Orzinuovi fa l’impresa, si ferma Verona

Orzinuovi fa l’impresa, si ferma Verona

Un lungo testa a testa deciso dai liberi di Train Smith, che mettono fine all’imbattibilità della Scaligera capolista.

di La Redazione

Agribertocchi Orzinuovi – Tezenis Verona 78-74 (22-15, 19-21, 17-21, 20-17)

Agribertocchi Orzinuovi: Tarin Smith 20 (7/8, 0/0), Christian Mekowulu 17 (6/12, 1/2), Matteo Negri 13 (4/6, 1/4), Stefano Bossi 12 (3/4, 0/4), Lorenzo Galmarini 9 (4/6, 0/1), Salvatore Parrillo 4 (1/3, 0/4), Massimiliano Ferraro 3 (0/1, 1/4), Giacomo Siberna 0 (0/1, 0/1), Marco Perin 0 (0/1, 0/0), Francesco Guerra 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 19 / 23 – Rimbalzi: 34 7 + 27 (Christian Mekowulu, Stefano Bossi 9) – Assist: 22 (Stefano Bossi 14)

Tezenis Verona: Kenny Hasbrouck 14 (1/2, 3/8), Mitchell Poletti 13 (3/6, 1/1), Francesco Candussi 11 (3/10, 1/2), Guido Rosselli 11 (1/4, 0/2), Mattia Udom 9 (1/4, 0/3), Giovanni Severini 9 (0/1, 3/6), Roberto Prandin 5 (2/4, 0/0), Giovanni Tomassini 2 (0/2, 0/2), Leonardo Beghini 0 (0/0, 0/0), Alessandro Morgillo 0 (0/0, 0/0), Davide Guglielmi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 28 / 36 – Rimbalzi: 37 11 + 26 (Mattia Udom 9) – Assist: 14 (Guido Rosselli 6)

La Tezenis Verona incappa nel primo stop stagionale. Nella 5^ giornata di regular season è l’Agribertocchi Orzinuovi a conquistare i due punti grazie al successo per 78-74.

Una partita quasi sempre in rincorsa per i gialloblù che nel terzo quarto recuperano in pochi minuti otto punti di svantaggio e pareggiano prima di scivolare ancora indietro.

Senza Love, rimasto a riposo a causa della tendinite all’anca, la Tezenis perde anche Hasbrouck negli ultimi minuti a causa di una contusione.

Domenica i ragazzi di Dalmonte saranno impegnati ancora in trasferta, questa volta sul campo di San Severo.

A Montichiari Dalmonte affida la regia nel quintetto base a Prandin; confermati nel 5 iniziale Hasbrouck, Severini, Udom e Candussi.

La tripla di Hasbrouck apre il match del PalaGeorge. Orzinuovi risponde con Smith che mette 6 punti consecutivi. Verona si affida al tiro dalla lunga distanza ma l’Agribertocchi mette tutta la propria energia in difesa ed in attacco, complici le buone percentuali, scappa sul +4 (16-12). I due liberi di Poletti tengono agganciata Verona ma quando Mekowulu conquista il pitturato, la squadra di casa scappa ancora (20-15). Il primo quarto si chiude sul 22-15.

La Tezenis non concretizza due palle rubate in apertura di secondo quarto ma tiene alta la guardia con il break di 6-0 firmato da Severini, da tre punti, e Rosselli, in contropiede (24-23). Orzinuovi continua a trovare in Negri il terminale offensivo più importante (12 punti in 13 minuti); Verona cresce al rimbalzo ma incappa in due palle perse consecutive e l’Agribertocchi ne approfitta: 28-23. Un divario che accompagna le due squadre fino all’intervallo (41-36).

L’Agribertocchi parte subito forte nei primi minuti della ripresa. Arriva al massimo vantaggio (44-37) e dopo i due liberi di Udom, Negri piazza la tripla che regala un nuovo massimo vantaggio ai padroni di casa (47-39). La palla persa di e la tripla sul ferro Hasbrouck regalano ad Orzinuovi nuova linfa (48-39) che però si concretizza nel solo libero di Smith. La gara si accende, la Tezenis è glaciale dalla lunetta ed Hasbrouck ritrova la via del canestro dalla lunga distanza: 48-45. Tomassini mette i primi punti della stagione, con un 2/2 dalla lunetta, portando il break gialloblù sullo 0-8. Il pareggio lo firma Poletti, dalla lunga distanza, fissando il punteggio sul 52-52 a poco più di due minuti dalla sirena. Nell’ultimo giro di lancette l’Agribertocchi trova punti con Smith e Mekowulu mentre la Tezenis si affida a Severini e Rosselli. Sull’ultima sirena il punteggio è di 58-57.

L’equilibrio comanda nei primi minuti dell’ultimo periodo. In 30 secondi, Orzinuovi prova nuovamente la fuga con Smith, dopo l’errore di Udom, che deposita il +5 (64-59). La Tezenis è imprecisa in attacco, i padroni di casa scappano nuovamente: 68-61.

Lo sfondamento fischiato a Negri regala il nuovo possesso alla Tezenis, concretizzato da Prandin. Hasbrouck è costretto a rientrare in panchina per un problema alla coscia. Mekowulu prova ad ammazzare il match (71-63) colpendo dalla lunga distanza a due minuti dalla fine.

Gli ultimi 40 secondi regalano emozioni a non finire. I due liberi di Poletti, la palla persa di Orzinuovi e la tripla di Severini dopo il time out rimettono tutto in discussione (74-72) a 29 secondi dalla fine. Bossi, dalla lunetta, fa 2/2, Poletti realizza a 3 secondi dalla fine (76-74) e il fallo su Bossi, con un nuovo 2/2 dalla lunetta) regala il successo alla squadra di casa. Finisce 78-74.

Uff.Stampa Scaligera Verona

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy