, a firma di Baldasso, Bowers e Valentini. Mantova perde fiducia a seguito di diversi attacchi infruttuosi e questo si ripercuote su una difesa che in più di un’occasione si dimostra troppo morbida. Dopo il secondo timeout chiamato da coach Finelli, gli Stings aumentano l’intensità difensiva e arrivano al pareggio a fine primo tempo sul 34-34, pur sprecando troppo a cronometro fermo (13/21 dopo 20 minuti).

Nella ripresa Imola mette a segno un parziale di 16-2 che tramortisce gli Stings. L’Andrea Costa è in palla e segna da ogni posizione, mentre Mantova appare fortemente sfiduciata. Alla Pompea servono due timeout per riprendersi e tornare a macinare gioco. Con un lampo, Maspero e Ghersetti riportano a -8 gli Stings che vengono però nuovamente allontanati da Baldasso e Morse. Imola approfitta ancora delle amnesie difensive di Mantova e vola sul +17. Ghersetti e Raspino accorciano per il 48-61 del 30’.

Nell’ultimo quarto gli Stings entrano in campo con un atteggiamento diverso e tornano in pochi minuti sul -6. La situazione sembra essersi ribaltata con Imola che s’inceppa in attacco e Mantova che mostra una solidità diversa in campo. Ingrosso e Morse tengono a galla l’Andrea Costa, ma Ghersetti e Raspino portano gli Stings a -6. La Pompea con fatica pareggia a quota 67 sopperendo in qualche modo alla serata storta di Visconti (0/7 da tre punti). Baldasso e Masciadri sono glaciali e rimettono gli ospiti sul +5. Mantova non ne ha più e cede quindi 69-74.

Pompea Mantova – Le Naturelle Imola Basket 69-74 (17-15, 17-19, 14-27, 21-13)

Pompea Mantova: Mario jose Ghersetti 19 (4/9, 2/4), Rotnei Clarke 12 (1/3, 2/6), Kenny Lawson jr. 11 (4/7, 1/3), Tommaso Raspino 10 (2/4, 1/3), Riccardo Visconti 6 (1/2, 0/8), Lorenzo Maspero 5 (1/2, 0/3), Alvise Sarto 3 (0/1, 1/2), Matteo Ferrara 2 (0/1, 0/0), Giovanni Poggi 1 (0/0, 0/0), Alessandro Vigori 0 (0/0, 0/0), Andrea Colussa 0 (0/0, 0/0), Andrea Epifani 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 22 / 30 – Rimbalzi: 31 7 + 24 (Tommaso Raspino, Matteo Ferrara 7) – Assist: 10 (Riccardo Visconti 4)

Le Naturelle Imola Basket: Anthony Morse 18 (7/13, 0/0), Lorenzo Baldasso 17 (1/2, 5/10), Robert Fultz 12 (2/3, 2/4), Timothy jermaine Bowers 10 (4/7, 0/2), Stefano Masciadri 8 (1/2, 2/3), Luca Valentini 6 (1/2, 0/0), Tommaso Ingrosso 3 (0/0, 0/1), Nikola Ivanaj 0 (0/0, 0/1), Giorgio Calvi 0 (0/0, 0/0), Alessandro Alberti 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 20 – Rimbalzi: 33 2 + 31 (Timothy jermaine Bowers 8) – Assist: 12 (Timothy jermaine Bowers 4)

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