QF G5 – Eroica Treviglio, conquista gara 5 e vola in semifinale

QF G5 – Eroica Treviglio, conquista gara 5 e vola in semifinale

Il sogno continua per la Remer Treviglio che conquista gara-5 contro Verona al termine di un tempo supplementare (81-76) e si guadagna il biglietto per la semifinale contro Treviso.

di Adriano Zucchetti

Il sogno continua per la Remer Treviglio che conquista gara-5 contro Verona al termine di un tempo supplementare (81-76) e si guadagna il biglietto per la semifinale contro Treviso. Una partita nervosissima e appassionante per tutti i 45′ di gioco effettivi, caratterizzata da molti errori al tiro da entrambe le parti, in cui le due formazioni se le danno di santa ragione sportivamente parlando con sorpassi e contro-sorpassi, Treviglio avrebbe anche l’occasione di chiuderla nel quarto periodo in cui si fa raggiungere da una Tezenis trascinata da uno straripante Ferguson che manda la contesa ai supplementari; negli ultimi 5′ di gioco l’equilibrio non sembra volerne proprio di rompersi sino a quando sale in cattedra Lorenzo Caroti, sin lì praticamente impalpabile nell’economia del gioco trevigliese eppure uomo del destino per la Remer con le sue due bombe che affossano le speranze scaligere e fanno esplodere le urla di gioia di un PalaFacchetti sold out che continuerà a sognare con i suoi ragazzi nel prossimo turno contro Treviso.

Treviglio inizia il match con il quintetto formato da Caroti in regia, Palumbo e Roberts sugli esterni, Nikolic e Borra sotto canestro; dall’altra parte coach Dalmonte manda in campo il rientrante Amato in regia, Vujacic e Severini sugli esterni, Poletti e Candussi sotto le plance.

Rompe il ghiaccio Roberts con un canestro dall’area per una Remer mortifera in questi primi minuti in cui piazza un parziale di 7-0 costruito con l’appoggio al tabellone di Borra e la tripla di Nikolic; l’attacco veneto latita per diverse azioni offensive fino a quando la bomba di capitan Amato e i liberi di Vujacic iscrivono al match la Tezenis, i padroni di casa però non si fanno intimidire e rispondono con le realizzazioni dall’area di Roberts e Borra (11-5 a metà quarto). La manovra offensiva veronese è macchinosa, ben limitata dalla difesa aggressiva dei bianco-blu e muove il suo score solo con i liberi di Vujacic, dall’altra parte Treviglio gioca con due marce in più e allunga ancora con la magia in penetrazione di Pecchia che costringe coach Dalmonte al primo time out del match sul -9 giallo-blu (15-6); il minuto di sospensione consente a Verona di riordinare le idee e piazzare un contro-parziale di 6-0 con le triple di Ferguson e Vujacic che riportano gli ospiti a -3 (15-12) e spingono ora coach Vertemati al time out. Il finale del primo quarto sorride a Treviglio che torna a essere efficace in attacco infila 4 punti con D’Almeida, Verona spreca tanto e registra una schiacciata con Udom che fissa il punteggio dopo 10′ di gioco sul 19-14 bianco-blu.

La Tezenis inizia bene il secondo quarto portandosi a -1 con la schiacciata di Udom e la penetrazione vincente di Ferguson, la Remer pasticcia molto in attacco per più di 3′ (esemplificativo l’errore in solitaria di Caroti) con un altrettanto frettolosa Verona che ne approfitta per piazzare il sorpasso (19-20) con il 2/2 dalla lunetta del suo play statunitense. A 6’07” dall’intervallo arriva finalmente il primo canestro del quarto della BluBasket con la tripla di Nikolic in una fase centrale del parziale caratterizzata da diversi errori al tiro da entrambe le parti e da una contesa che rimane in perfetto equilibrio con i canestri di Quarisa e Severini da una parte e ancora Nikolic dall’altra. Con 3′ sul cronometro si porta avanti Verona con la bomba di Amato, dopo qualche giro a vuoto risponde Treviglio con il gioco da 3 punti di Caroti ma la mano dei veneti è calda e tornano sopra di 3 lunghezze trascinati da un ispirato Vujacic; ultimo minuto positivo per la Remer che pareggia con i liberi di D’Almeida e Roberts e si va negli spogliatoi sul 31-31.

Torna in campo bene la BluBasket con la schiacciata di Borra e il 2/2 dalla lunetta di Nikolic, la Tezenis fatica nel 1′ di gioco del quarto ma poi si riprende e sfrutta gli errori al tiro per piazzare il sorpasso con il canestro da sotto di Poletti e soprattutto i 5 punti di un ispirato Candussi (35-38). Fase nervosa del match in cui fioccano i falli da entrambe le parti, Treviglio costruisce bene ma arriva stanca e imprecisa al tiro sommando diversi errori fino al piazzato di Nikolic che a metà quarto regala il -1, Verona risponde con Amato ma è ancora la BluBasket a colpire con 4 punti di Pecchia che valgono il sorpasso trevigliese (41-40) con poco più di 3′ sul cronometro; ora sono i veneti a faticare tremendamente al tiro di fronte alle barricate alzate dai bianco-blu, perdendo anche diversi palloni per scarsa attenzione e consentendo ai padroni di casa di portarsi sul +3 (43-40) con il finger roll di Roberts, con coach Dalmonte a chiamare time out sull’ennesimo errore nel possesso palla di Ferguson. Fase finale del quarto in cui la Remer puntella il suo vantaggio con i piazzati di Roberts e Pecchia, dall’altra parte la Tezenis batte un colpo con il canestro da sotto di Candussi ma chiude il terzo parziale sotto di 5 lunghezze (47-42).

L’ultimo e decisivo quarto è aperto dopo più di 1′ di gioco con il canestro da sotto di D’Almeida per una Treviglio che in questa fase di gioco è in campo con il trio Pecchia-Roberts-Reati a menare le danze senza un play di ruolo, dall’altra parte Verona somma altri errori rimbalzando contro l’arcigna difesa dei trevigliesi che vanno sul +9 (51-42) con la penetrazione vincente di Reati. Rompe il ghiaccio nel periodo la Tezenis con il canestro dall’area di Candussi e la tripla di Ferguson che ridanno fiato agli ospiti, da parte sua però Treviglio non ha intenzione di mollare il colpo e risponde con i liberi di D’Almeida e la penetrazione vincente di Pecchia. Il canestro da sotto di Poletti è la molla che provoca la reazione dei veneti che sfruttano appieno il fallo antisportivo fischiato contro Reati per portarsi a -1 (55-54) con i liberi di Vujacic e la tripla di Ferguson; il nervosismo è lampante da entrambe le parti con Nikolic a rispondere freddo con una tripla dall’angolo e a infilare il libero per il fallo tecnico fischiato contro Vujacic, Verona però risponde con altre due bombe di un infuocato Ferguson che valgono il sorpasso scaligero (59-60) con poco meno di 4′ da giocare. Capovolgimento di campo e altro fallo antisportivo, questa volta fischiato contro Poletti con Nikolic a infilare il 2/2 ai liberi, a seguire botta e risposta in penetrazione tra Pecchia e Ferguson e nuovo fallo antisportivo in una fase di partita caratterizzata da un altissima tensione, penalità fischiata contro Severini che la Remer sfrutta con il 2/2 di Roberts senza però sfruttare i successivi tre possessi che si costruisce a rimbalzo offensivo; Verona non riesce a rispondere nel possesso successivo e Treviglio va sul +5 (67-62) con la penetrazione del suo capitano nella bolgia del PalaFacchetti con 2’4” sul cronometro,provocando il time out di coach Dalmonte. Due errori dalla lunga distanza per i veneti che rubano un pallone importantissimo a Pecchia e infilano con Ferguson il -3 in contropiede (67-64), Caroti sbaglia l’ennesimo tiro della sua partita e ci introduce nell’ultimo minuto: palla persa dal play statunitense della Tezenis che si fa rimbalzare la palla sul piede, palla persa di Caroti che riceve palla con il piede sulla linea di bordo campo, penetrazione vincente di Ferguson (67-66 a 21” dalla fine), Verona ricorre al fallo sistematico e manda in lunetta Caroti che fa 1/2 (68-66), palla in mano agli ospiti che firmano il pareggio con la penetrazione di Severini con poco meno di 2” sul cronometro, time out e palla in mano a Roberts che viene ben limitato dalla difesa scaligera, si va ai supplementari.

Il tempo supplementare si apre con la tripla frontale di Nikolic, dall’altra parte Verona sfrutta lo 0/2 ai liberi di Pecchia e firma il sorpasso con il 2/2 di Udom e la penetrazione di Ferguson (71-72); botta e risposta dall’area tra Roberts e il play statunitense della Tezenis, fase di gioco caratterizzata da un grande nervosismo in cui si registrano il 2/2 dalla lunetta di Pecchia e Ferguson, veri trascinatori delle loro squadre in questo momento in cui il vantaggio nel punteggio viene rimpallato da una parte all’altra. Si entra nell’ultimo e decisivo minuto: Caroti riscatta una partita sin qui ampiamente sotto i suoi standard personali muovendo il suo 1/19 dal campo con una tripla dall’angolo che manda avanti di 2 lunghezze la Remer (78-76), time out Verona che però pasticcia con Ferguson, uno stoico Caroti ruba palla e vola nella metà campo veneta dove gioca con il cronometro dei 24” e infila sull’ultimo secondo disponibile una bomba da lontanissimo che vale il game-set-match per un’incredibile Treviglio che vola in semifinale (81-76).

Determinanti per la vittoria trevigliese le prestazioni di Pecchia (il capitano bianco-blu è tornato sui suoi livelli pre-infortunio, trascinatore dei suoi nella seconda parte di partita con il duello contro Ferguson, chiude con una doppia doppia da 16 punti e 12 rimbalzi, cui aggiunge 3 assist per un 30 di valutazione finale), Nikolic (gladiatore per tutti i 45′ di gioco, giocati per alcuni tratti quasi su una gamba sola dopo un colpo al ginocchio, importante nella prima parte di partita in cui è l’unico dei suoi a colpire dalla lunga distanza, chiude con 22 punti e 6 rimbalzi), Roberts (uomo ovunque con 14 punti, 5 rimbalzi e 6 assist) e Caroti (inesistente e quasi indolente fino quasi alla fine in cui dimostra la sua grande classe solamente offuscata nel resto del match infilando le due triple della vittoria, chiude con 10 punti), positivi Borra (6 punti e 13 rimbalzi) e D’Almeida (9 punti).

Onore al merito a Verona che ha lottato con coraggio contendendo il passaggio del turno alla Remer fino alla fine, non sono bastate la superlativa prestazione di Ferguson (31 punti) e la doppia cifra di Vujacic (11 punti e 8 rimbalzi).

Remer Treviglio 81–76 Tezenis Verona d.t.s. (parziali: 19-14, 31-31, 47-42, 68-68)

Remer Treviglio: Pecchia 16, Nikolic 22, Reati 2, Caroti 10, Palumbo 2, D’Almeida 9, Manenti n.e., Tiberti, Roberts 14, Siciliano n.e., Belotti n.e., Borra 6. All. Vertemati

Tezenis Verona: Dieng n.e., Ferguson 31, Poletti 4, Amato 8, Oboe n.e., Candussi 9, Vujacic 11, Udom 6, Quarisa 2, Severini 5, Ikangi.

StatisticheTreviglio: 21/45 da 2, 7/27 da 3, 28/72 totale, 18/26 ai liberi; Verona: 16/38 da 2, 11/31 da 3, 27/69 totale, 11/13 ai liberi.

Arbitri dell’incontro: Nicola Beneduce di Caserta, Alessio Dionisi di Fabriano, Marco Catani di Chieti.

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