Tezenis, altro stop: l’Urania comanda a Verona

Tezenis, altro stop: l’Urania comanda a Verona

Vittoria preziosa per l’Urania Milano, trascinata dalle prestazioni di Montano (21 punti) e Benevelli (18)

di Jacopo Burati

Tezenis Verona-Urania Milano 79-86

Un’ottima Urania Milano approfitta di una prestazione inconsistente e pasticciona della capolista Tezenis e porta a casa una vittoria preziosa, impreziosita dalle performance di Montano e Benevelli e dalla sfuriata nel quarto periodo di Sabatini. La squadra di casa non ha nulla da Jermaine Love (zero punti), fatica in difesa e subisce la seconda sconfitta consecutiva, terza nelle ultime cinque.

Verona inizia la gara con un 6-0 rapido con le triple di Udom e Severini, che approfittano della pigra difesa perimetrale dell’Urania. Prontamente però dall’altra parte risponde Benevelli: il contro break ispirato dal lungo ex Fortitudo viene perfezionato da Montano per il sorpasso milanese (10-9). Gli ospiti cambiano faccia in difesa e propongono un basket rapido cui la retroguardia veronese non riesce a opporre resistenza. Raivio e Lynch entrano in partita e propiziano il +8 dell’Urania (19-11) dopo 7′. la Tezenis perde quattro palloni in fila e Milano ne approfitta con l’energia del solito Raivio, che posta il +10 (23-13). E’ Tomassini da tre punti a rendere meno pesante il divario: 23-16 per l’Urania al termine del primo quarto.

All’inizio del secondo periodo si sblocca Hasbrouck con la tripla, ma Raivio è pronto a rispondere. La Tezenis alza i giro della difesa, Poletti segna e Hasbrouck fallisce la tripla del -1. Così l’Urania ne approfitta con Negri, che segna dall’angolo la tripla che vale il +7 ospite (29-22). La Tezenis prova ancora a ricucire: Poletti si scuote, ma Love sbaglia una schiacciata e apre l’ulteriore accelerata di Milano, che con Benevelli e Sabatini si porta a +9 (38-29) a 3′ dal riposo lungo. Timeout locale e reazione d’orgoglio veronese: tre canestri in fila di Candussi limano lo svantaggio, ma Benevelli e Montano rispondono presenti: 43-37 Urania a fine primo tempo.

Batte un paio di colpi Lynch all’alba del terzo quarto, così L’Urania torna a +12 (49-37) grazie anche alla puntura di Raivio. Dall’altra parte, l’attacco di Verona è un festival di errori e imprecisioni e dopo neanche 3′ Dalmonte è costretto al timeout. La Tezenis si ripresenta più pronta mentalmente, propizia un paio di recuperi e torna a -5 (44-49) con un break di 7-0 iniziato da Hasbrouck e coronato da Udom. Ma Montano e Benevelli non perdonano e ripropongono il +11 (55-44) punendo la relativa reattività in difesa dei gialloblu. Benevelli si esalta ancora, ma è Negri a fissare il massimo vantaggio sul +14 (60-46). Verona ha un sussulto a fine periodo: Rosselli, Udom e Tomassini compongono un parziale di 6-0, ma Milano rimane a +8 (60-52) dopo 30′.

L’Urania si mantiene avanti all’inizio del quarto finale grazie agli spunti di Negri e Sabatini. Verona risponde con Rosselli e Severini e si riporta a -6 (59-65) costringendo coach Villa al minuto di sospensione. Gli uno contro uno di Sabatini da una parte e Rosselli dall’altra fanno male alle difese rivali. Un paio di triple di Hasbrouck rianimano la Tezenis, ma Milano è sempre pronta a controbattere, specie con un ancora scatenato Sabatini. Severini dalla lunetta e da tre punti piazza il -2 (72-74), ma la difesa perimetrale della squadra di casa è sempre deficitaria. Ci pensa Montano da tre a spegnere gli ardori dell’Agsm Forum per il +5 ospite (77-72). La successiva persa con fallo antisportivo di Rosselli riconsegna in pratica la partita all’Urania, che scappa a +8 (82-74) grazie al gioco da tre punti di Raivio a 1’30” dal termine. E’ la giocata decisiva: Verona non si rialza più.

Tabellini:

Verona: Love, Hasbrouck 14, Severini 13, Udom 12, Candussi 10, Tomassini 8, Rosselli 10, Poletti 10.

Milano: Sabatini 11, Montano 21, Raivio 14, Benevelli 18, Lynch 8, Negri 6, Piunti 5, Bianchi 5.

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