Mantova travolge Piacenza e si regala un buon Natale

Mantova travolge Piacenza e si regala un buon Natale

di Alberto Carmone

Una prova difensiva eccezionale consente alla Pompea di cogliere il nono successo stagionale contro l’Assigeco Piacenza. I rossoblù, dopo un ottimo primo tempo, crollano nella ripresa.

Approccio positivo alla partita per Piacenza che inizia bene con Hall e Santiangeli che sfruttano alcuni errori della difesa di Mantova. Gli Stings litigano col tiro da 3 punti e Piacenza vola così sul +8 (7-15 al 6’). Il timeout di coach Finelli mette in campo una Pompea diversa, più concentrata in difesa (nonostante l’handicap di dover rinunciare a Raspino per mezzo quarto a causa del secondo fallo dopo cinque minuti di partita) e più concreta in attacco. I canestri in post up di Ghersetti e le penetrazioni di Lawson rimettono in partita gli Stings che chiudono il primo quarto in svantaggio 20-14.

Nel secondo periodo di gioco la Pompea si rifà sotto con Ferrara e Ghersetti che mettono gli Stings sul -2. Piacenza reagisce sempre con Hall e Santiangeli tornando a +7 (21-28 al 14’). In questo momento però Mantova rientra completamente in partita sbloccandosi da tre punti con due bombe di Clarke da 7 metri abbondanti. Il 12-0 di parziale degli Stings porta i padroni di casa in vantaggio sul 33-28. L’Assigeco non demorde e col solito Hall, bravo a creare pericoli da se stesso o tramite i compagni, torna in vantaggio. Il finale però sorride alla Pompea con Ghersetti e Lawson che firmano il 38-36 con cui si va al riposo lungo.

Nella ripresa Mantova inizia forte mostrando un’ottima identità difensiva. L’Assigeco sbaglia tanto e commette tante forzature. Gli Stings prendono fiducia dalla difesa e dai recuperi e con Raspino e Lawson vola sul +15. Piacenza è in crisi fisica e di concentrazione e continua a subire le iniziative biancorosse. La Pompea sigla addirittura il +21 prima che Santiangeli firmi un break personale di 6-0 che fissa il punteggio sul 61-46 al 30’.

Nell’ultimo quarto l’Assigeco prova a rientrare in gara mettendo più aggressività in attacco. La Pompea non molla però la presa dal punto di vista difensivo e coi giovani riprende a macinare buon gioco. Nonostante qualche forzatura da tre punti, Mantova segna comunque e tiene a distanza Piacenza che non segna più neanche al tiro libero. Due bombe di Sarto chiudono i conti con gli ultimi minuti che sono di puro showtime per gli Stings. Nel finale c’è spazio anche per Epifani e Colussa tra le fila dei biancorossi.

Pompea Mantova – UCC Assigeco Piacenza 78-52 (14-20, 24-16, 23-10, 17-6)
Pompea Mantova: Mario jose Ghersetti 18 (3/9, 3/8), Rotnei Clarke 17 (3/5, 3/7), Kenny Lawson jr. 12 (3/5, 1/3), Tommaso Raspino 9 (3/4, 0/3), Alvise Sarto 8 (1/1, 2/4), Riccardo Visconti 5 (1/1, 1/8), Lorenzo Maspero 5 (1/1, 1/2), Matteo Ferrara 4 (2/3, 0/1), Giovanni Poggi 0 (0/2, 0/0), Andrea Colussa 0 (0/0, 0/1), Andrea Epifani 0 (0/0, 0/0), Alessandro Vigori 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 20 – Rimbalzi: 40 8 + 32 (Mario jose GhersettiKenny Lawson jr. 10) – Assist: 13 (Rotnei Clarke 6)
UCC Assigeco Piacenza: Marco Santiangeli 16 (4/8, 2/7), Mike Hall 8 (1/5, 1/3), Andy Ogide 7 (2/7, 1/7), Giovanni Gasparin 6 (2/5, 0/1), Lorenzo Molinaro 4 (2/3, 0/0), Eugenio Rota 4 (0/1, 1/2), Massimiliano Ferraro 3 (0/2, 1/1), Matteo Piccoli 2 (1/4, 0/2), Francesco ikechukwu Ihedioha 2 (1/1, 0/0), Fabio Montanari 0 (0/0, 0/0), Cristiano Faragalli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 14 – Rimbalzi: 39 8 + 31 (Andy Ogide 10) – Assist: 8 (Mike Hall 4)
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