Roseto esce vincente dalla battaglia del PalaMaggiò contro Caserta

Roseto esce vincente dalla battaglia del PalaMaggiò contro Caserta

Una tripla folle sulla sirena del secondo overtime regala la vittoria a Roseto contro una vogliosa Caserta.

di Emanuele Terracciano

Una tripla folle sulla sirena del secondo overtime regala la vittoria a Roseto contro una vogliosa Caserta.Una tripla folle sulla sirena del secondo overtime regala la vittoria a Roseto contro una vogliosa Caserta.

LA CRONACA – L’avvio di partita non è particolarmente entusiasmante dal punto di vista dello spettacolo ma gli abruzzesi trovano in alcune giocate di Nikolic l’arma principale per condurre la partita prima che un’improvvisa accelerazione degli avversari guidati da Seth Allen ribalti il punteggio e porti i bianconeri in vantaggio per 10-6. Roseto non perde di mano la partita grazie alla scarsa applicazione difensiva degli avversari che concedono rimbalzi e tiri non impossibili agli ospiti i quali trovano il vantaggio sul 16-14 grazie a una tripla in transizione di Pierich. Nel finale di quarto Caserta resta in partita solo grazie a dei viaggi in lunetta che fissano il punteggio a fine primo quarto sul 22-19 in favore di Roseto.

Anche a inizio secondo quarto Roseto continua a farsi preferire per energia e intensità mentre Caserta è brava a lucrare viaggi in lunetta e sfruttare la verve offensiva di Allen. A un certo punto Nikolic è richiamato in panchina a causa del quarto fallo commesso e Caserta si riavvicina fino al -2 (33-31) senza però concludere la rimonta. Il punteggio in questa fase non rende l’idea della differenza di passo tra le due squadre in campo e una nuova violenta accelerata di Roseto frutta agli abruzzesi un parziale di 7-0 che regala loro il massimo vantaggio sul +9 (40-31). Roseto in attacco si inceppa e Caserta lima sempre più il suo svantaggio con le giocate d’esperienza di giocatori come Giuri e Allen ma nel finale di quarto i ragazzi di coach D’Arcangeli danno un nuovo strappo e chiudono a + 6 il primo tempo sul 48-42.

L’avvio di secondo tempo è molto traumatico per i padroni di casa che vedono gli avversari, trascinati da Mouaha e Bayehe, trovare facilmente la doppia cifra di vantaggio sul 57-46. In questa fase Roseto sembra essere assolutamente padrona del campo contro una Caserta in completa balia degli avversari e della loro energia che li trascina al +15 sul 72-57. Tra i mugugni del pubblico del PalaMaggiò Roseto chiude il terzo quarto di gioco con ben sedici lunghezze di vantaggio sul 77-61 in suo favore.

Caserta inizia il quarto periodo di gioco con un’aggressività mai vista nel corso della partita e in poco più di due minuti accorcia le distanze portandosi a -11 (80-69).  Roseto in questa fase fa fatica a trovare il canestro mentre Caserta si avvicina spinta dalla bolgia del PalaMaggiò che adesso è tutto dalla parte dei padroni di casa. La rottura prolungata di Roseto permette alla Juve di giocare la sua pallacanestro e riportarsi fino al -2 sull’’86-84. La tripla di Allen porta di nuovo a -2 i bianconeri, ma il canestro di Canka a 26’’ dalla sirena finale rida quattro lunghezze di margine agli ospiti. Hassan segna e subisce fallo, sbaglia il tiro libero ma sul rimbalzo Cusin mette i due punti del 92-92 e si va all’overtime. È Marco Giuri il grande protagonista dei tempi supplementari ma Canka a 4’’ dalla fine la impatta nuovamente sul 102-102 e si va a un nuovo overtime. Il secondo faticosissimo tempo supplementare premia Roseto con una canestro sulla sirena di Mouaha che fissa il punteggio sul 113-112.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy