Urania bella a metà, la vittoria sorride all’Apu Udine

Urania bella a metà, la vittoria sorride all’Apu Udine

I padroni di casa sfiorano il colpaccio contro la corazzata friulana dopo aver sprecato un vantaggio di dodici punti prima dell’intervallo. L’Apu Udine, lotta e resiste e alla fine porta a casa due punti molto preziosi visto lo stentato inizio di campionato.

di Marco Giacomini

I padroni di casa sfiorano il colpaccio contro la corazzata friulana dopo aver sprecato un vantaggio di dodici punti prima dell’intervallo. L’Apu Udine, lotta e resiste e alla fine porta a casa due punti molto preziosi visto lo stentato inizio di campionato.

Quintetti: Urania: Sabatini, Benevelli, Lynch, Raivio, Negri

Apu Udine: Cromer, Antonutti, Amato, Beverly, Fabi

LA GARA:

PRIMO QUARTO: Partenza al fulmicotone con il canestro di Beverly per Udine, cui risponde Raivio nell’azione successiva per il 2 a 2, quando sono passati quasi due minuti di gioco. Fasi molto concitate, Udine difende forte, Milano gira bene la palla ma i canestri non arrivano. Ci pensano ancora Beverly da sotto e Raivio con una tripla che sigla il 5 a 4 Urania a 6.34 dal termine del quarto. Ancora molti errori da entrambe le parti, Benevelli sbaglia la sua prima tripla di gioco ma Udine non riesce ad approfittare di qualche sbavatura difensiva dei Wildcats. Dopo sei miunti di gioco l’Urania è ancora in vantaggio 8 a 6 grazie allo scatenato Raivio (fallo e canestro valido) mentre Udine è retta dal solito Beverly che domina in area e da un buon tiro di Amato dal perimetro. Si fanno vedere anche Lynch e Antonutti mentre Raivio continua il suo show personale realizzando un bel piazzato centrale. Nell’ultimo minuto di gioco Montano infila una tripla dopo una bella azione corale milanese e Raivio in contropiede sancisce il parziale di 17 a 14 per l’Urania.

SECONDO QUARTO: I Wildcats ripartono forte con Lynch che lotta forte in area e si guadagna il canestro con fallo del momentaneo 20 a 14. Udine pasticcia un po’ in attacco ma sul rimbalzo in attacco Cortese riduce le distanze con una tripla dall’angolo. L’Urania è molto concentrata e si muove in attacco con una certa disinvoltura, premiata prima da Bianchi e poi da Montano che siglano il più otto dopo i primi tre minuti. Sabatini in attacco è un motorino instancabile, Udine fatica a far circolare la palla e i Wildcats riescono a mantenere il vantaggio che raggiunge gli undici punti sul 32 a 21 con due bei canestri di Bianchi (al suo esordio in A2 all’Allianz Cloud) e ancora Raivio che non ne sbaglia una. La tripla di Cortese fa respirare l’Apu Udine, che sembra riprendere il bandolo della matassa e si avvicina ancora grazie ai due liberi realizzati da Cromert e da Beverly per il 32 a 28 parziale. L’Urania accusa il colpo, trova dei buoni tiri da fuori ma le percentuali di realizzazione si abbassano sensibilmente, Benevelli litiga con il canestro e Udine ne approfitta con due contropiedi fulminanti di Amato e Cortese che portano Udine all’intervallo sotto soltanto di un punto, 35 a 34.

