La Virtus Bologna mette la sesta: battuta Trieste grazie ad un Rosselli strepitoso

La Virtus Bologna mette la sesta: battuta Trieste grazie ad un Rosselli strepitoso

Prosegue la marcia delle Vunere che si impongono su una scarica Trieste, sfruttando una difesa a tratti insuperabile e la performance da MVP dell’ex Torino.

di Matteo Capelli

Non vuole fermarsi la Segafredo Bologna, che conquista la sua sesta vittoria in fila, battendo l’Alma Trieste per 76 a 63 nell’anticipo dell’undicesima giornata della LNP A2 Girone Est. E’ stata una prestazione di grande solidità difensiva per la formazione di coach Ramagli che ha limitato all’osso le soluzioni offensive degli avversari. Decisivo un primo tempo in cui la Virtus ha dominato tutte le voci statistiche (20 a 12 a rimbalzo e 49 a 14 di valutazione) e tenuto gli ospiti a 27 punti con 8 / 29 dal campo. Miglior giocatore dell’incontro è stato sicuramente Guido Rosselli: l’ala toscana ha offerto una prestazione sontuosa condita da 18 punti, 9 rimbalzi, 9 falli subiti, 4 palle rubate, 4 assist e 32 di valutazione. Ottimo inoltre l’apporto di Lawson (doppia doppia da 17 pt e 13 rim), Umeh e Spissu, i quali sono andati in doppia cifra nonostante delle percentuali non celestiali al tiro da lontano (17 % da 3 di squadra). La formazione di coach Dalmasson è invece inciampata in una prova opaca, caratterizzata da poca intensità a rimbalzo (46 a 28 il dato in favore della V) e scarsa tenuta mentale. Male Parks e Green mentre l’ultimo ad arrendersi è stato Cittadini, autore di 15 punti.

MVP Basketinside.com: Guido Rosselli

Quintetti

Bologna: Spissu, Umeh, Rosselli, Oxilia, Lawson.

Trieste: Prandin, Baldasso, Green, Parks, Da Ros.

Davanti a poco più di 4000 persone, la Virtus parte a mille con un’intensità difensiva impressionante e, trascinata da Rosselli, vola subito sull’8 a 2 dopo neanche 2 minuti, ma un’ottima reazione ospite guidata da Prandin rimette il match in equilibrio (10 – 9 al 6′). I primi squilli di Lawson e Umeh ridanno un minimo margine ai padroni di casa, che però commettono qualche errore di superficialità – palle perse (5) e stecche dalla lunetta – e permettono a Trieste di chiudere il primo quarto in vantaggio 19 a 20, grazie a Cittadini e al canestro sulla sirena di Green. Bologna prova a mettere in campo maggiore attenzione ed uno strepitoso Rosselli la riporta davanti sul 32 – 25 (16′), nonostante il solido impatto in uscita dalla panchina di Pecile. La zona schierata da Ramagli entra nella testa dei giocatori triestini, il cui attacco s’inceppa improvvisamente: il break bianconero prosegue (18 a 0) e con i canestri di Lawson e Penna ed i liberi di Rosselli, la Virtus chiude il primo tempo a + 16 – dopo essere stata anche a + 18 – col punteggio di 43 a 27, 24 a 7 il parziale del secondo periodo (31 a -7 di valutazione). L’Alma sembra uscire dagli spogliatoi con maggiore intensità, ma Bossi (autore di 5 punti consecutivi sul finire di terzo periodo) e compagni concedono troppe seconde opportunità e subisce il talento di Lawson: il divario rimane sostanzialmente invariato, 57 a 42 al 30′, e solo la pessima percentuale dall’arco non assicura ai felsinei un vantaggio più ampio. Green e Cittadini provano ad innescare una mini reazione giuliana e, sfruttando il calo di tensione di Bologna, i biancorossi si riaffacciano a – 11 (64 – 53 al 36′). Nel momento di massima difficoltà, la Virtus si affida nuovamente a Rosselli: l’ex Torino con una schiacciata ed uno splendido assist di fatto chiude la partita. Sesta vittoria consecutiva per le Vunere che si impongono per 76 a 63.

Segafredo Bologna – Alma Trieste 76 – 63 (19 – 20; 43 – 27; 57 – 42)

Segafredo Bologna: Spissu 10, Umeh 13, Pajola 2, Spizzichini 2, Petrovic NE, Ndoja NE, Rosselli 18, Michelori 7, Oxilia 4, Penna 3, Lawson 17. All. Ramagli.

Alma Trieste: Parks 9, Bossi 5, Coronica 2, Green 15, Ferraro NE, Pecile 7, Baldasso, Gabbato NE, Simioni, Prandin 6, Da Ros 4, Cittadini 15. All. Dalmasson.

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