Verona non brilla ma espugna Roseto: Sharks terzultimi

Verona non brilla ma espugna Roseto: Sharks terzultimi

La Tezenis Verona non convince ma ha la meglio sulla Sapori Veri Roseto, passando al PalaMaggetti per 76-84. Decisivo un parziale di 0-13 a cavallo fra la fine della terza frazione e i primi minuti di quella decisiva

di Piergiorgio Stacchiotti

SAPORI VERI ROSETO – TEZENIS VERONA 76-84

ROSETO: Mabor n.e, Giordano 9, Menalo, Mouaha 1, Canka 8, L.Nikolic 18, Oliva, M.Nikolic 11, Rupil, Bayehe 13, Ghirlanda n.e, Pierich 16. Coach Germano D’Arcangeli
VERONA: Guglielmi n.e, Tomassini 14, Loschi 7, Candussi 23, Jones, Prandin 7, Rosselli 7, Udom 9, Morgillo n.e, Hasbrouck 17. Coach Andrea Diana
ARBITRI: Valleriani, Centonza, Giovannetti
Note: parziali 16-19; 39-45; 61-64; 76-84. Tiri da due Roseto 18/38, Verona 25/35. Tiri da tre 3/18, 7/22. Tiri liberi 31/34, 13/22. Rimbalzi 31 (24+7), 35 (28+7)

La Tezenis Verona non convince ma ha la meglio sulla Sapori Veri Roseto, passando al PalaMaggetti per 76-84. Decisivo un parziale di 0-13 a cavallo fra la fine della terza frazione e i primi minuti di quella decisiva. Il match odierno conferma che c’è tanto da lavorare da ambo le parti per raggiungere gli obiettivi prefissatisi ad inizio stagione.

Subito in quintetto gli ultimi arrivati, Mitja Nikolic in casa Sapori Veri e Bobby Jones in quella della Tezenis (che ha prelevato in settimana lo statunitense proprio dagli Sharks). Il primo canestro della gara è siglato da Canka in penetrazione. Vantaggio ospite con una bomba di Hasbrouck, imitato poco più tardi da Pierich. Un break scaligero firmato da una tripla ciascuna di Hasbrouck e Tomassini induce D’Arcangeli a chiamare time-out dopo 4’ sul 7-11. Verona avanti di sette prima di un finale favorevole ai locali che chiudono comunque la frazione sotto 16-19.

Bayehe e Lazar Nikolic provano a tenere in piedi i biancazzurri ma il divario fra le due squadre aumenta sempre più ed il quintetto di Diana vola sul 22-33 a 6’19” dall’intervallo. Dopo il time-out, si scatena Canka che va a bersaglio in tre occasioni consecutive; nel frattempo la Tezenis timbra una volta con uno schiaccione di Candussi. Lazar Nikolic pesca Bayehe che schiaccia il 30-35 che porta il coach ospite a chiedere un minuto di sospensione. La pausa fa bene alla Scaligera che riprende la propria corsa tornando a condurre di dodici lunghezze a 2’30”dal rientro negli spogliatoi; dall’altra parte però arriva prontamente un controparziale di 7-0, che precede una tripla di Loschi ed una penetrazione di Giordano: al 20’ il punteggio è così sul 39-45.

Roseto continua a faticare a trovare le contromisure a Candussi, già top scorer nella prima metà di gara. Mitja Nikolic, dopo una serie di errori, trova i primi punti in maglia Sapori Veri con un gioco da quattro (tripla + libero supplementare) riportando i suoi nuovi compagni sul 48-51. Dall’altra parte Jones è invece ancora a secco. 50-54 al 25’, dopo che Roseto si era riaffacciata sul -1. Gli Sharks impattano a 4’25” dal termine della terza frazione con due liberi di Pierich; il sorpasso sul 57-56 arriva un minuto dopo. Fra i padroni di casa, sugli scudi il giovanissimo Giordano. Due liberi di Tomassini e una tripla sbagliata di Mouaha chiudono il periodo sul 61-64.

½ dalla lunetta di Rosselli, arresto e tiro vincente di Tomassini: +6 Tezenis al 32’. L’emorragia rosetana continua e gli ospiti vanno ancora a segno con Loschi e tre volte in fila con Udom. Roseto interrompe un parziale di 0-13 con Nikolic dalla lunetta. Verona +15 con una tripla di Tomassini, mentre al 35’ il risultato è sul 65-78. Grazie ad un’insolita precisione dalla lunetta, gli Sharks assottigliano il divario a nove lunghezze; Rosselli però improvvisamente ricorda di essere un fattore in questa categoria realizzando un gran canestro: 69-80 al 37’. A questo punto la Sapori Veri non riesce più a trovare energie per riaprire la gara e gli ospiti gestiscono il vantaggio senza eccessivi patemi. La gara termina sul 76-84.

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