Virtus Roma – Fortitudo, è parità: gara di ritorno decisiva per lo scudetto in A2

Virtus Roma – Fortitudo, è parità: gara di ritorno decisiva per lo scudetto in A2

La sfida tra le neopromosse dei due gironi di A2 finisce in perfetta parità, e la finale si decide a Bologna il 1 maggio.

di Martina De Angelis

Come è diversa l’atmosfera da quell’ultima gara casalinga con Scafati di poche settimane fa: settimane che sembrano mesi, perché la Virtus Roma, nel frattempo, ha raggiunto un obbiettivo inseguito con le unghie e con i denti, la promozione diretta in serie A, arrivata sul campo di Legnano. Oggi quindi non è solo una gara con la Fortitudo – altra neo promossa di quest’anno – per decretare chi è il campione d’Italia, oggi è l’occasione per i tifosi di abbracciare i ragazzi che hanno riportato la Virtus nell’olimpo del basket che conta. E stasera negli occhi di uomini, donne e bambini non c’è la conferenza di autoretrocessione in A2, non ci sono gli anni al Palazzetto dello Sport, non ci sono i playout o le sofferenze di questi quattro anni. Stasera, tra gli spalti, c’è gioia, c’è allegria, c’è un entusiasmo che non si vedeva da tempo. Ci sono sguardi d’intesa, applausi commossi, ricordi di un passato glorioso che sembra di nuovo più vicino, non un sogno lontano e svanito. Avere davanti la Fortitudo, poi, fa un effetto notevole, che ancora di più dà la sensazione di un passato che si ripropone. Ma la storia di questa Virtus è tutta nuova, è tutta di riscrivere, e finalmente, si può guardare al futuro con una nuova serenità e positività che da tanto, troppo tempo, mancava a Roma. E questa nuova elettrizzante atmosfera si vede anche dal risultato: una perfetta parità che rimanda l’appuntamento a Bologna, per la seconda parte di questa bellissima finale celebrativa.

LA CRONACA
C’è un bel clima al Palazzo dello Sport quando si alza la palla a due, e l’emozione di vedere le due neo promosse si sente sia sugli spalti che sul campo, dove apre le danze una schiacciata di potenza di Sims, a cui però fanno seguito tante imprecisioni per entrambe le formazioni, evidentemente più rilassate dopo le fatiche stagionali (17-13 al 10’). Il secondo periodo procede con grande equilibrio, le percentuali migliori: per Roma trova spazio l’eroe della stagione Sims, per i bianco-blu sono Rosselli e Leunen a tenere la gara punto a punto (43-38 al 20’). Ancora sul filo del punteggio si viaggia nel terzo periodo (59-56 al 30’), ed è una tripla di Cinciarini a sancire il vantaggio bolognese alla ripresa di gioco. Roma si riporta avanti, ma è una continua altalena, e con due minuti rimasti sul tabellone la Fortitudo è avanti di un punto grazie a una tripla di Delfino. Bologna allunga nel momento decisivo, ma Alibegovic vola letteralmente a canestro, e il verdetto finale è perfetta parità, 77-77. Appuntamento a Bologna!

Virtus Roma: Spizzichino NE, Alibegovic 11, Lucarelli NE, Chessa 3, Morre 6, Sandri 12, Baldasso 6, Landi 5, Prandin 4, Sims 20, Matic NE, Santiangeli 10, All. Bucchi

Fortitudo Bologna: Delfino 16, Cinciarini 13, Mancinelli 5, Franco 0, Benevelli NE, Leunen 14, Prunotto NE, Venuto 7, Rosselli 12, Pini 0, Hasbrouck 10, All. Martino

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy