La Tezenis Verona di un super Candussi batte Le Naturelle Imola

La Tezenis Verona di un super Candussi batte Le Naturelle Imola

Dopo la buona partenza dei romagnoli, Verona si accende e arriva a 20 punti di vantaggio. Imola però si scopre orgogliosa, e con 15′ fantastici del secondo tempo recupera e sorpassa. Decide una tripla del lungo goriziano a 6″

di Alberto Dalmonte

Le Naturelle Imola Basket – Scaligera Basket Verona 86-88
( 20-31; 37-50; 64-66)
IMOLA: Ndaw ne, Montanari, Crow 8, Wiltshire ne, Fultz 12, Calabrese ne, Bowers 7, Rossi 10, Simioni 18, Raymond 31, Magrini. All. Di Paolantonio
VERONA: Dieng 3, Ferguson 16, Amato 10, Candussi 30, Henderson 11, Maspero 6, Udom 2, Quarisa, Severini 10, Ikangi ne. All. Dalmonte

Imola e Verona, o meglio Le Naturelle e Tezenis, si ritrovano dopo l’amichevole giocata circa un mese fa, sempre al Ruggi, in occasione del Trofeo Andrea Costa.
Un saluto viene tributato dal pubblico a Michele Maggioli, presente in tribuna a rivedere i vecchi compagni.
Quintetti base: Fultz Bowers Crow Raymond Simioni, Amato Henderson Candussi Udom Dieng.
Prima palla per Imola, che cerca subito Simioni in post basso, e Dieng spende il fallo che procura i primi 2 punti. Candussi non replica, e allora Fultz va subito a segno dall’arco, 5-0 Le Naturelle.
Due errori di Crow e Bowers consentono a Verona di avvicinarsi, con Amato e Candussi, poi è parita 7-7 per le segnature di Raymond e Henderson.
Candussi trova facilmente la via del canestro servito in area, Amato sfrutta l’aggiuntivo, mentre per Imola arrivano punti pesanti ancora da Fultz e da Raymond.
La partita diverte perchè si segna da ambo le parti, ma la difesa di Imola perde qualche colpo e in un attimo la Tezenis prende il largo. Non basta il time out di Di Paolantonio, perchè Candussi e Severini ne mettono altri 5. Imola sbaglia 2 canestri ‘facili’ con Rossi, subentrato a Simioni, e Crow, che poi lascia per Magrini. Altre 2 azioni infruttuose per i padroni di casa, mentre Ferguson trova una tripla bellissima che ridà il +11 a chi viaggia. Punteggio alla pausa: 20-31, con 10 di Candussi e 8 di Raymond. Incommentabile il dato sui rimbalzi totali: 2-15
Il secondo quarto inizia con la bomba di Candussi, mentre falliscono le conclusioni Raymond, Magrini e Bowers. Verona doppia Imola al 14′ con 3 triple di Candussi, Severini e Ferguson, quando finalmente arriva il primo canestro con Rossi, che subisce anche il fallo di Candussi: 22-40. Tre liberi consecutivi non trasformati impediscono a Imola di ridurre il gap, ma poi Rossi batte Quarisa e fa 24-40. La zona pari di Imola manda a nozze i tiratori ospiti, e stavolta è Amato a bucarla, 26-45. Rientra Bowers, e arrivano due punti da una bella penetrazione, 28-45. I liberi di Raymond e un rimbalzo d’attacco di Simioni danno 4 punti ai biancorossi, ma Candussi è implacabile anche dai 5 metri, 32-47.
A scaldare gli animi del Ruggi ci prova Simioni, con la bomba del 35, ma risponde ancora Candussi da 3, 35-50. Ultimi punti, un contropiede di Crow che riduce a 13 il gap e si va all’intervallo sul 37-50. Deficitari la difesa e il bilancio delle conclusioni da 2 per Le Naturelle, 8/21, mentre la Tezenis ha già 8 palle perse. Entrambe viaggiano sul 50% dall’arco.

Primi attacchi poco lucidi per entrambe, la prima a sbloccarsi è la Tezenis, con Henderson, 2+1: 37-53. Un parziale di 8-0 riaccende le speranze dei romagnoli, che hanno chiuso le maglie in area, ma Verona colpisce ancora dall’arco, stavolta con Dieng. Imola è rientrata a -10, e l’intensità è decisamente superiore. Quando Raymond brucia la retina dall’arco per il -7, il Ruggi diventa una bolgia! 5 punti consecutivi di Ferguson fanno male, ma 5 ne fanno anche Simioni e Crow – finalmente! – per il 57-64. Ancora Crow, -5!
La rubata di Magrini lancia Raymond a canestro, e c’è pure il fallo: l’Andrea Costa è a -3 e andrà in lunetta. Dalmonte richiama i suoi. Parziale 24-14 Le Naturelle.
Raymond segna il -2, 62-64, Severini approfitta di un recupero di Candussi e allunga. Sul lato opposto, viene fischiato tecnico a Maspero, e Raymond segna il libero: 63-66.
Il possesso alternato – nuova regola – dà la palla a Verona, cha la spreca con Henderson stoppato da Crow, su cui poi fa fallo. Crow segna un libero, ancora -2. Il quarto si chiude col gran recupero de Le Naturelle, capace di recuprare 11 dei 13 punti di gap. Sugli scudi Simioni – ancora una volta – e Crow, che sembra essersi sbloccato. La partita è riaperta, e adesso ogni palla scotta. Gli arbitri sanzionano i contatti con metro più corto, e gli errori impediscono le segnature per diverse azioni. Amato perde ancora palla a centrocampo, ma poi si riscatta rubandola su una rimessa imolese, che dà i due punti a Severini. Fultz, dopo aver rifiatato, si rifà vivo con una rubata in difesa e manda a segno Lele Rossi, che poi si immola per recuperare un’altro pallone. Ancora un fallo in difesa veronese, il 4° di Udom, quinto di squadra dopo soli 3′, e altro time out della panca ospite. In lunetta Rossi è di ghiaccio e ridà la parità ai suoi, dopo quasi mezzora di gioco: 68-68. Candussi domina in area avversaria e serve un assist al bacio a Maspero, che segna e ringrazia, ma dopo pochi secondi c’è la bomba di Raymond per il sorpasso:71-70!
Pareggia subito Ferguson, per il tecnico a Magrini, che poi lascia il campo a Crow. Palla a Verona, che spreca con Amato, mentre di là arriva la bomba di Fultz: 74-70. Risponde da 3 Candussi, +1 Le Naturelle
Botta e risposta Raymond-Amato, ancora +1 Imola. Sbaglia dall’angolo Crow, poi c’è il fallo di Rossi su Candussi, 2/2 per il sorpasso ospite. Raymond fallisce la tripla, Crow spinge Udom a rimbalzo, altri 2 liberi: 0/2! Episodio contestatissimo a -2’49”: Candussi spazza la palla che danzava sui ferri del suo canestro, per gli arbitri non è canestro, gli spalti si infiammano e sul campo viene fischiato ‘tecnico’ alla panca imolese. Libero realizzato da Ferguson, 76-78, poi persa da Imola in attacco. Fallo di Bowers, Candussi è di ghiaccio, 76-80.
Ancora errore in attacco di Imola, ma c’è fallo su Raymond, che va in lunetta con 2 liberi + 1 per il tecnico a Udom, e riporta Imola a -1. 79-80, quando mancano 90”. Ancora fallo della difesa imolese, che manda Maspero in lunetta: il giovane fa uno su due, e poi ferma fallosamente Raymond, che sta tenedo a galla Le Naturelle coi suoi liberi: 81-81, -70”. Maspero colpisce dall’arco, ma gli risponde Fultz: è un finale pazzesco!!!
Ferguson si mette in proprio, e ottiene due liberi, segnandone solo 1. Rientra Simioni per il quinto fallo di Rossi, e Imola si riporta avanti col movimento spalle a canestro di Raymond, incontenibile: 86-85 a 20” dalla fine. Time out Tezenis, che trova poi la bomba di Candussi, quando mancano 6”. Time out di coach Di Paolantonio sull’ 86-88. Rimessa problematica in attacco per l’Andrea Costa, che perde tre secondi ma ha un’altra opportunità dalla linea laterale. Di Paolantonio replica il time out, la palla deve arrivare a Raymond, che impiega un decimo di troppo a rilasciare la bomba -che sarebbe entrata – e gli arbitri non possono che chiudere sul punteggio di 86-88. Vince Verona, decisamente più costante nei 40′, che ha perso la maniglia nel terzo quarto, per poi giocarsela punto a punto nel finale, e che ha potuto avvalersi di un Candussi stellare: 30 punti, con l’80% da 3, 8 rimbalzi, valutazione 35! In doppia cifra anche Ferguson, Amato Severini e Henderson, mentre Udom si è distinto per i 10 rimbalzi. Imola era partita benissimo, per poi subire la superiorità ai rimbalzi dei lunghi ospiti e la vena da 3. Nel secondo tempo costruisce una rimonta pazzesca, sostenuta da un tifo super, e capitola solo per la tripla decisiva di Candussi. Ottimo Raymond, 31 punti con 11/11 ai liberi e 4 bombe, 9 falli subiti,in 36′.Simioni, Rossi e Fultz in doppia cifra.

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