A Brescia Casale sarà ancora guastafeste?

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Domenica 8 febbraio, per la quarta giornata di ritorno del campionato di basket di Lega2 Gold, si affrontano al PalaSanfilippo, i padroni di casa della Centrale Latte Brescia e gli ospiti della Novipiù Casale Monferrato.

Sarà una partita pregna di significati, con motivazioni simili e un pizzico di cabala per le due formazioni.

Brescia è più che mai in questa stagione squadra con la “S” maiuscola; 8 giocatori con una media di almeno 20 minuti in campo non sono un dato irrilevante per la categoria.

Squadra che segna (la migliore della lega), squadra che tira benissimo da oltre l’arco, con il trio Alibegovic, Fernandez e Brownlee oltre il 40% da 3 pt, squadra fisica conCittadini e Brownlee che catturano quasi 16 rimbalzi di media a partita!

Aggiungiamo che lo stop dell’ultima a Biella è arrivato dopo 10 vittorie consecutive, maturato con l’assenza dell’ uomo-guida Fernandez (5.8 assist di media+ 13 ppg+ 91% ai liberi) e per un finale “concitato” dal punto di vista arbitrale.

Risultato scontato quindi? Monferrini a Brescia solo per una domenica fuori porta?

Per fortuna della pallacanestro la risposta è no! Sport imprevedibile il “nostro”: e le sfide del recentissimo passato tra queste due compagini lo attestano.

Casale è imbattuta in Franciacorta; due anni orsono la premiata ditta Ware-Green confezionò più di 40 punti che valsero la vittoria rossoblù.

Rocambolesca fu l’ edizione dell’ottobre 2013, quando Casale, appena riaccesa dai propri tifosi, si presentò a Brescia con una classifica drammatica per il vero spartiacque della stagione.

Ne uscì una sfida epica con pazzesco buzzer di Fultz che valse il supplementare per i padroni di casa; over-time che sorrise poi agli ospiti e da cui scaturì l’Operazione 3000, “provocatoria uscita” dell’ex coach Junior Giulio Griccioli che convogliò nel palazzetto di casa migliaia di appassionati piemontesi!

Quella partita certificò il talento cristallino di un grande Andrea Amato (medie raddoppiate rispetto alla passata stagione con 20 minuti giocati + 8.5 ppg), capace di triple pazzesche nel decisivo over-time; playmaker che ha voluto fortemente restare in casacca Casale (rinnovato prestito da Milano), il biondino si integra perfettamente con gli altri piccoli (Tomassini e Blizzard) della formazione di coach Ramondino, con cui divide minuti, compiti d’impostazione e realizzativi.

Ma il giocatore simbolo di Casale era e resta capitan Martinoni: rientrato a tempo di record dall’infortunio che lo ha tenuto fermo per quasi 2 mesi sul finire di 2014, il lungo varesino è in un ottimo stato di forma (ultime due in doppia cifra di rimbalzi).

Il suo rientro è valso a Casale un apporto più incisivo a rimbalzo, tanto che il trio “lungo” completato da Fall e da Samuels  cattura la bellezza di 19 rimbalzi totali per gara.

Brescia avrà dalla sua i 2500 del PalaSanFilippo, pubblico caloroso che vuole spingere ancora più su la formazione di coach Diana; conclusasi l’era Martellossi, il neo-timoniere ha saputo plasmare una macchina ai limiti della perfezione, seconda in campionato e tra gli addetti ai lavori già etichettata come terza incomoda tra le favoritissime Torino Verona.

Ma Casale è pronta a ripetere lo scherzetto; meno affamata dello scorso campionato, forse, ma ambiziosa al punto giusto, con una posizione play-off da consolidare (attualmente sesta) e magari da migliorare quella della Junior.

E poi Marshall vuole continuare la ” striscia” che lo vede sempre in doppia cifra da inizio campionato con un ottimo 18.5 ppg per il rookie.

A Casale si sogna dopo le trasferte felici degli anni passati; sarà una battaglia, ma qualcuno non diceva … non c’è 2 senza 3?