Trieste batte Ferrara e vince la tredicesima consecutiva in casa

Trieste batte Ferrara e vince la tredicesima consecutiva in casa

I giuliani piegano gli emiliani e rimangono in corsa per il terzo posto.

di Marco Novello

I giuliani piegano gli emiliani e rimangono in corsa per il terzo posto. Per la squadra di Dalmasson è la terza vittoria consecutiva.

Primo quarto che comincia con Green, Da Ros, Bossi, Cittadini e Parks in campo per l’Alma, Molinaro, Bowers, Moreno, Pellegrino e Mastellari per Ferrara. Molinaro apre le danze con una tripla e Pellegrino, l’azione successiva, con 1/2 dalla lunetta danno due possessi di vantaggio agli ospiti (0-4). Green rompe l’incantesimo per i giuliani sbloccandoli da quota 0. Lo scambio di triple tra Mastellari e Cittadini mantiene inalterate le distanze tra le due contendenti. Partita davvero frizzante e senza un attimo di sosta; Pellegrino allunga di nuovo a 4 punti il margine tra le due formazioni, ma Trieste piazza un 6-0 di parziale (canestro di Da Ros e gioco da 4 punti di Green) e per la prima volta si porta avanti in questo match (11-9). Bowers sblocca il proprio tabellino personale e riporta in parità la contesa a quota 11. Dopo 3 minuti a tutta birra la sfida si prende un fisiologico break prima che Pellegrino inchiodi il nuovo vantaggio dei viaggianti a cui Parks replica immediatamente (13-13). Bowers vuole dimostrare al pubblico triestino come mai è ritenuto uno dei migliori lunghi della categoria e con un bel step-back firma il quindicesimo punto estense per il 13-15 a 2’50’ dalla prima sirena. La premiata ditta Prandin-Parks confeziona un parziale di 5-0 che porta gli alabardati sul 18-15 con coach Furlani che corre ai ripari chiamando un time-out. Minuto di sospensione inutile perché l’Alma ha ingranato le marce alte ampliando il margine grazie alle marcature di Da Ros, Parks e Prandin (24-15). Il quarto si concluderà poi sul 24-16 col libero convertito da Molinaro.

Secondo periodo apre con Baldasso che, con un bel movimento spalle a canestro, regala per la prima volta il +10 ai ragazzi di Dalmasson. Pellegrino fa valere i suoi centimetri e la sua stazza vicino canestro ed appoggia il nuovo -8 prima che Bossi corregga a canestro l’errore di Simioni (28-18). Il centro ferrarese dimostra un buona sensibilità nei polpastrelli anche dalla media distanza scrivendo così a referto il suo nono punto. Pecile riallunga con una tripla piedi per terra, ma Moreno non vuol lasciar scappare troppo i padroni di casa e riporta il margine ai soliti 8 punti (31-23). Parks decolla nuovamente sopra il ferro per il 33-23, ma Ferrara viene tenuta a galla dai canestri del duo Bowers-Moreno e dall’imprecisione al tiro degli alabardati (33-28). Green come suo solito si carica la squadra sulle spalle e sblocca lo score degli alabardati per il momentaneo +7. Bowers dall’altra parte è una furia difende, prende rimbalzi, ma cosa da non poco conto segna e molto in attacco. I suoi sei punti combinati al libero di Mastellari portano la Bondì ad un solo possesso di margine sul 37-35. Questa volta a togliere le castagne dal fuoco in casa Alma è Jordan Parks che concretizza al meglio un gioco da tre punti aggiornando il punteggio sul 40-35. Come per il parziale precedente l’ultimo canestro è un libero questa volta convertito da Moreno che conclude la contesa sul 40-36 dell’intervallo.

Terza frazione riprende con Coronica, Pecile, Da Ros, Parks e Prandin sul parquet per Trieste mentre la Bondì si affida allo starting five. Per vedere il primo canestro della ripresa bisogna aspettare quasi due minuti con Prandin che segna altri due punti sul suo tabellino portando a 6 il gap tra le due squadre. Poco dopo è il “Mulon” di casa, alias Andrea Pecile, a far esplodere l’Alma Arena; la sua tripla abbinata alla bimane di Parks chiude il parziale di 7-0 in favore dei giuliani che tornano così sul +11 (47-36). Molinaro segna i primi punti del quarto per gli estensi e viene emulato poco dopo dal suo compagno di squadra Pellegrino che affonda l’ennesima schiacciata della sua partita scrivendo il 47-40 sul tabellone luminoso. La squadra alabardata è in rottura prolungata e Moreno ne approfitta per sparare la tripla del -4 che di fatto riapre la contesa. Fiutato il pericolo l’Alma torna a giocare come sa e grazie ai canestri di Parks e Pecile tira un grossa boccata d’ossigeno (51-44). Moreno però è decisamente on fire ed una sua tripla dal palleggio ristabilisce i soliti 4 punti di distanza. E’ un continuo tira e molla, i giuliani provano a fuggire gli emiliani ricuciscono subito il break subito; il gioco da tre punti messo a segno da Bowers segna il minimo svantaggio ospite sul 55-54 ad un minuto dalla penultima sirena. I due liberi segnati da Mastellari scrivono il nuovo vantaggio dei viaggianti sul 55-56 con pochi secondi ancora da giocare. Frazione che si concluderà sulla parità a quota 56 grazie al libero di Cittadini.

