Ritmo e tiro da tre: Verona risolve la pratica Jesi nel quarto periodo

Ritmo e tiro da tre: Verona risolve la pratica Jesi nel quarto periodo

La Tezenis batte Jesi dopo una gara ad alto ritmo e punteggio, onorando l’esordio casalinga di Sasha Vujacic

di Jacopo Burati

Tezenis Verona – Termoforgia Jesi 95-78 

Ritmo alto, massiccio uso del tiro da tre (19/44 totale), talento debordante: la prima di Vujacic in casa è felice per la Tezenis contro una buona Jesi, specie nel secondo quarto, ma incapace, senza Knowles, di tenere testa ai ritmi vertiginosi dell’attacco veronese.

Inizio brillante per Verona, che trova un’ottima circolazione di palla che manda in tilt la difesa jesina. A beneficiare maggiormente a inizio gara è Poletti, pronto a concretizzare sotto canestro. Ma è con la tripla di Vujacic che la Tezenis raggiunge il rapido +8 (14-6) dopo neppure 5′. Come 5 sono i punti di uno scatenato Poletti per l’ulteriore 8-2 che manda in orbita i padroni e casa (24-8). L’unico ad avere impatto per la Termoforgia è uno degli ex di turno Toté, che segna 8 dei primi 10 punti dei suoi e cerca di mettere una pezza ai disastri combinati dagli altri due ex Rice e Maspero. Mascolo fissa il punteggio sul 26-16 Tezenis a fine primo quarto.

Più felice l’impatto di Rice nel secondo periodo: sei punti dell’americano e un appoggio di Lovisotto costruiscono un buon 8-1 che riporta Jesi a -3 (24-27). La squadra di Cagnazzo trova continuità offensiva: Rinaldi piazza due triple frontali per il sorpasso (35-32) rispondendo a tono a Vujacic. La Tezenis prova a rianimarsi con Severini, ma non riesce a contenere la Termoforgia sul perimetro: Rinaldi e Rice (23 punti combinati nel secondo quarto) sollevano Jesi fino a +6 (43-37). Verona rintuzza nel finale ma Jesi racimola 31 punti nel secondo parziale e resta avanti di 2 (46-44) dopo 20′.

Rice-Rinaldi: la coppia funziona e compila un 8-0 di break che fa volare Jesi a +8 (54-46) a inizio terzo quarto. L’americano vira a quota 22 punti personali e rimane un rebus per gli avversari. Verona sparacchia dal perimetro e segna 2 punti in 5′. A sbloccare la situazione è Vujacic da tre, Severini lo segue, la difesa alza il proprio livello, Ikangi corona il tutto: il conto recita sei triple totali in fila, parziale di 18-4 e gara raddrizzata (64-58). Prima della puntura dell’angolo di Maspero che chiude il terzo periodo sul 64-61 Tezenis.

La sesta tripla di Vujacic esalta il pubblico e lancia Verona a +8 (70-62). Amato e Ikangi partecipano alla tempesta di triple che colpisce la formazione jesina, che però non molla guidata da Rice, Mascolo e Rinaldi. L’unica nota stonata per la Tezenis è Ferguson, che rimane a secco ma si sblocca con l’entrata dell’80-72. La Termoforgia resiste come può, Rice gonfia il bottino personale, ma alla fine non può contenere il talento e l’energia degli avversari. Ikangi e Ferguson postano il +14 (89-75)  a 2′ dalla sirena. All’Agsm Forum è festa grande.

Tabellini.

Verona: Amato 12, Severini 15, Vujacic 18, Candussi 14, Poletti 11, Ferguson 4, Ikangi 16, Quarisa 1, Oboe 3, Udom.

Jesi: Mascolo 9, Rice 29, Lovisotto 2, Totè 11, Rinaldi 15, Maspero 3, Baldasso 9.

 

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