La Fortitudo torna a sorridere e sconfigge Piacenza con una grande prova di squadra

La Fortitudo torna a sorridere e sconfigge Piacenza con una grande prova di squadra

I biancoblu tengono a 66 punti gli avversari che tirano di poco al di sopra del 40% e vincono mandando ben 5 uomini in doppia cifra

di Matteo Airoldi, @MatteoAiroldi88

Con un’ottima prestazione corale la Fortitudo Kontatto ritrova il successo dopo il passo falso di Roseto e torna a scavalcare in classifica proprio gli abruzzesi fermati a Jesi da una caparbia Tetmoforgia. In una serata in cui Legion pur segnando 14 punti litiga un po’ troppo col ferro e in cui Montano viene impiegato due soli minuti, sono la difesa che tiene gli avversari a 66 punti con il 42% al tiro e il collettivo – 5 uomini in doppia cifra – a fare la differenzaee a far condurre alla Fortitudo la gara di fatto per tutto l’arco dei 4o minuti pur senza mai dare uno strappo decisivo.

Le bombe di Ruzzier, Italiano e Legion, unite ai piazzati di Knox segnano l’avvio di gara dei biancoblu che dopo i primi 5 minuti di gara hanno già un vantaggio oltre la doppia cifra (13-2). L’attacco dell’Assigeco si regge sulla verve di Hasbrouck che con un paio di canestri dimezza il gap dei suoi (15-10). Le bombe di Infante e Raspino, che si stbloccano, fanno il resto anche se l’ultima parola sul primo quarto spetta a Mancinelli che dopo la sua classica piroetta in area segna il nuovo +3 fortitudino (19-16). Il capitano biancoblu alla ripresa del gioco continua a sentirsi caldo ed inaugura la seconda frazione con altri 5 punti in fila che proiettano Bologna a +8 (24-16). Biruta replica dall’altra parte con la stessa moneta, ma Legion da fuori e Knox da sotto tengono a distanza Piacenza (31-21) sfruttando un paio di ottime difese fortitudine. Un vantaggio in sostanziale doppia cifra che la Kontatto mantiene fino al termine del primo tempo che si conclude sul 41-33.

Le bombe di Raucci e Mancinelli aprono il secondo tempo e fanno volare Bologna in un amen a +14 (47-33). Raspino e Biruta scuotono Piacenza con Infante si trova addirittura in mano la palla del -7 che però scheggia solo il ferro. Legion e Gandini allora ne approfittano siglando il nuovo +13 interno (55-42). Raucci e Italiano alzano asticella del gap fino al +17 corroborando la fuga di Bologna che in transizione fa malissimo. Piacenza accusa il colpo ma non capitola e riesce a limitare i danni con Hasbrouck finendo la terza frazione sotto di 13 punti (67-54). Hasbrouck mette la tripla del -10 dopo un solo minuto di gioco e clicca quella del potenziale -7. La reazione fortitudina non si fa attendere e porta le firme di Knox, Gandini e Legion che trascinano i felsinei di nuovo a +14 a 4′ dal termine (73-49). Nonostante le tante difficoltà a contenere gli esterni bolognesi Piacenza trova la forza per tentare un ultimo assalto che però si esaurisce a -7 dopo la serpentina vincente in area di De Nicolao (73-66). Italiano da sotto e infatti sigla il definitivo 75-66.

Fortitudo Kontatto 75 – 66 Assigeco Piacenza
(19-16, 22-17, 26-21, 8-12)

Bologna: Legion 14, Knox 11, Mancinelli 10, Ruzzier 5, Raucci 5, Candi 6, Gandini 11, Campogrande, Montano, Italiano 13, Marchetti, Costanzelli ne. All.: Boniciolli.

Piacenza: De Nicolao 9, Costa, Raspino 13, Formenti 9, Infante 9, Persico ne, Dincic 3, Gaadoudi ne, Zucchi ne, Hasbrouck 21, Borsato, Biruta 7. All.: Andreazza

Fotogallery a cura di Massimo Casa & Pierfrancesco Accardo

Fortitudo Bologna

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy