Virtus senza problemi: battuta Chieti con un infallibile Umeh

Virtus senza problemi: battuta Chieti con un infallibile Umeh

A meno di una settimana dal derby 105 di Basket City, le Vunere si impongono con relativa facilità su una discreta Proger, trascinate da un ottima percentuale dall’arco.

di Matteo Capelli

Prosegue la marcia in testa alla classifica della Segafredo Bologna che batte senza patemi una combattiva Proger Chieti col punteggio finale di 91 a 71. Arrivando subito prima del derby di venerdì prossimo contro la Fortitudo, la partita poteva non essere semplice dal punto di vista delle motivazioni, ma la Virtus ha avuto vita abbastanza facile fin dalle prime battute, anche agevolata da ottime percentuali al tiro pesante – 8/11 da tre nel primo quarto, 16/ 33 il dato finale – con Umeh da autentico mattatore (22 punti con 6/10 da tre). Per coach Ramagli, ci sono state ottime indicazioni anche da Ndoja, apparso in crescita di condizione, e Lawson. Per Chieti, che a questo punto dovrà incominciare ad accettare l’idea di dover giocare i playout, si tratta sicuramente di una sconfitta accettabile, resa anche non troppo eccessiva nel punteggio da un inarrestabile Golden.

MVP Basketinside.com: Michael Umeh

Quintetti

Bologna: Spissu, Umeh, Rosselli, Ndoja, Lawson.

Chieti: Golden, Piccoli, Davis, Allegretti, Mortellaro.

Davanti ai quasi 5000 dell’Unipol Arena, la Virtus parte fortissimo grazie ad una valanga di triple – a segno Umeh, Spissu, Lawson e Ndoja – e doppia gli avversari su un tennistico 30 a 15 dopo 8′ giocati. Trascinata da Golden, Chieti prova a non farsi intimorire, ma un’altra tripla di Umeh (già 4 a bersaglio) ed una spaventosa schiacciata di Rosselli fissano il punteggio del primo quarto sul 35 a 19. Il solito Golden guida una mini reazione teatina (35 – 23 all’11’), prima che l’ottimo impatto in uscita dalla panchina di Oxilia porti i bianconeri sul + 17 (42 a 25) al giro di boa del secondo periodo. L’esplosione di Lawson rischia di indirizzare il punteggio in modo definitivo, ma i biancorossi non si scompongono ed un Golden sostanzialmente inarrestabile li manda a riposo su un accettabile 52 a 38, con una tripla siderale sulla sirena. Al rientro, Chieti prova a mettere in campo uno spirito diverso, trascinata da un sorprendente Piccoli e ad un solido Mortellaro (60 a 48 al 23′), ma continua a concedere troppo spazio sul perimetro: i siluri di Ndoja e Umeh, oltre ad un insolito piazzato di Michelori, portano i bolognesi a + 20 (78 a 58) a 10 minuti dalla fine. L’ultimo periodo è di fatto un lungo garbage time, utile soprattutto per i giocatori che normalmente hanno meno spazio. Vince la Virtus 91 a 71, con una Chieti che comunque non si arrende fino agli ultimi secondi.

Segafredo BolognaProger Chieti 91 – 71 (35 – 19; 52 – 38; 78 – 55)

Bologna: Spissu 8, Umeh 22, Pajola 6, Spizzichini 2, Petrovic, Ndoja 14, Rosselli 9, Michelori 5, Oxilia 5, Penna 5, Lawson 15, Bruttini NE. All. Ramagli.

Chieti: Golden 29, Mortellaro 9, Allegretti 4, Fallica 3, Turel, Venucci, Piccoli 8, Zucca 2, Sergio 10, Davis 5. All. Bartocci.

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