Rosselli indica la via: Verona travolgente su Ravenna

Rosselli indica la via: Verona travolgente su Ravenna

Un Hasbrouck da 25 punti illumina la scena, ma è l’approccio al quarto periodo di Guido Rosselli a indicare la via della vittoria agli uomini di Dalmonte.

di Jacopo Burati

Tezenis Verona-OraSì Ravenna 84-63 (17-15; 43-32; 56-50)

La Tezenis vince largamente il duello tra squadre a punteggio pieno, accelerando a piacimento all’interno di una gara praticamente sempre in controllo. Un Hasbrouck da 25 punti illumina la scena, ma è l’approccio al quarto periodo di Guido Rosselli a indicare la via della vittoria agli uomini di Dalmonte.

Inizio pigro in attacco per entrambe le squadre. Verona appoggia la palla in post a Candussi e ha alcuni lampi da Love e Hansbrouck, ma soffre a rimbalzo. Ravenna si affida alla prestanza di Thomas e qualche puntura di Venuto e Treier dalla panca, ma ha un Potts negativo e commette qualche palla persa di troppo. Nomostante il forfeit fisico di Udom (acciaccato), il primo strappo lo danno l’energia di Hasbrouck e la presenza di Poletti per il +5 (17-12) veronese. Prontamente rintuzzato per Ravenna dell’esperienza di Sergio, che fissa dell’angolo il 17-15 a favore della Tezenis dopo i primi 10′.

Intensità e termini agonistici aumentano nel secondo quarto. Verona attacca il ferro e colpisce dalla lunetta. L’OraSi risponde con Chiumenti e Jurkatamm e sta attaccata sul -1 (20-21) per poi sorpassare (22-21) grazie al solito Thomas. Il marchio alla partita lo dà Poletti, primo uomo in doppia cifra. Quando poi la difesa si registra e crea palle recuperate, Verona confeziona un 9-2 e vola a +6 (30-24) con il contropiede di Love. Ravenna patisce fisicamente ma riesce a stare dentro il match con costanza e presenza di spirito, tocca il -5 (32-37), ma poi subisce un nuovo 6-0 propiziato da Hasbrouck a chiudere il primo tempo: 43-32 Verona.

Inizia il terzo quarto e Hasbrouck prende fuoco: tre triple, nove punti e ritmo alto imposto da Love che tramortisce Ravenna. La Tezenis vola sul +16 (54-38) e coach Cancellieri è costretto al timeout. Thomas prova a scuotere i suoi dal torpore con una paio di giochi da tre punti. Rosselli entra in partita col primo canestro dal campo. Ma l’attacco veronese si inceppa e la OraSì ne approfitta chiudendosi in area e sfruttando qualche uno contro uno favorevole. L’entrata di Marino e i liberi di Treier riportano gli ospiti sul -6 (50-56) al termine dei primo 30′ di gioco dopo un break di 12-2 negli ultimi 3’30”.

Verona però inizia l’ultimo quarto con occhi diversi, trascinata in attacco e in difesa da un super Rosselli: i 4 punti del veterano aprono il contro-break di 8-0 che ridanno il +14 (64-50) alla Tezenis. Il parziale si allarga a 13-2 quando Candussi infila la tripla del +17 (69-52), dopo che il solito Thomas aveva cercato di mettere una pezza. In seguito al timeout chiamato dall’OraSì, il break si estende ancora a 18-2 per il +22 (74-52) a 5′ dalla sirena. Definendo in pratica la conclusione delle ostilità, con Ravenna che fatica persino a concludere a canestro. Lo show finale di Candussi, i minuti messi nelle gambe dal convalescente Tomassini (dopo i 3′ nella breve apparizione del primo quarto) e la tripla del giovane Guglielmi chiudono la contesa.

Tabellini:

Verona: Love 9, Hasbrouck 25, Severini 2, Udom, Candussi 19, Prandin 2, Tomassini, Rosselli 12, Poletti 12, Morgillo, Guglielmi 3.

Ravenna: Potts 7, Marino 9, Sergio 5, Thomas 24, Chiumenti 2, Treier 5, Jurkatamm 2, Venuto 9, Sek.

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