Mantova si ritrova e con Poggi sbanca Udine

Mantova si ritrova e con Poggi sbanca Udine

Vittoria fondamentale per la Pompea nel finale interrompendo così la striscia di tre sconfitte di fila.

di Alberto Carmone

Vittoria fondamentale per la Pompea Mantova che sbanca il PalaCarnera di Udine 73-71 nel finale interrompendo così la striscia di tre sconfitte di fila.

Mantova inizia a 100 all’ora con una difesa efficace su Amato e Beverly e un attacco ad alte percentuali. Udine viene travolta da un break di 15-4 nei primi quattro minuti con gli Stings che mettono in ritmo tutti gli uomini del quintetto. Clarke e Lawson sono letali da qualsiasi posizione e in difesa i biancorossi concedono solo tiri molto difficili ai padroni di casa. L’Old Wild West rientra a -11, ma le bombe di Maspero e Poggi fissano il punteggio sul 27-11 al 10′.

Nel secondo quarto Clarke e Ghersetti aumentano sul +19 il divario (13-32 al 13′). Il secondo timeout chiamato da coach Ramagli migliora la fiducia di Udine che entra definitivamente in partita appoggiandosi ad Antonutti e ad Amato. Due triple consecutive dell’ex Verona danno il -15 ad Udine. Mantova tiene però alte le sue percentuali (10/17 da 2 punti e 8/17 da oltre l’arco a fine primo tempo) in attacco dove è brava a far girare il pallone (14 assist nei primi 20 minuti). Clarke e Ghersetti riportano a +20 gli ospiti prima che Udine rientri nell’ultimo minuto a -12 col 2+1 di Cromer. A fine primo tempo è 37-49.

Udine aumenta il break a proprio favore portandosi sul -7 grazie alle giocate di Cromer. Mantova gioca in modo meno fluido, ma riesce comunque a rispondere con un nuovo +12. L’Old Wild West si mostra però più concentrata e con Amato e Cromer mette paura alla Pompea andando a due possessi di distanza. Gli Stings perdono capitan Ghersetti per uno scontro di gioco contro Beverly e danno così più spazio a Visconti e Poggi. La guardia biancorossa risponde alla chiamata facendosi trovare più pronto dall’arco e abbastanza preciso dalla lunetta. Poggi lavora con ordine in difesa e in attacco e Mantova può così rimanere a +7 (54-61 al 30′).

I bianconeri di casa spingono sull’acceleratore ad inizio ultimo quarto con Antonutti e il solito Cromer a fare la voce grossa sotto canestro. Udine si riporta così a -3 (minimo svantaggio da inizio partita) con Mantova che risponde con la bomba di Ferrara. L’inerzia della partita è però cambiata, è Udine a gestire i ritmi, mentre la Pompea cerca di trovare rifugio nell’intensità difensiva visto il calo nelle percentuali al tiro. Visconti sigla il +7, ma Udine è brava a rintuzzare a -2, prima del pareggio 71-71 a 7 secondi dalla fine capitalizzando un errore degli Stings. Sulla rimessa dopo il timeout di coach Finelli, un’azione convulsa porta Poggi a realizzare il layup del sorpasso. L’ultima azione con 1 secondo sul cronometro non dà i frutti sperati e la Pompea può così festeggiare una vittoria sudatissima.

Apu Old Wild West Udine – Pompea Mantova 71-73 (11-27, 26-22, 17-12, 17-12)
Apu Old Wild West Udine: Michele Antonutti 18 (4/9, 1/2), T.j. Cromer 17 (5/8, 2/7), Andrea Amato 15 (2/4, 3/8), Gerald Beverly 12 (4/9, 0/0), Arturs Strautins 7 (1/5, 1/5), Giacomo Zilli 2 (0/1, 0/0), Vittorio Nobile 0 (0/2, 0/1), Lorenzo Penna 0 (0/1, 0/2), Enrico Micalich 0 (0/0, 0/0), Giulio Gazzotti 0 (0/0, 0/0), Luigi Cautiero 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 23 – Rimbalzi: 34 10 + 24 (Michele Antonutti, Gerald Beverly 9) – Assist: 14 (T.j. Cromer 5)
Pompea Mantova: Rotnei Clarke 18 (5/11, 2/3), Kenny Lawson jr. 14 (4/6, 2/7), Mario jose Ghersetti 9 (3/6, 1/3), Riccardo Visconti 9 (1/2, 1/5), Tommaso Raspino 7 (2/2, 1/4), Giovanni Poggi 7 (1/2, 1/3), Matteo Ferrara 5 (1/1, 1/3), Lorenzo Maspero 3 (0/1, 1/3), Luca Infante 1 (0/0, 0/0), Alvise Sarto 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 13 – Rimbalzi: 33 6 + 27 (Giovanni Poggi 7) – Assist: 20 (Rotnei Clarke 6)

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