La Fortitudo affonda Trieste e aggancia la vetta

La Fortitudo affonda Trieste e aggancia la vetta

I biancoblu, spinti da Cinciarini (21 punti) e Gandini (15 punti e 6 rimbalzi) comandano a lungo ritmi e punteggi e resistono agli assalti finali di Trieste vincendo 71-65

di Matteo Airoldi, @MatteoAiroldi88

La Fortitudo Consultinvest Non si ferma più e centra la terza vittoria di fila mandando al tappeto 71-65 la capolista Alma Trieste. Un successo che permette ai felsinei di agganciare in vetta proprio i biancorossi che però conservano formalmente il primato per via del +25 nello scontro diretto dell’andata. Sicuramente però questa vittoria rappresenta una fortissima iniezione di fiducia nelle vene dei biancoblu che, pur essendo ancora privi di un giocatore straniero dopo l’addio di Legion e pur avendo fatto a lungo a meno di Alessandro Amici (espulso per doppia sanzione disciplinare), hanno sfoderato una prestazione di grande carattere, prendendo la testa del match nella seconda metà del primo quarto spinta da una grande difesa che ha di fatto annullato Green e da un 18-0 ispirato da Daniele Cinciarini (migliore della serata con 21 punti) e conservandola poi grazie ad un grande lavoro sotto le plance dell’insormontabile Gandini (15 punti e 6 rimbalzi) di Chillo. Nel finale poi i biancoblu sono riusciti a respingere anche agli ultimi, disperati assalti dei giuliani che con un break di 14-2 si erano riportati avanti. Le giocate preziose del trio composto da Mancinelli, Rosselli e Cinciarini hanno infatti permesso ai biancoblu di evitare lo scivolone.

Partita sin da subito molto frizzante con Trieste che prova a colpire con Bowers e Green e Bologna che replica con uno scatenato Cinciarini (13-10 per i biancorossi dopo 5 minuti di gioco). Il gioco da tre punti dell’ex di serata Gandini fa esplodere l’urlo del tifo biancoblu e sigla prima la parità a quota 13 punti e poi il sorpasso fortitudino dalla linea della carità (15-13). Il lungo di origini veronesi è letteralmente indemoniato e, dopo aver stoppato Green, serve al bacio Cinciarini che piazza la tripla del +5. Il parziale aperto dei biancoblu, che sciolgono le briglie in attacco, si allunga poi fino al 18-0 suggellato dalla bomba di Fultz che spinge i felsinei a +12 (25-13). Baldasso e Cittadini riescono poi a tamponare l’emorragia consentendo all’Alma di chiudere la prima frazione a -8. Amici e Rosselli inaugurano la seconda frazione con i canestri del nuovo +12 della Consultinvest che anche in difesa concede pochissimo difendendo forte sui portatori di palla di Trieste che pian piano scivola a -14 prima (31-17) di tornare a segnare grazie a Prandin e Bowers (31-22). Green mette a segno a gioco fermo il -7 approfittando di un pasticcio su una rimessa dell’Aquila che però riprende subito quota con i punti di Mancinelli e Pini (35-27) che usufruiscono degli spazi creati dalla regia di Amici che affianca McCamey, spostato nello spot di guardia (35-27). La partita si accende ulteriormente quando Amici commette fallo antisportivo su Loschi intento a tirare da tre. L’esterno trevigiano converte tutti e tre i liberi ma l’Alma non sfrutta il possesso seguente. Due azioni più tardi però lo stesso Amici viene espulso per una protesta e regala altri due liberi agli ospiti che toccano addirittura il -1 grazie a Baldasso (35-34). I liberi di Mancinelli, Chillo e Rosselli sono ossigeno puro nei polmoni della Fortitudo che riconquista un possesso pieno di vantaggio a 1’ dall’intervallo lungo (39-36). E’ l’ultimo sussulto del primo tempo visto che si spengono sul ferro sia la tripla del possibile pareggio di Bladasso sia quelle di Cinciarini e Fultz.

Il piazzato Coronica e la schiacciata di Bowers tengono in scia Trieste cvhe però si ferma ancora una volta sul -1 perché il libero di Chillo e la tripla di Italiano (44-40) accendono la nuova miccia della fuga fortitudina che, grazie anche all’ottimo lavoro sotto le plance Gandini e alla regia aggiunta di Rosselli, arriva fino al +11 alla fine di un terzo quarto (55-44) in cui Trieste segna solo 8 punti. Lo stesso lungo biancoblu sbaglia nelle primissime battute del secondo tempo la tripla del possibile +14 ma poi si fa perdonare in difesa costringendo Cittadini all’infrazione di passi. L’Alma fatica terribilmente a trovare la via del canestro al cospetto di un’arcigna difesa biancoblu. A complicare ulteriormente le cose per i giuliani arriva anche il terzo fallo di un Green fino a quel momento non certo incisivo. Dopo alcuni minuti di digiuno Loschi e Bowers stappano il canestro della Consultinvest riportando a -7 Trieste che viene però subito freddata dalla tripla in uscita dal blocco di Cinciarini (60-50). Tutto finito? Neanche per sogno perché una mirabolante schiacciata di Green e la seconda tripla della serata di Cavaliero rimettono completamente in pista Trieste costringendo Comuzzo al timeout. In uscita dal minuto di sospensione Green concede il bis, ma questa volta Cavaliero sbaglia da fuori la tripla del 60 pari. Gol sbagliato e gol subito visto che Gandini spinge nella retina il suo quindicesimo punto e il conseguente +5 biancoblu (62-57). Il testa a testa continua con il gioco da tre punti di Cavaliero e l’inusuale zero su due ai liberi di Cinciarini. Green dall’altra parte è invece e glaciale e riporta Trieste in parità dopo lungo tempo (62-62). Bowers chiude un parziale giuliano di 14-2 con il nuovo vantaggio esterno ma subito arriva la tripla di Mancinelli a riportare avanti Bologna (65-64). Green commette il suo quarto fallo e concede a Mancinelli i liberi del +3 (67-64). Bowers sul ribaltamento di fronte converte un solo libero prestando il fianco alla ripartenza della Fortitudo che a 29” trova il canestro della staffa grazie a Cinciarini (69-65). Nei secondi finali infatti, nonostante gli errori dalla lunetta di Mancinelli, la Fortitudo chiude i conti senza rischiare spinta da Rosselli.

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