Agrigento in terra giuliana a caccia di due punti pesanti

di Daniele Settembrino, @DaniSettembrino

La bella ed importante vittoria contro Barcellona è alle spalle; ora per la Fortitudo Agrigento arrivano due trasferte consecutive, in due campi difficili. C’è da volare all’altro capo dello stivale: Trieste è la meta. Per gli stolti questa potrebbe sembrare una trasferta facile, perché da via Flavia sono partite pedine importanti della passata stagione, gente come Brandon Wood, Will Harris, ma soprattutto Michele Ruzzier, accasatosi alla Reyer Venezia. Ma gli scalpi che fin’ora la squadra giuliana ha collezionato sono di prim’ordine, due su tutti: Trapani e Napoli in trasferta, e Biella nel il parquet amico. La guida tecnica da cinque anni è affidata a coach Eugenio Dalmasson, che dopo aver centrato la permanenza in DNA, nel 2012, con un roster composto quasi esclusivamente da atleti nati in Friuli, centra una clamorosa promozione in LegaDue ai danni di Chieti; e che, nonostante un budget ridotto, con professionalità e programmazione ha sempre ottenuto risultati eccellenti. Le chiavi del gioco sono affidate allo statunitense Issiah Grayson, (8.1 pts in 28’) originario di Atlanta, proveniente dal California State University. Grayson fa della rapidità la sua arma migliore: non essendo molto alto, si incunea facilmente nelle aree avversarie. Ad alternarsi con l’americano c’è il capitano della formazione giuliana Marco Carra, (8.1 pts in 24’) classe 1980, cresciuto nel settore giovanile della squadra della sua città (Reggio Emilia), con cui debutta in LegaA a soli 18 anni. Dopo aver vestito diverse casacche, è stato uno dei protagonisti delle promozione in LegaDue dei bianco-rossi. Come guardia c’è il talento puro di Stefano Tonut, vero valore aggiunto del roster. Tonut, classe 1993, è stato in orbita bianco-azzurra l’estate appena scorsa in sostituzione di Mian (passato a Cremona); attualmente è il secondo marcatore del campionato, grazie ai suoi 22.6 punti di media (51% t2, 45% t3); con le sue penetrazioni si creano situazioni pericolose per le difese avversarie. Coach Dalmasson si avvale anche di due atleti fondamentali: Roberto Prandin, guardia classe 1986, lo scorso anno è stato protagonista con la casacca di Treviso (DNB) con 16.5 punti (49.1% t2, 35.1% t3); e Andrea Coronica, ala classe 1993, prodotto del vivaio giuliano; anche nella passata stagione ha disputato, da under, il campionato di Gold con 19 presenze, tutte contraddistinte da determinazione e intensità; grazie a queste sue doti, il coach lo premia inserendolo, come domenica scorsa nella vittoria di Napoli, nello starting-five. Nello spot di ala forte c’è uno dei punti di riferimento della squadra giuliana: Murphy Holloway. Giocatore fisico e roccioso, è micidiale sotto canestro e ottimo all’uscita del pick’n roll, ma capace anche di farsi sentire in difesa, grazie all’abilità di catturare molti rimbalzi nel pitturato. Uscito dal Ole Miss College, l’ultima stagione ha giocato nella seconda lega israeliana. In questo campionato viaggia con una media di 18.4 punti a serata arricchiti da 13 rimbalzi di media (leader della classifica specifica), che gli hanno fruttato il premio come miglior giocatore del mese di Ottobre. Come centro invece troviamo il giovane Francesco Candussi, (6.4 pts + 4.3 rimbalzi in 21’) classe 1994 di 211cm, in prestito della Reyer Venezia, che anche quest’anno veste la casacca bianco-rossa; l’estate scorsa ha disputato gli Europei U20 mettendo a referto nelle nove partite disputate 8.4 punti e 4.8 rimbalzi. Dalla panchina sale per dare il suo contributo di qualità e quantità un altro giovane proveniente dalla Reyer: il centro: Leonardo Marini, (5.8 pts in 15’) cresciuto nel Petrarca Padova, lo scorso anno ha disputato il campionato U19 d’Eccellenza con la maglia della Mens Sana Siena; anche lui la scorsa estate ha disputato l’Europeo U20 in Grecia. Completano il roster: Daniele Mastrangelo, guardia/ala, dopo il brutto infortunio subito lo scorso anno, sta ritrovando confidenza con il parquet fornendo alla squadra un importante apporto in termini di punti e di qualità; e Massimiliano Fossati, classe 1993, riconfermato dopo l’esperienza dalla passata stagione. Dall’altra parte la formazione siciliana arriva con nella città giuliana con l’entusiasmo a mille, dopo la splendida vittoria di domenica scorsa, dove si è rivisto il Dave Dudzinski (8.5 pts + 5.9 rimbalzi) che tanto ha fatto bene in preseason. Una mano fondamentale è arrivata da Andrea Saccaggi, (9.9 pts in 21’) che, grazie ai suoi cambi di ritmo, ha fornito quel quid a tutta la squadra. Interessante il confronto tra i due play ‘tascabili’ Alessandro Piazza, (10 pts + 6.5 assist) primo nella speciale classifica come palle recuperate, e l’americano Grayson. Mentre per il duo composto dall’americano Penny Williams (14,8 pts, 61% t2, 41% t3) e Marco Evangelisti (12.3 pts, 41% t2, 42% t3) il compito di arginare l’atletismo e la forza del giovane Tonut. Sotto i tabelloni il capitano Albano Chiarastella (6.6 pts + 4.9 rimbalzi) e soci dovranno fronteggiare il roccioso Holloway. Dalla panchina salgono a dare il loro contributo fondamentale in termini di minuti di qualità e punti Rino De Laurentiis (7.1 pts in 16’) e Mattia Udom (6.8 pts in 16’). Non sarà una gara facile per la truppa guidata dal condottiero coach Franco Ciani, perché la formazione giuliana, un po’ come quella agrigentina, sta viaggiando sulle ali dell’entusiasmo, trascinata dal duo Holloway-Tonut, che occupano, rispettivamente il primo e il secondo posto della classifica di valutazione. La palla a due è fissata per Domenica 23 Novembre alle ore 18 al PalaTrieste. Gli arbitri dell’incontro saranno: Stefano Ursi di Livorno, Gianguido Vanni degli Onesti di Corno di Rosazzo (UD) e Vincenzo Volpe di Savona.

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