L’Urania cede sul più bello, Mantova si impone all’Allianz Cloud

L’Urania cede sul più bello, Mantova si impone all’Allianz Cloud

I Wildcats pagano le fatiche delle ultime settimane con una prestazione dai due volti, restano in partita fino a tre minuti dal termine ma alla fine devono cedere agli avversari. La Pompea Mantova con pazienza e con le triple di Clarke, continua la sua striscia vincente portando a casa due preziosi punti per la lotta al vertice.

di Marco Giacomini

 

Quintetti:            Urania: Sabatini, Benevelli, Lynch, Raivio, Montano

Pompea Stings Mantova: Raspino, Lawson, Ghersetti, Ferrara, Clarke

 

PRIMO QUARTO: Raivio in penetrazione apre le danze per Milano, poi Ghersetti da sotto pareggia subito per gli Stings. Lynch è un leone in difesa, stoppa Raspino e, sul ribaltamento di fronte, sigla il 4 a 2 Urania con un bel gancio. Clarke e Lawson si mettono in mostra con due bei canestri ma Sabatini non perdona e con una tripla fa 9 a 7 per i padroni di casa. Mantova si muove bene e con pazienza in attacco e riesce a piazzare il primo mini break della partita con i canestri di Lawson, Clark e Ferrara per il 14 a 9 a favore degli ospiti. L’Urania subisce la difesa avversaria e non trova varchi liberi, coach Villa è costretto a chiamare minuto dopo il contropiede di Raspino che va a segno e porta i suoi in vantaggio di sette punti a 3:50 dal termine. La musica non cambia e la Pompea allunga ancora con Lawson che è immarcabile, Raivio e Montano cercano di tenere a galla i Wildcats con due efficaci conclusioni da fuori. Raspino sfrutta l’ottima circolazione di palla dei suoi e segna un comodo sottomano che vuol dire 23 a 13 per Mantova. L’ingresso di Bianchi sembra scuotere i suoi ma l’Urania non trova la via del canestro se non con Pagani da sotto allo scadere. Il quarto si chiude sul 23 a 15 per gli Stings.

 

SECONDO QUARTO: Dopo un minuto e venti di gioco il punteggio non si sblocca ancora. Raivio in entrata riduce lo svantaggio per Milano e, nell’azione successiva, Sabatini fa uno su due dalla lunetta per il 18 a 23. Al tiro da fuori del solito Raivio, rispondono Maspero e Poggi, poi Bianchi mette entrambi i tiri liberi guadagnati e il punteggio va sul 22 a 27 per gli Stings. L’Urania è più reattiva in difesa e sfrutta il contropiede ancora con Bianchi che ne fa altri due dalla lunetta e riporta sotto i milanesi di soli tre punti. A 6:26 dal termine, coach Finelli chiama un time out per cercare di rimettere ordine tra i suoi. La partita si fa un po’ nervosa, Mantova fa rientrare Lawson, che ne piazza due dalla media, e Clarke, che infila la tripla del 27 a 34, poi Raspino segna in tap-in e gli Stings volano a più 9 a 3 minuti dal termine. Ghersetti sbaglia una tripla dall’angolo ma si rifà nell’azione successiva con una bella penetrazione. I Wildcats sembrano smarrirsi e non riescono a riprendersi, anche gli Stings sbagliano qualcosa ma trovano comunque altri due punti con Visconti per il massimo vantaggio 27 a 40, risultato con cui si va all’intervallo.

 

TERZO QUARTO: Raivio subito da sotto cerca di far ripartire Milano ma Ghersetti mantiene il vantaggio ospite. Botta e risposta Raivio-Clarke, poi è Piunti che completa un gioco da tre punti per il 34 a 44. L’Urania lotta su tutti i palloni, ruba palla e in contropiede ne piazza altri due con Lynch che costringe Mantova a chiamare minuto. Errori da una parte e dall’altra, gli Stings fanno fatica in attacco e l’Urania, a sua volta, non trova spazi per affondare con efficacia. A 5:56 dal termine, Clarke riporta Mantova a più dieci con un bel tiro da fuori, Negri segna un libero e, sul ribaltamento di fronte, trova un bel canestro da fuori per il 39 a 46. Clarke è implacabile ma Piunti tiene a galla l’Urania con un piazzato da centro area. A 3:29 dal termine gli Stings conducono per 48 a 41, l’Urania non si sblocca e Visconti da fuori sigla il nuovo più dieci per gli Stings. Ancora Visconti dalla lunetta ne fa due, poi Montano, dopo diversi errori, piazza un’ottima tripla. Lo stesso Montano è protagonista nell’azione successiva con un fallo antisportivo, Mantova però non ne approfitta e Negri li punisce con la tripla del 47 a 52. Negli ultimi trenta secondi, Montano trova due tiri liberi molto importanti e il quarto si chiude sul 49 a 53 per la Pompea.

 

QUARTO QUARTO: Un Montano rigenerato si guadagna nella prima azione un falla su una tripla e riesce ad insaccare tutti e tre i liberi, poi Mantova si fa sorprendere dalla difesa aggressiva di Milano e subisce il sorpasso ad opera di Lynch con un gran tiro da fuori. Lawson riporta sopra i suoi sul 55 a 54 ma Raivio è lesto nel ribaltare nuovamente la situazione a favore dell’Urania. Montano è in stato di grazia e, dopo un errore da sotto, recupera il rimbalzo e ma infila un ottimo tiro da fuori per il 58 a 55 Wildcats a 6:41 dal termine. Ghersetti e Lawson sbagliano due facili tiri, poi Montano segna da tre anche di tabella ma Clarke gli risponde subito con un’altra super tripla. Partita al cardiopalmo, Bianchi penetra con forza e ne fa due ma è ancora Clarke a piazzare la tripla del 63 a 61 Urania. Lawson replica ai due punti di Lynch con una gran schiacciata, poi Maspero trova i tre punti che riportano in vantaggio gli Stings per 66 a 65 a 3:34 dal termine. Montano non trova il canestro da centro area ed è l’immarcabile Clarke a farne altri tre nonostante la buona difesa, poi Lawson con un bel gancio sigla il più sei di vantaggio per Mantova. Gli Stings sembrano avere il controllo della situazione ma Montano non si arrende, ruba palla e ne fa due in contropiede. Sul più quattro Mantova sbaglia una tripla dall’angolo, il solito Montano questa volta fallisce e, dall’altra parte, il “marziano” Clarke trova ancora un’incredibile tripla per il 67 a 74 Pompea a 40 secondi dal termine. Negri segna tre tiri liberi dando un’ultima speranza all’Urania ma Ghersetti da sotto chiude i giochi riportando sei punti tra le due squadre. Successo esterno di Mantova per 78 a 72.

 

RISULTATO FINALE: URANIA BASKET MILANO – POMPEA STINGS MANTOVA  72 – 78

 

PARZIALI: ( 15-23 : 12-17 : 22-13  : 23-25 )

URANIA BASKET MILANO: Piunti 6, Ferraris, Pagani 2, Negri 9, Benevelli 0, Montano 17, Giardini, Piatti, Lynch 10, Raivio 14, Bianchi 8, Sabatini 6. All. Villa

POMPEA STINGS MANTOVA: Sarto, Poggi 2, Raspino 6, Visconti 6, Ferrara 2, Vigori, Ghersetti 10, Maspero 5, Clarke 29, Lawson 18. All. Finelli

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