L’ex Amici non fa sconti a Ferrara: la Fortitudo ritrova il successo

L’ex Amici non fa sconti a Ferrara: la Fortitudo ritrova il successo

Senza Legione Mancinelli e con McCamey costretto a lasciare il campo per un guaio alla caviglia, ci ha pensato l’ex di giornata con 20 punti ad ispirare l’83-66 in favore dei biancoblu

di Matteo Airoldi, @MatteoAiroldi88

La Fortitudo Consultinvest ritrova il calore del PalaDozza e mette in soffitta la delusione per la sconfitta di Jesi assicurandosi il derby contro la Bondi Ferrara, battuta al PalaDozza con un perentorio 83-66. Senza Mancinelli, ancora fermo per recuperare la miglior forma, e con Legion influenzato, ci hanno pensato il grande ex della serata Alessandro Amici (20 punti), Robert Fultz (17 punti e 7 assist), impevvabile nei suoi compiti di regia dopo l’infortunio di McCamey, e un Daniele Cinciarini tornato in grande forma ad ispirare la vittoria dell’Aquila che dopo un avvio in salita – in cui ha anche perso McCamey per una distorsione alla caviglia –  ha preso il largo nel secondo quarto, grazie alle triple di Amici e non si è più voltata indietro

Partenza contratta di Bologna che sbaglia tutti e sei i suoi primi tiri e finisce sotto 8-0 punita dall’ex Cortese. A peggiorare la situazione, dopo meno di 4 minuti arriva anche l’infortunio di McCamey costretto a lasciare il campo per un guaio alla caviglia. A 4’15” si sbloccano grazie alla tripla di Cinciarini anche i padroni di casa che pian piano si decontraggono e, grazie ai viaggi in lunetta e alla tripla dell’ex di turno Amici, ritrovano la parità a quota 10 punti. I biancoblu, tornati a -2, mancano con lo stesso Amici la bomba del possibile sorpasso e così Cortese li punisce griffando da lontanissimo il 15-10 esterno. Pini accorcia da sotto ma Molinaro non fa sconti da fuori e mette la sua firma sul +4 estense a fine primo quarto (18-14). Lo spartito non cambia anche a inizio secondo quarto: Ferrara resta in testa ma la Fortitudo insegue senza perdere la scia degli avversari (23-21). L’antisportivo di Panni su Fultz è l’occasione perfetta per i biancoblu per pareggiare i conti. E’ sempre di Fultz, un’azione più tardi, anche la bomba che sancisce il nuovo sorpasso fortitudino (26-23). La Bondi attutisce il colpo e rimette il naso avanti prima di subire un’altra fiammata fortitudina ispirata da un guizzo di Cinciarini e da tre liberi di  un Fultz scatenato nel frangentr (31-29). Amici segna un paio di canestri molto pesanti e crea i presupposti per la bomba di Pini che vale il +6 biancoblu. Il numero 19 fortitudino continua il suo show facendosi prima fischiare un tecnico che la Bondi non capitalizza e poi mandando in visibilio il pubblico fortitudino con la bomba del 40-31. Da sotto, pochi istanti più tardi arriva anche il +10 di Gandini che anticipa la terza tripla della serata di Amici (46-33). La palla circola con fluidità nell’attacco della Consultinvest che mette la ciliegina sulla torta andando negli spogliatoi con la tripla da metà campo di Chillo (49-33).

Ferrara comincia il secondo tempo accorciando fino al -12 ma il gioco da tre punti di Cinciarini riporta in quota l’Aquila che controlla i ritmi senza eccessivi rischi. A 3’12” dalla terza sirena Italiano fa solo uno su due ai liberi ma porta i suoi al nuovo +15. L’unico, flebile campanello d’allarme è il quarto fallo del giocatore di origini lucane che poco più tardi travolge Mike Hall sotto canestro. Il vantaggio biancoblu continua ad oscillare tra le 13 e le 15 lunghezze fino all’ultimo minuto quando Chillo e Rosselli alzano l’asticella fino al +18 (65-47). Il punto esclamativo sul quarto lo mette però Cortese che schiaccia a canestro il 65-49 che all’ultimo mini-intervallo tiene vive le ultimissime speranze di Ferrara. Le cose per gli estensi però precipitano quando Rush, nella prima azione del quarto finale, commette il quinto fallo spianando la strada alla fuga finale di Bologna che vola a +19 a 7’ dalla fine (73-54). I padroni di casa alzano però un po’ troppo presto le mani dal manubrio e subiscono un controbreak estense di 6-0 chiuso da Fantoni che suggella il -13 della Bondi costringendo Comuzzo a rifugiarsi in un timeout. Il timeout sortisce gli effetti sperati dal coach dell’Aquila che al ritorno in campo spicca di nuovo il volo con un break di 6-0 che chiude definitivamente i conti. Nei minuti finali infatti ai biancoblu basta gestire la palla con tranquillità per mettere le mani sulla vittoria.

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