Ravenna liquida la pratica Caserta e continua la sua marcia

Ravenna liquida la pratica Caserta e continua la sua marcia

L’OraSì Ravenna esce vincente dal PalaMaggiò grazie a una prova matura che le permette di domare Caserta senza troppo sforzo nel secondo tempo.

di Emanuele Terracciano

L’OraSì Ravenna porta a casa la nona vittoria consecutiva e continua a inseguire il sogno della promozione diretta nella massima serie. Per Caserta troppo pesante è stato il parziale subito nel terzo quarto di gioco per poter pensare di contrastare una squadra che si è dimostrata superiore sul campo.

LA CRONACA – La prima fase di gara non è particolarmente entusiasmante ma ciò nonostante i padroni di casa entrano bene nella partita e provano a prendere un certo margine di vantaggio che viene però lentamente recuperato da Ravenna che con la tripla di Potts si porta per la prima volta in vantaggio sul 13-10. Dopo il timeout voluto da Nando Gentile è Marco Giuri a concretizzare il gioco da tre punti che permette ai padroni di casa di rimettere la testa avanti ma delle ingenue palle perse costringono i bianconeri ad andare al primo mini intervallo sotto di cinque lunghezze sul 18-13 in favore dell’OraSì Ravenna.

In avvio di secondo quarto Ravenna prova a scappare con un parziale di 8-0 che regala alla capolista un vantaggio di tredici punti sul 26-13. Il precoce bonus raggiunto dagli ospiti permette a Caserta di assottigliare il suo svantaggio che arriva a sole sei lunghezze dopo un parziale di 7-0 dei bianconeri che porta il punteggio sul 26-20. Il rientro in campo di Thomas da nuova linfa a Ravenna che in tempi abbastanza rapidi trova nuovamente il +13 sul 33-20. La Juve prova a rientrare di nuovo ma all’intervallo lungo Ravenna conduce comunque per 39-28.

Nel terzo quarto di gioco la partita non è bellissima anche a causa di una serie di fischi che innervosiscono i giocatori in campo e il pubblico sugli spalti del PalaMaggiò. Nonostante lo spettacolo latiti, Ravenna trova il modo di scappare nel punteggio oltre le venti lunghezze di vantaggio facendo valere la sua fisicità sotto canestro e trovando tiri abbastanza aperti dall’arco che vanno a bersaglio. Alla fine del terzo quarto l’OraSì conduce per 69-47 contro una Juve in enorme difficoltà.

Il quarto periodo di gioco è di puro garbage time: infatti, Ravenna gestisce il suo vantaggio non soddisfacendo il suo allenatore che vorrebbe più cattiveria agonistica mentre la Juve mette in campo una reazione molto blanda e sostanzialmente di nervi. In questa ultima fase di partita Giuri colleziona un buon numero di canestri frutto della rabbia e della determinazione che non basta a impedire alla sua squadra di perdere per 85-67.

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