Verona, il meglio arriva nel finale: una buona Ravenna finisce ko

Verona, il meglio arriva nel finale: una buona Ravenna finisce ko

La Tezenis vince per 25-11 il quarto periodo e continua la marcia positiva in campionato.

di Jacopo Burati

Tezenis Verona-OraSì Ravenna 76-68

La Tezenis accelera nel finale, vince il quarto periodo 25-11 e continua la marcia positiva con vista Playoff. La capacità di alzare il livello difensivo e trovare protagonisti offensivi diversi, sono le chiavi di una vittoria più complicata del previsto.

Dopo il 4-0 iniziale per Verona firmato Poletti-Severini, Ravenna risponde con un 10-0 propiziato dai canestri pesanti di Marino e le conclusioni ravvicinate di Hairston. La contro-reazione della Tezenis ha il volto mascherato di Vujacic (colpito da frattura nasale in settimana) e la presenza di Poletti. Ma Ravenna trova il modo di contenere l’impatto di Amato e Candussi e colpire con buona regolarità dal perimetro, grazie anche alle punture di Jurkatamm e Smith: a fine primo quarto, è avanti di 5 (21-16).

A inizio secondo quarto è ottimo l’impatto di Udom, sia in attacco che a rimbalzo. Non si riduce dall’altra parte la vena di Marino, ben accompagnato da Masciadri e Smith, ma è il primo canestro di Ferguson a regalare ai padroni di casa la parità (26-26). Un fuoco di paglia, perché la OraSì compila un 9-2 di parziale coronato dalla tripla di Montano che porta i suoi a +7 (35-28). Timeout Dalmonte e Verona ribalta il match: contro 11-2 lavorando in difesa sulle linee di passaggio e in attacco sulle giocate di Vujacic (due triple), Udom e Candussi: il primo tempo si chiude sul 39-37 per i locali.

Da una parte Smith che sfugge alle attenzioni di Severini, dall’altra Candussi che elude la marcatura di Gandini e Hairston: il terzo quarto si apre con il felice momento dei due giocatori, che trascinano le rispettive squadre. Le triple di Jurkatamm e Udom mantengono la perfetta parità (51-51) a 3′ dalla sirena del quarto. Smith continua a seminare il panico e crea canestri per sé e per gli altri, specie Hairston pronto sotto canestro: Ravenna vola a +6 (57-51) dopo 30′. La Tezenis soffre a rimbalzo e non riesce ad accendere il talento di Amato e Ferguson.

All’alba del quarto periodo, sulla tripla di Gandini, la OraSì tocca anche il +7 (62-55). Ma due canestri di fila di Candussi fermano immediatamente l’emorragia veronese. Lo sforzo difensivo collettivo produce in seguito due schiacciate di Udom e la penetrazione di Ferguson che regalano alla Tezenis il sorpasso (65-62), completando un parziale di 10-0. La squadra di Mazzon ovviamente non molla, resta aggrappata alla gara con la tripla di Marino. Ma nell’ultimo minuto è decisivo Poletti: appoggio da rimbalzo offensivo e tripla frontale per il 74-68 a 19″ dalla fine.

Tabellini:

Verona: Amato, Severini 5, Vujacic 17, Poletti 12, Candussi 17, Ferguson 6, Ikangi, Udom 19, Dieng.

Ravenna: Marino 12, Smith 19, Jurkatamm 9, Hairston 10, Gandini 3, Masciadri 6, Montano 5, Cardillo 2.

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