Supercoppa LNP-Bologna passeggia su Tortona

Supercoppa LNP-Bologna passeggia su Tortona

Nella seconda semifinale non c’è storia al PalaDozza, gli uomini di Martino vincono agevolmente e domani disputeranno la finale contro la Novipiù che metterà in palio il primo trofeo stagionale.

di Marco Novello

La seconda semifinale della Supercoppa della LNP mette di fronte i padroni di casa della Fortitudo Bologna ed i detentori della Coppa Italia di categoria la Bertram Tortona. I bolognesi si presentano al proprio pubblico con parecchie facce nuove, ma due su tutte sono quelle che spiccano: quella di Leunen che dopo tre stagioni in Irpinia ha deciso di rimettersi in gioco scendendo di categoria e quella di Fantinelli soffiato agli storici rivali di Treviso. Pure Tortona però si presenta a questa sfida con un roster tutto nuovo o quasi; Alibegovic e Garri sono gli unici confermati con l’estate che ha portato nella città piemontese i vari Blizzard, Knowles, Gergati, Ganeto, Tuoyo, Spizzichini, Lusvarghi ed Ugolini.

QUINTETTO FORTITUDO BOLOGNA Rosselli, Leunen, Hasbrouck, Pini, Fantinelli

QUINTETTO BERTRAM TORTONA: Knowles, Alibegovic, Garri, Tuoyo, Gergati

Match che comincia a rilento con le due squadre che pensano più a studiarsi che ad offendere; dopo novanta secondi il tabellone luminoso recita infatti ancora il punteggio di 0 a 0. Finita la fase di stallo la Effe riesce a trovare con continuità la via del canestro ed in men che non si dica è già avanti sulla doppia cifra di vantaggio (10-0) grazie ai centri di Leunen, Rosselli ed Hasbrouck. Capitan Garri, in uscita dal time-out chiamato da coach Pansa, spara cinque punti consecutivi che schiodano Tortona da quota 0; tuttavia i biancoblu sembrano essersi sbloccati e giocano con più naturalezza (16-5). Hasbrouck continua ad infilare la retina avversaria da ogni posizione; nell’altra metà campo il solo Garri prova a tenere il ritmo forsennato degli emiliani (19-7). Venuto e Blizzard mettono a segno una tripla per parte, ma già alla prima sirena i felsinei si trovano avanti di 10 lunghezze (22-12).

Tortona esce bene dai blocchi di partenza in questo secondo periodo mettendo a segno un piccolo parziale di 4 a 0 che dimezza o quasi lo svantaggio (22-16). Ci pensa Rosselli, con una tripla piedi per terra, ad iscrivere la Fortitudo per la prima volta sul referto di gara in questo parziale, Garri però replica con la stessa moneta (25-19). Ancora il numero 20 dell’aquila scudata chiude il parziale aperto in precedenza da Hasbrouck e Pini rendendo così inevitabile il secondo minuto di sospensione chiamato dai bianconeri piemontesi. La Bertram è in rottura prolungata, il canestro sembra quasi essere occluso da un tappo visto che tutte le conclusioni scagliate dai leoni tortonesi non riescono a trovare la retina, cosa che invece Bologna continua a fare molto bene (23-42). Tuoyo, con l’inchiodata, manda tutti al riposo lungo sul parziale di 42-25 in favore dei padroni di casa.

L’inizio della ripresa potrebbe essere riassunta con un “festival di triple”; Leunen apre le danze, Alibegovic e Tuoyo lo seguono a ruota (45-31). Hasbrouck ed ancora il lungo ex Avellino bruciano la retina ospite dalla lunghissima distanza mettendo una serie ipoteca, di fatto, sulla presenza della Effe nella finale di domani (34-57). I piemontesi provano ancora a dare un senso a questa sfida, Venuto emula comunque i propri compagni di squadra mantenendo inalterato il margine tra le due contendenti (38-60). Tortona ci prova più per inerzia, i biancoblu stasera però giocano una pallacanestro davvero concreta con tutti i suoi effettivi e guidati dal solito duo, Hasbrouck e Rosselli, chiudono avanti alla sirena del trentesimo minuto sul 68-48.

Gli ultimi dieci minuti di gioco sono pura accademia; Martino e Pansa danno ampio respiro alle proprie rotazioni cercando di affinare l’intesa tra i giocatori e provare alcuni schemi o situazioni di gioco. Hasbrouck continua nel suo solitario one-man-show, Alibegovic prova ad imitarlo, lo scarto resta lo stesso sui 20 punti. Negli ultimi minuti non si difende più, con i giocatori che possono migliorare così i propri tabellini; la partita si concluderà con la netta vittoria della Effe per 89-75.

Questa seconda partita di giornata ha messo in mostra un’ottima Bologna che esegue già molto bene i dettami tattici chiesti da coach Antimo Martino, Leunen ed Hasbrouck sono già dei fattori, Rosselli il solito collante di una formazione che sembra già essere in ottima forma. Aggiungiamoci che Mancinelli oggi non è stato praticamente usato e Cinciarini out per infortunio, Bologna ha confermato tutte le voci che la vogliono tra le favorite alla promozione diretta in Serie A nel girone Est. Tortona d’altro canto ha subito e non poco la fisicità avversaria oltre che l’infallibilità al tiro dei cecchini bolognesi, sconfitta che servirà di lezione ai ragazzi di coach Pansa tenuti in piedi inizialmente solo da capitan Garri, calato lui i leoni bianconeri non hanno avuto armi da contrapporre alla estenuante difesa di casa.

MVP Basketinside.com: Kenny Hasbrouck. Ha, da subito, voluto far ottima impressione al suo pubblico, concreto e concentrato sin dalla palla a due, quando poi si alzava da oltre l’arco una vera e propria sentenza con 4 bombe messe a segno su 7 tentativi. Se il buongiorno lo si vede dal mattino i tifosi della Fossa potrebbero pure perdonargli ampiamente il trascorso nelle fila Virtussine.

FORTITUDO BOLOGNA 89-75 BERTRAM TORTONA (22-12, 20-13, 26-23, 21-27)

Fortitudo Bologna: Venuto 12, Benevelli 4, Franco 0, Sgorbati 9, Prunotto 0, Fantinelli 2, Pini 12, Leunen 14, Hasbrouck 19, Mancinelli 2, Cinciarini n.e., Rosselli 15

Bertram Tortona: Kowles 8, Tuoyo 14, Garri 15, Alibegovic 18, Blizzard 9, Lusvarghi n.e., Ugolini n.e., Buffo n.e., Spizzichini 2, Gergati 5, Ganeto 4, Cremaschi n.e.

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