Supercoppa LNP – Clarke all’ultimo respiro, Mantova ribalta Verona

Supercoppa LNP – Clarke all’ultimo respiro, Mantova ribalta Verona

Grande terzo quarto di Mantova (25-4 il parziale), che poi nel finale si aggrappa alla sua stella per vincere la partita

di Jacopo Burati

Nel primo impegno ufficiale di Supercoppa, Mantova beffa Verona dopo 40′ di ottima intensità nonostante il periodo ancora di prestagione.

Inizio gara che vede il duello tra Ghersetti e Candussi, con il lungo di Mantova che fa pagare all’avversario la sua doppia dimensione. Anche Clarke si mette in ritmo con la tripla e la penetrazione, Lawson fa 2/2 dalla lunetta e la Pompea vola subito sul 10-4. Verona appena può corre in transizione guidata dal velocissimo Love, sorpassa con la tripla di Severini e i liberi di Udom per il 13-12 locale. Mantova fatica a contenere in particolare Severini, che sfreccia a 9 punti personali dopo 8′ di gioco per il 23-21 Tezenis. La sapienza di Rosselli ispira lo scatenato Severini: massimo vantaggio veronese a fine primo quarto sul 29-23.

A inizio secondo quarto è incontenibile l’atletismo di Love, che ispira Poletti che colpusce due volte da tre. L’attività di Clarke e Ghersetti fanno rsistere la Pompea. Ma il ritmo offensivo della Tezenis è già a buoni livelli, così Mantova và in sofferenza. L’assist di Rosselli per Morgillo spinge la squadra di casa sul +9 (39-30). I padroni di casa  mostrano un’ottima varietà offensiva e riforniscono di palloni a centro area Candussi. Lawson prende un paio d’iniziative che hanno però alterna fortuna. Verona ne approfitta con Rosselli, che telecomanda palla verso Udom per la schiacciata del +12 (47-35). Non ci sta però Lawson, che riesce a ricavare dal proprio talento due triple al tramonto del primo tempo che tengono attaccata la Pompea: 51-41 per Verona a metà gara.

Nel terzo periodo, cambia totalmente la partita. I canestri di Lawson, Raspino e Visconti compilano prima un 6-0 per il -4 (47-51), poi il parziale si allarga come la carestia offensiva veronese. L’attacco della Tezenis è il festival degli errori e dei tiri corti, così Ghersetti non si ferma e rimpingua il parziale fino al 13-0 (54-51), a sua volta allargato da Visconti a 18-0 (59-51), prima dei liberi di Rosselli. Mantova peraltro non si ferma e mette in ritmo anche Sarto. Rosselli a fine periodo fissa il risultato sul 66-55 Pompea (25-4 nei 10′ di gioco).

Nel quarto periodo si alzano i termini agonistici della sfida. Udom e Poletti fanno valere il fisico in area, Sarto segna da lontano. Verona si rifà sotto a -5 (66-71) a 6’ dalla sirena finale, grazie alla schiacciata di Udom  Il parziale della Tezenis è di 10-2, ma viene fermato da Lawson, pescato benissimo a centro area. Ghersetti replica poco dopo subendo anche fallo: 76-70 Mantova a 2’ dalla fine. La tripla di Clarke è irreale, Udom e Rosselli non mollano, la schiacciata di Lawson a 10” sembra decisiva. Ma Hasbrouck agguanta la parità (81-81) con tre liberi all’ultimo respiro. Clarke prende palla dopo il timeout nel finale e segna il canestro della vittoria.

Tabellini:

VERONA: Love 4 (2-5), Hasbrouck 6 (1-7 da tre), Severini 17 (3-5 3-5), Udom 15 (4-8 1-5), Candussi 11 (5-6), Rosselli 12 (2-2 1-2), Poletti 12 (3-4 2-3), Morgillo 4 (2-2), Cacciatori. All. Dalmonte.

MANTOVA: Clarke 17 (1-4 5-6), Visconti 11 (3-5 1-2), Raspino 5 (1-2 1-2), Ghersetti 18 (7-9, 1-2), Lawson 19 (8-9 1-1), Sarto 8 (1-1 2-4), Maspero (0-3 da tre), Poggi 4 (2-2 0-1), Ferrara 1, Vigori. All.: Finelli.

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