Quarto ed ultimo quarto viene bagnato dall’immediata tripla di Mastellari a cui fa seguito il canestro di Da Ros. Ferrara è vivissima, non vuole fare la vittima sacrificale oggi al PalaRubini e grazie al diciannovesimo punto del suo leader Bowers si porta sul 58-61. Baldasso recupera un importantissimo pallone che converte in due punti per il nuovo -1; ci penserà poi Parks a segnare il nuovo pareggio a quota 61 dalla linea della carità. Baldasso, dai liberi, e Parks, da sotto, confezionano un 4-0 di parziale che causa l’immediato time-out di coach Furlani che però risulta inutile. La guatdia piemontese, infatti, segna altri due punti a favore di Trieste dopo essersi svitato ottimamente sulla linea di fondo e mandando in visibilio gli spettatori di casa. Da Ros sullo scadere dei 24″ conduce nuovamente i suoi compagni su un tranquillo +8 che diventa in un amen +10 grazie ai due liberi di Green. Dopo 20 minuti giocati sotto i suoi soliti standard l’ala biancorossa, nativa della Virginia, decide di chiudere di fatto la partita e con altri 5 punti scrive il nuovo massimo vantaggio casalingo sul 76-61. Le due triple di Da Ros e Molinaro servono solo a rimpinguare le statistiche personali dei due giocatori, ma lasciando di fatto sempre i 15 punti tra le due formazioni. La contesa si trascinerà stancamente fino alla sirena con i due allenatori, Dalmasson e Furlan, che ne approfittano per far ruotare tutti gli uomini a propria disposizione mandando in campo anche i più giovani. Il match si concluderà sull’82-66.

MVP Basketinside.com: Javonte Damar Green. Potrà rimanere silente per buona parte dell’incontro, ma quando la palla pesa l’ala statunitense decide di iniziare a giocare dimostrandosi il vero valore aggiunto della stagione triestina. Il referto finale cita 17 punti 5 rimbalzi 3 recuperi e 3 falli subiti.

Alma-Agenzia per il Lavoro Trieste: J. Parks 20 (9/19 da 2, 0/2 da 3, 2/3 tl), S. Bossi 2 (1/1 da 2, 0/5 da 3, / tl), A. Coronica (K) 0 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), J. D. Green 17 (3/5 da 2, 2/7 da 3, 5/5 tl), M. Ferraro 0 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), A. Pecile 8 (1/3 da 2, 2/5 da 3, 0/0 tl), L. Baldasso 8 (3/3 da 2, 0/3 da 3, 2/2 tl), E. Gobbato 0 (0/0 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), A. Simioni 0 (0/1 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), R. Prandin 9 (3/4 da 2, 1/1 da 3, 0/0 tl), M. Da Ros 14 (5/7 da 2, 1/2 da 3, 1/2 tl), A. Cittadini 4 (0/1 da 2, 1/1 da 3, 1/2 tl), all. E. Dalmasson

Bondì Ferrara: M. Mastellari 11 (0/2 da 2, 2/6 da 3, 5/6 tl), F. Ardizzoni 0 (0/0 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), R. Zani 0 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), N. Mastrangelo 0 (0/0 da 2, 0/1 da 3, / tl), L. Molinaro 9 (1/1 da 2, 2/3 da 3, 1/2 tl), R. Cortese (K) n.e., R. Crotta 2 (0/1 da 2, 0/0 da 3, 2/2 tl), L. Bowers 19 (8/13 da 2, 0/1 da 3, 3/4 tl), Y. Moreno 13 (0/1 da 2, 4/9 da 3, 1/2 tl), F. Pellegrino 12 (4/10 da 2, 1/1 da 3, 1/6 tl), all. A. Furlani

Foto di Dario Cechet

Alma Trieste

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