Supercoppa LNP – Udine sul filo, batte Verona e avanza

Supercoppa LNP – Udine sul filo, batte Verona e avanza

Grande prestazione del trio Cromer-Antonutti-Beverly. Tezenis battuta.

di Jacopo Burati

Tezenis Verona-Old Wild West Udine 86-87 (20-24; 37-46; 62-66)

Tre su tre in Supercoppa: Udine, pur priva di Cortese, batte sul filo di lana Verona grazie a una prestazione altisonante del trio Cromer-Antonutti-Beverly. Alla Tezenis, che ha salutato l’esordio di Roberto Prandin, non basta un ottimo Candussi ed è tradita da Jermaine Love.

Verona aziona bene a inizio partita in post basso Candussi, che risponde bene. Udine invece colpisce con regolarità dal perimetro: la coppia Cromer-Antonutti si esibisce in un micidiale 5/5 da tre, accelerando fino al +7 (16-9). La Tezenis ha problemi con le percentuali dal campo, ma sono i rimbalzi d’attacco (3 di un Udom sempre presente) a tenerla a galla. L’approccio dell’ex Amato è timido, Beverly prova a mettere una pezza, ma Udine concede qualcosa e Verona si riavvicina a fine primo periodo sul -4 (20-24).

Non cambia l’approccio nel secondo quarto, ma la Old Wild West pone più attenzione a rimbalzo e continua a colpire da tre con Cromer e un Amato più coinvolto. Verona ha Love in difficoltà ed è nelle mani di Rosselli, ma se da un lato Candussi continua ad essere servito con regolarità e ha impatto offensivo, dall’altro Poletti e Udom faticano a finalizzare (0/7 combinato). L’accelerazione udinese ha anche la firma di Zilli: 46-37 dopo i primi 20′.

Prandin, Hasbrouck e Candussi: sono loro l’anima di Verona a inizio secondo tempo, con la Tezenis che aumenta l’approccio difensivo, aggredisce i portatori di palla e risale fino al -4 (46-50) con la tripla di Candussi. Udine peraltro resiste al rientro avversario grazie alla buona vena di Antonutti, che segna tre canestri di fila. E quando accelera di nuovo, la squadra di Ramagli fa male, raggiungendo il +11 (59-48) con la tripla di Nobile. La Tezenis risale ancora, Poletti e Severini tovano finalmente il canestro e si ripropone il +4 (66-62) per Udine dopo il terzo periodo.

Inizio quarto periodo e Udine prova a solidificare il suo vantaggio con il canestro e fallo di Beverly. Ma Verona impone una fisicità inedita. Rosselli è il metronomo dell’attacco, Severini limita Cromer, Udom finalizza: è sorpasso Tezenis (70-69) a 6’30” dal termine. I liberi di Cromer e Antonutti raffreddano l’ambiente ma non Udom, che continua il suo show: 73-73. Non la smette però Antonutti: l’ex Treviso si incunea tra le pieghe del match e firma il +4 (80-76) per i suoi. Cromer spinge Udine a +8 (87-79). Sembra finita, ma Rosselli e Udom ricuciono e riportano Verona a -1 (86-87), che però sbaglia il tiro della vittoria con Prandin.

Tabellini:

Verona: Love 2, Hasbrouck 12, Severini 7, Udom 14, Candussi 23, Prandin 2, Rosselli 20, Poletti 6, Morgillo.

Udine: Cromer 25, Nobile 8, Antonutti 20, Fabi 5, Beverly 15, Amato 6, Mcalich, Jerkovic, Zilli 8.

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