Supercoppa LNP – Imola ci crede più di Ravenna e porta a casa il derby

Supercoppa LNP – Imola ci crede più di Ravenna e porta a casa il derby

Dopo una rincorsa durata 34 minuti, l’Andrea Costa concretizza il sorpasso con gioco corale e presenza a rimbalzo, ma soprattutto col carattere che il pubblico aspettava di vedere da tempo. Gli USA di entrambe le squadre su tutti.

di Alberto Dalmonte

Terzo turno della LNP Supercoppa, e si affrontano il Basket Ravenna OraSì, ancora a zero, e Andrea Costa Imola Le Naturelle, con una vittoria e una sconfitta, nell’infrasettimanale a Forlì. La partita assegnerà anche il Trofeo G.Mita, storico socio fondatore della squadra di casa.
Quintetti di partenza: Ravenna con Marino Potts Sergio Thomas e Chiumenti, Imola con Valentini Bowers Taflaj Masciadri e Morse.

1° quarto. Subito persa per Ravenna, ma Imola non ne approfitta, poi Thomas, canestro e fallo, completa il gioco da 3. Valentini sulla rimessa è il più lesto a vedere la difesa in ritardo e la buca, 2-3. Potts trova subito la tripla, 2-6, ma ancora Valentini è bravo a farsi trovare libero e appoggiare, 4-6. Masciadri ha già 2 falli dopo 3′, e lascia per Ingrosso. Potts firma il 2-8. Bene il jumper a centro area di Taflaj, 6-8, non replica Ravenna con lo 0/2 ai liberi di Thomas. Che però si rifà schiacciando in contropiede per il 6-10. Bowers brucia in partenza il massiccio Potts, e va a conquistare la lunetta, fa 1/2, 7-10. Ancora Thomas, 7-12, ma Baldasso appena entrato piazza la bomba, 10-12. Secondo fallo anche per Morse, in ritardo su Thomas, che porta i suoi a +5. 2 falli anche per Potts, sostituito da Venuto. Gli arbitri continuano a sanzionare ogni minimo contatto, e ancora Thomas va in lunetta, 10-17, a -3′. Pralina di Fultz per Bowers, 12-17. Altro contropiede di Thomas, tosto risponde Baldasso, 14-19. Treier si carica l’attacco ospite e lucra 2 falli, fa 3 su 4 in lunetta, 14-22. Ingrosso sbaglia il secondo libero, poi la tripla di Fultz non va, così come l’ultimo attacco per gli ospiti: finisce 15-22. L’attacco di casa è sembrato inceppato rispetto alle prime uscite, e la difesa ha subito soprattutto le incursioni di Thomas, già 11 punti e 5 falli subiti.

2° quarto: L’inizio è tutto nel duello Morse-Chiumenti, 3-2, -6 Imola. Da qui in avanti Ravenna raggiunge il massimo vantaggio, con 6 punti di Potts che sposta Valentini di fisico, Treier che batte Masciadri, poi Thomas: 18-30. E’ la classe di Bowers a guidare la resistenza, con la tripla dalla punta e il jumper dalla lunetta, -7, e time out ospite. Da cui esce bene Potts, a segno con la tripla. Ma anche Masciadri sceglie la soluzione pesante, e fa bene, 26-33. Chiumenti fissa il 26-35 a metà quarto. Ancora Masciadri, che blocca per Fultz, poi rimane in punta e piazza la bomba, 29-35. Gloria per il giovane Zanetti da 2, replica Taflaj dall’angolo per il 32-37. Thomas lucra fallo in entrata e va in lunetta, 32-38, replica ancora da 3 Taflaj, -4, Imola si avvicina, ma Marino fa 35-41. Fultz attacca la tabella sfidando la presenza di Thomas, che va per la stoppata, irregolare per gli arbitri, di nuovo -4 a 2′ dall’intervallo. Adesso Fultz è un’iraddiddio e si butta a canestro 2 volte, la seconda segna e prende fallo, col libero aggiuntivo si va -1, 40-41. Non ci sta Thomas, a segno da 2, risponde Ingrosso, ancora 1 solo punto di gap, che ridiventano 4 con la tripla di Potts: 42-46, e mancano 52”. Time out di casa, palla persa Le Naturelle, altro time out ospite, c’è Sergio in lunetta, 42-47. Canestro di Ingrosso + fallo, ma sbaglia il libero, Chiumenti sbraccia ma i grigi non fischiano, 44-49. La rincorsa di Imola è arrivata ad un soffio dal successo, ma all’intervallo comanda l’OraSì. Da segnalare il 5/6 da 3 nel quarto per Imola, e i solo 8 liberi tentati, contro i 17 di Ravenna. Potts e Thomas firmano 30 dei 49 punti di squadra, mentre nella ‘cooperativa’ imolese sono andati a segno in 8 sui 10 in rotazione.

3° quarto. Buona difesa biancorossa, che intercetta l’attacco ospite e va a segno con Taflaj. Thomas ricomincia da 13, ma ancora a segno Imola con Masciadri, 48-51. Valentini non tiene Marino, poi però scarta un cioccolatino a Bowers, 50-53. Thomas è un vero cecchino, ma anche Potts non scherza, 50-57 e il divario non cambia. Non scherza neanche Bowers, palleggio arresto e tiro, solo ciuff, 53-57. Sergio trova due triple su altrettanti rapidi cambi di fronte, e di nuovo +10 dei giallorossi. La difesa non è stata svelta a rientrare sugli errori al tiro e Di Paolantonio chiama time out. Morse subito dopo va segna sul p n’r con Fultz, poi, al termine di 3 attacchi nella stessa azione segna Bowers, 57-63.Thomas è troppo per Masciadri, e fa 65 al 27°. E’ Bowers a segnare ancora da 2, ma Venuto, fin qui a zero, risponde con la bomba. 5 punti consecutivi firmati Morse, poi Valentini, che ruba palla a Chiumenti e lancia la transizione, con Ingrosso che segna un libero, avvicinano i biancorossi di casa; allunga Treier che raggiunge quota 70, Fultz risponde e fa 67 per l’entusiasmo del Pala Ruggi, e sul -3 l’ultimo quarto sarà tutto da giocare. Con 9 punti nel quarto, Bowers arriva a 17, sfiorando i 19 di Potts e Thomas, mentre ‘stupisce’ vedere i 26 rimbalzi (a 18) per Imola.

4° quarto. Potts colto in sbracciata su Valentini commette fallo in attacco (13/17 lo sbilancio dei falli), e il giovane playmaker imolese va poi a segno da 2, Imola di nuovo a -1. Si rivede Thomas tra i giallorossi, quando Imola tenta il sorpasso col semigancio mancino di Ingrosso, invano, ma subito dopo ancora Ingrosso si avventura in attacco solitario al ferro e stavolta l’appoggio riesce: 71-70, Imola è stata brava a recuperare più volte da svantaggi in doppia cifra, come mostrato anche a Forlì mercoledì scorso, e adesso è Ravenna a meditare in time out. Il coach ravennate non digerisce un mancato fischio, si prende un tecnico, che manda in lunetta Baldasso, e Taflaj chiude il gioco da 4, dando il +5 a Imola, dopo 33′. Ingrosso stoppa Thomas, per i grigi fallosamente, e Thomas segna un libero. Adesso Imola è molto presente in attacco, e riesce a giocare secondi e tripli tiri. Marino continua a cercare Thomas, che o prende fallo o segna, e con 4 punti tutti suoi ricuce il gap, 75-74, a metà quarto. Time out Imola, Bowers va come un siluro al ferro, ma sempre Thomas ricuce, 77-76, poi Masciadri ruba il rimbalzo a Sergio e segna, 79-76. Fultz entra al posto di Valentini per gestire gli ultimi 4′, col nervosismo percepibile: il primo a farne le spese è Chiumenti che ‘floppa’ su Morse, poi protesta e si becca tecnico, che porta a 5 i suoi falli. 84-76, fuga di Imola con la bomba di Bowers che fa esplodere il pubblico di casa, entusiasta perchè la squadra ha un carattere che da molto non si vedeva al Ruggi. Altro time out, e Venuto capitalizza con la bomba del -5. 2′ alla sirena, Fultz orchestra con calma l’azione, Bowers attira su di sé la difesa e serve liberissimo Morse, che segna e poi ci aggunge il libero: 87-79. Marino trova l’en plein in lunetta, 87-81, ma ancora Fultz dirige la banda superbamente, e fa 89. Risponde ancora Treier, ma ormai è gestione della palla, e tra gli applausi l’Andrea Costa porta a casa vittoria e Trofeo G.Mita.
Spiccano i 39 rimbalzi – 15 offensivi- per Le Naturelle e i 19 assist, segno che il gioco c’è, mentre stonano i 6 liberi sbagliati su 13. Oltre Bowers, 22, ci sono Morse, Taflaj e Masciadri in doppia cifra. Fultz 7 assist. Ravenna spicca per le doti fisiche di Thomas, Potts e Treier, ma nel finale ha pagato l’eccesso di nervosismo assieme ad un evidente calo atletico.
Tabellino
Le Naturelle Imola – OraSì Ravenna 89-83 (15-22, 29-27, 23-21, 22-13)
Le Naturelle Imola: Timothy jermaine Bowers 22 (6/9, 3/7), Anthony Morse 14 (6/8, 0/0), Celis Taflaj 13 (2/2, 3/6), Stefano Masciadri 10 (2/3, 2/6), Luca Valentini 8 (4/4, 0/0), Robert Fultz 8 (2/5, 1/3), Tommaso Ingrosso 8 (3/5, 0/1), Lorenzo Baldasso 6 (1/3, 1/7), Nikola Ivanaj 0 (0/0, 0/1), Giorgio Calvi 0 (0/0, 0/0), Alessandro Alberti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 7 / 13 – Rimbalzi: 34 13 + 21 (Luca Valentini, Tommaso Ingrosso, Lorenzo Baldasso 6) – Assist: 19 (Robert Fultz 7)
OraSì Ravenna: Charles Thomas 25 (9/15, 0/0), Giddy Potts 19 (4/4, 3/7), Kaspar Treier 9 (3/4, 0/4), Alberto Chiumenti 8 (4/5, 0/0), Tommaso Marino 7 (2/4, 0/3), Luigi Sergio 7 (0/0, 2/2), Marco Venuto 6 (0/1, 2/7), Matteo Zanetti 2 (1/1, 0/0), Elia Bravi 0 (0/0, 0/0), Andrea Locci 0 (0/0, 0/0), Simone Farina 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 23 – Rimbalzi: 25 5 + 20 (Charles Thomas 6) – Assist: 9 (Tommaso Marino 4)

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