Molinaro gela l’Aquila allo scadere. Ferrara sbanca il PalaDozza dopo un overtime

Molinaro gela l’Aquila allo scadere. Ferrara sbanca il PalaDozza dopo un overtime

Il lungo della Bondi sigla il tap in vincente (91-89) sulla sirena dopo un errore da metà campo di Mastellari. Cortese stellare: 37 punti

di Matteo Airoldi, @MatteoAiroldi88

Nel giorno in cui il PalaDozza festeggia con cori, striscioni e una foto celebrativa il ritorno di Basile in quella che è stata la sua casa sportiva per 6 anni la Bondi Ferrara stoppa dopo tre successi la corsa dei biancoblu felsinei grazie ad un tap in allo scadere di Molinaro che sigla il 91-89 esterno dopo un tempo supplementare. La palma di. Migliore in campo va però al grande ex Riccardo Cortese – cresciuto in Fortitudo con cui ha esordito a che in A – che sigla la bellezza di 37 punti con 7/10 da due e 4/10 da tre. A Bologna che tira con il 25% da tre e 48% da due resta il grande rammarico di non aver saputo amministrare sette punti di vantaggio ad una manciata di minuti dalla fine.

Bologna parte forte (6-2) ma Ferrara riesce a restare attaccata al match grazie ai suoi americani Bowers e Roderick che siglano la parità a quota 9. I padroni di casa difendono duro e pagano qualcosa in termini di falli – vanno in bonus dopo 5 minuti – ma Legion mette 5 punti in fila e respinge gli attacchi estensi (14-9). Le tante gite in lunetta degli ospiti e le bombe di Cortese e Moreno accendono di colpo la Bondi che prova a scappare a +6 a 1’15” dalla prima sirena (25-19). Mancinelli e Legion riescono però a limitare seppur minimamente il passivo a fine quarto (27-22). I biancoblu  rientrano in campo col giusto piglio e, grazie alle bombe di Italiano e Campogrande e al gancio di Knox, ritrovano il vantaggio (31-29). L’atletismo e la velocità di Roderick restano un rebus da risolvere per la difesa dell’Aquila che nonostante queste difficoltà rimane avanti nel punteggio oscillando tra il +1 e il +4 (sulla schiacciata di Knox del 39-35) prima di subire l’ennesimo rientro ospite chiuso dalla tripla di Bowers del 43-43 a 2′ dall’intervallo lungo. Pochi istanti più tardi l’americano di Ferrara pesca nel sommerso anche il pallone che poi deposita a canestro dopo aver fallito un comodo sottomano e scrive a referto il nuovo +2 Bondi (45-43). Knox e Italiano ribaltano di nuovo la situazione prima dell’ennesima magia da fuori di Bowers ma il punto esclamativo sul primo tempo lo mette dall’angolo Legion che sigla il suo 15˚ punto personale e il 49-48 fortitudino.

Due triple di Cortese e un sottomano di Bowers aprono il secondo tempo facendo balzare Ferrara, che dietro fa vedere anche accenni di difesa a zona, a +5 (56-51). Legion accorcia le distanze ma un antisportivo di Italiano su Roderick tiene a due possessi di distanza Bologna che si riavvicina solo dopo il tecnico fischiato alla panchina estense (Italiano dall’angolo manca la bomba del pari) e di colpo viene di nuovo respinta all’ennesima tripla di Cortese (60-54). Nel momento di difficoltà il pubblico del PalaDozza alza i decibel della voce per sostenere la squadra che si galvanizza e con la bomba di Legion trova il pari (60-60) che Roderick, da fuori, cancella quasi subito. I ritmi sono alti e Bologna con Montano spreca prima il colpo dell’aggancio dalla linea della carità e poi la tripla del sorpasso a fila di terza sirena (66-65). Il pari è però solo rimandato e arriva quando Roderick commette il suo quarto fallo su Italiano intento a tirare da tre agli albori dell’ultimo quarto. Legion da sotto griffa il sorpasso e pochi istanti più tardi Italiano fa esplodere il PalaDozza con la tripla del 72-67. Knox ne fa quattro in fila per il +7 che allontana ulteriormente Ferrara la quale prova comunque a riavvicinarsi con Cortese e Roderick che, subito dopo aver siglato il -3, contende a Montano un pallone in maniera troppo vigorosa e si becca il tecnico che lo esclude dal match per raggiunto limite di falli. Una persa di Legion e lo 0/2 si liberi di Ruzzier consentono a Ferrara di impattare il risultato sul 79 pari e addirittura riportarsi avanti con il jumper di Cortese a 1’15” dalla fine. Lo stesso Cortese dopo l’errore dalla media di Legion lo costringe al quinto fallo e fa 1/2 per ben due volte dopo il 2/2 di Montano che a 20″ è glaciale nel siglare la parità che porta tutti al supplementare visto l’errore finale in penetrazione di Cortese.

Con Legion out da una parte e Roderick e Moreno dall’altra, Ferrara si affida a Cortese e Mastellari per trovare il +3 (86-85) che i bolognesi  riescono a ribaltare grazie ai liberi di Knox e Italiano. Mancinelli manda sul ferro il possibile +3 e Bowers replica con il piazzato dell’89-87. Il capitano Fortitudo si fa però perdonare con l’89-89 ma sull’ultimo possesso Mastellari tenta da metà campo una preghiera molto corta che però  finisce fortuitamente  nelle mani di Molinaro, bravo a farsi trovare pronto e a segnare il tap in della vittoria.

Fortitudo Kontatto Bologna 89 – Bondi Ferrara 91 dts

FORTITUDO KONTATTO BOLOGNA: Marchetti ne, Mancinelli 11, Candi 2, Legion 24, Ruzzier 4, Campogrande 7, Montano 10, Costanzelli ne, Gandini, Raucci, Knox 12, Italiano 19. All. Boniciolli.
BONDI FERRARA: Mastellari 1, Ardizzoni ne, Mastrangelo ne, Molinaro 3, Cortese 37, Crotta, Bowers 30, Moreno 5, Pellegrino 0, Roderick 15, Caridi ne. All. Furlani.

Arbitri: Galasso, Costa, Lestingi.
Note: parziali 22-27, 49-48, 65-66, 83-83.

 Fotogallery a cura di Massimo Casa

Cortese

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