OF G1- Per Ora, si! Un super Tambone trascina Ravenna, Roma battuta

OF G1- Per Ora, si! Un super Tambone trascina Ravenna, Roma battuta

La squadra di Antimo Martino porta a casa gara 1 con il punteggio di 93 a 87. Appuntamento ora a Martedì 2 Maggio per gara 2.

di Giuseppe Mele

La squadra di Antimo Martino porta a casa gara 1 con il punteggio di 93 a 87, grandissima prova da parte di tutto il gruppo con 4 giocatori in doppia cifra, ma migliore in campo è Tambone autore di 22 punti ma anche le prove dei due americani sono degne di nota, Marks chiude con 17 punti e Smith con 14. Nella Virtus una grandissima prova di Chessa, che con 24 punti è il migliore marcatore della partita.

Si alza il sipario dei play-off la squadra di casa entra in campo con Tambone, Marks, Sgorbati,Masciadri e Smith per la Virtus Roma i primi cinque in campo sono: Brown,Raffa, Chessa, Sandri e Vedovato. Il primo canestro di questa serie è messo a segno proprio dall’ex Tambone, con un tiro da tre, ma dall’altra parte del campo risponde subito Roma con una schiacciata di Sandri. La partita è molto veloce, la Virtus riesce a partire sempre molto bene, dopo 4 minuti di gioco il punteggio è di 10 a 7 per la squadra di casa. Baldasso da tre porta avanti i romani, a cui risponde Sgorbati con bella conclusione dall’angolo. La fisicità di Vedovato mette a dura prova Smith, ma Marks con una penetrazione e una palla recuperata con conseguenti due punti dalla lunetta riporta avanti i giallorossi romagnoli. Al termine del quarto le squadre sono in perfetta parità sul 17 a 17.

La seconda frazione si apre con Martino obbligato a chiamare un time-out dopo aver subito un tiro da tre di Landi. Ogni volta che l’OraSì segna Roma è già nella metà campo avversaria a impostare la propria azione d’attacco, senza che Ravenna riesca a organizzarsi in difesa. La partita ha dei ritmi accesissimi, Chessa prima e Landi poi riescono a tenere l’Orasi a distanza di quattro punti. Sotto canestro è una ‘guerra’ che genera un fallo antisportivo di Sandri e uno di Smith, che crea un po’ d’imbarazzo fra le terna arbitrale. La partita rimane in equilibrio, nessuna delle due compagini riesce a prendere in mano le redini. Masciadri si prende sulle spalle l’attacco di casa e con sei punti consecutivi fissa il punteggio sul 38 pari. Un indemoniato Chessa – 16 punti in due quarti per lui – costringe al terzo fallo Marks. Un parziale di 6 a zero per i ragazzi di Martino ha permesso a Ravenna di chiudere la frazione in vantaggio di 1, con il punteggio di 46 a 45.

Il quarto si apre con il terzo fallo di Smith che, porta Raffa in lunetta, l’americano segna i due punti che portano ancora Roma avanti. I ritmi ora sono un po’ più blandi, questo dovrebbe favorire un la squadra di casa, ma sono sempre i canestri dalla lunga distanza a punire i romagnoli, Landi dall’angolo porta i suoi sul +5. Il rientro in campo di Marks si fa sentire mettendo subito a referto altri due punti, e sono i due liberi di Raschi a riequilibrare l’incontro. Dopo 15 tiri liberi segnati anche la Virtus sbaglia il primo, della gara con Raffa. A 48 secondi dal termine Corbani prende un tecnico che porta Tambone in lunetta, che sbaglia ma nella azione successiva e Marks che sempre dalla lunetta porta la squadra di casa sul + 4. Un sontuoso Masciadri chiude la frazione con due punti da sotto.

È capitan Raschi ad aprire il quarto su bell’assist di Marks, nella squadra ospite è Maresca a prendere in mano la squadra con due triple consecutive che riavvicinano la Virtus. La situazione falli per Ravenna è abbastanza pesante, quando mancano 6 minuti alla fine della partita sia Chiumenti che Marks hanno quattro falli a testa. La soluzione d’attacco preferita per la squadra ospite è sempre la conclusione dalla lunga distanza, Roma ha tirato 29 volte da tre segnando in dieci occasioni. Una penetrazione dal centro di Sabatini permette all’OraSì di avere due azioni di vantaggio. Chessa replica ancora dalla lunga distanza riportando Roma avanti di una lunghezza. Le due squadre ora si rispondono colpo su colpo, Tambone risponde a Raffa, Smith a Maresca da tre, ma a 42 secondi dal termine Marks segna un canestro pesantissimo che porta i romagnoli sul più quattro. Gli ospiti non ne hanno più e Tambone puo’ così mettere in contropiede i titoli di coda. Ravenna vince gara uno 93-89.

MVP BASKETINSIDE.COM: Tambone

RAVENNA 93 ROMA 89

ORASI’ RAVENNA:  Sgorbati 4, Chiumenti 7, Marks 17, Raschi , Masciadri , Tambone 22, Crusca, Seck , Sabatini 9, Smith 14. All. Martino.

VIRTUS ROMA: Brown 18, Raffa 10, Piccolo ,Lentini, Maresca 15, Chessa 24, Sandri 4, Baldasso 3 ,Landi 11, Vedovato. All. Corbani

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