TERZO QUARTO: Primo canestro della ripresa per Udine con Beverly che firma da sotto il primo vantaggio friulano della partita. Ci pensano poi Lynch, ben servito da Benevelli, e Sabatini in contropiede a riportare avanti Milano sul 39 a 36. Amato è costretto ad uscire per una distorsione dopo due minuti e mezzo, Beverly continua a mietere vittime in attacco ma l’Urania non molla e, trascinata da Sabatini e Lynch (stoppata in difesa e schiacciata sul ribaltamento di fronte), si riporta sul 45 a 40 a 6.29 dal termine con un PalaLido tutto in piedi ad applaudire. Udine si riporta sotto con Cromer e in difesa aggredisce con efficacia la squadra di casa che perde qualche pallone di troppo. E’ sempre Cromer a ispirare le giocate dei friulani con un bel canestro in mezzo all’area, mentre dall’altra parte si risveglia Raivio che sigla il 47 a 44 con una “quasi” tripla allo scadere dei 24 secondi. I Wildcats fanno più fatica nel far circolare la palla, Udine si ricompone con velocità e con i canestri di Beverly da sotto e di Fabi da tre si riporta in vantaggio di due punti. Raivio e Sabatini tengono a galla i milanesi, mentre Udine, molto più concetrata e attenta dei primi due quarti, ci prova ma non riesce a dare una svolta alla partita. Il quarto si chiude sul 53 a 50 in favore della APU.

QUARTO QUARTO: Benevelli si sblocca e apre l’ultimo quarto di gioco con una tripla dall’angolo, Antonutti risponde da sotto ma è ancora Ravio a impattare sul 55 pari con un tiro da fuori dopo una pregevole finta ai danni del difensore avversario. Montano e Cromer si rispondono a suon di triple e la partita continua all’insegna di un sostanziale equilibrio. Per l’Urania Piunti fatica ad entrare in partita e, dopo il suo quarto fallo, viene sostituito da capitan Benevelli. Dalla lunetta Beverly ne mette solo uno, Udine a più uno sul 59 a 58 a 4.26 dal termine. Si va verso il punto a punto, Raivio ne fa due servito da Bianchi in area e Antonutti è implacabile dalla lunetta. Sul 61 a 60 per la Apu Udine, Lynch commette un antisportivo a metà campo su Cromer che ne segna solo uno. Nell’azione successiva Antonutti subisce fallo da Benevelli e va ancora in lunetta ma li sbagli entrambi. L’Urania respira e trova un importantissimo canestro da sotto di Benevelli che subisce fallo e realizza anche il tiro aggiuntivo che porta Milano sul 63 a 62. A 2.48 dal termine, Udine pareggia i conti con un libero di Cortese ma subito dopo Sabatini piazza la tripla del 66 a 63. Penna perde palla in attacco e l’Urania prova ad allungare ma senza successo. Antonutti sul filo del fallo in attacco segna da distanza ravvicinata e a 1.23 dal termine si va sul 66 a 65 per i milanesi, poi nell’azione successiva i friulani approfittano di una brutta palla persa dei padroni di casa per chiudere in contropiede con Cortese e portarsi sul 67 a 66. L’Urania spreca i suoi 24 secondi in attacco con Lynch che commette il suo quinto fallo, Udine attacca con velocità e Cromer, dopo aver subito fallo da Raivio, segna entrambi i liberi portando il punteggio sul 69 a 66 per la sua squadra. Mancano 8 secondi e 7 decimi, rimessa oltre la metà campo per Milano dopo il time out, si cerca il tiro da tre del pareggio ma Raivio va a segnare da sotto. Sul ribaltamento, Cromer subisce fallo e non sbaglia dalla lunetta, poi, allo scadere, Sabatini tenta la tripla da nove metri ma prende solo la tabella. L’Apu si aggiudica la partita per 71 a 68.

RISULTATO FINALE: URANIA BASKET MILANO – APU OLD WILD WEST UDINE 68-71

PARZIALI: (17-14: 35-34: 53-50 : 68-71)

URANIA BASKET MILANO: Piunti, Pagani 1, Negri , Benevelli 8, Montano 12, Piatti, Giardini, Lynch 11, Raivio 24, Bianchi 4, Sabatini 8. All. Villa

APU OLD WILD WEST UDINE: Cromer 21, Amato 4, Antonutti 10, Fabi 3, Zilli, Cortese 12, Jerkovic, Beverly 21, Nobile, Penna. All. Ramagli

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