San Severo torna sulla terra, Verona alla vittoria

San Severo torna sulla terra, Verona alla vittoria

Un Candussi dominante, con il supporto di Rosselli e Poletti, firma il parziale che nel terzo quarto mette i due punti sulla strada della Scaligera.

di La Redazione

Allianz Pazienza Cestistica San Severo – Tezenis Verona 73-83 (15-18, 16-14, 20-29, 22-22)

Allianz Pazienza Cestistica San Severo: Marco Spanghero 17 (2/3, 4/10), Andrea Saccaggi 13 (2/3, 3/7), Del Demps 12 (4/9, 1/7), Chris Mortellaro 9 (3/5, 0/0), Giacomo Maspero 7 (2/2, 1/3), Michele Antelli 6 (3/5, 0/3), Emidio Di donato 5 (2/2, 0/2), Markus Kennedy 2 (1/3, 0/0), Alberto Conti 2 (1/1, 0/1), Alessio attilio Magnolia 0 (0/0, 0/0), Simone Niro 0 (0/0, 0/0), Simone Angelucci 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 6 / 12 – Rimbalzi: 38 14 + 24 (Chris Mortellaro 13) – Assist: 18 (Del Demps, Markus Kennedy 5)

Tezenis Verona: Francesco Candussi 18 (7/12, 1/3), Mattia Udom 13 (6/9, 0/1), Mitchell Poletti 13 (5/6, 1/1), Giovanni Severini 12 (1/4, 2/5), Giovanni Tomassini 10 (2/4, 2/3), Guido Rosselli 10 (3/8, 1/3), Roberto Prandin 4 (1/1, 0/0), Davide Guglielmi 3 (0/0, 1/1), Alessandro Morgillo 0 (0/0, 0/0), Mirco Cacciatori 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 10 – Rimbalzi: 30 5 + 25 (Francesco Candussi 8) – Assist: 19 (Giovanni Tomassini 7)

Di Antonio Giuliani

Verona a ranghi ridotti senza i due giocatori stranieri a referto per infortunio ma con un roster comunque molto profondo ed esperto per la categoria. Partenza sprint di entrambe le squadre con San Severo che lancia in quintetto Mortellaro per ovviare alle ancora non perfette condizioni fisiche di Markus Kennedy. Medie al tiro alte nei primi minuti con Tomassini per gli ospiti e Maspero per i padroni di casa a fare la voce grossa. Gli scaligeri sfruttano i centimetri in più cercando di portare Udom sotto canestro a sfruttare qualche mismatch creatosi per i cambi sui blocchi lontano dalla palla dei dauni. Secondo quarto sulla falsa riga del primo con Verona a condurre per pochi punti ma San Severo non molla e schiera varie soluzioni di zona come quella già vista nella scorsa partita contro Roseto. Dal canto suo Verona riesce molto bene nell’intento di fermare i vari tiratori dei padroni di casa portandoli a chiudere con un misero 1 su 15 da tre all’intervallo lungo.

Nella ripresa sono ancora gli scaligeri a dominare; evidente è la rabbia e la determinazione con cui sono scesi in campo dopo una brutta sconfitta ad Orzinuovi nell’ultima giornata. Spanghero non ci sta e si sblocca dalla lunga distanza e Demps, oggi osservato speciale della difesa ospite, cerca di divincolarsi e sfruttare la sua ottima velocità. La partita si fa maschia, gli arbitri sopportano qualche contatto sotto canestro e l’esperienza di Poletti e Candussi pongono Verona ad oltre dieci punti di vantaggio sugli ospiti. Kennedy è la vaga immagine del giocatore apprezzato nelle prime battute di campionato e Saccaggi cerca di riportare sotto San Severo anche se troppo tardi. Verona controlla la situazione e sigla il successo in una partita in cui ha dimostrato (se ancora ce ne fosse bisogno) di essere la vera corazzata di questo campionato.

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