Biancoblù al crocevia della stagione: con Veroli sono obbligatori i due punti. Arrivato Yango.

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Adesso la situazione in casa Conad Biancoblu è davvero molto complicata. La cocente sconfitta in terra scaligera è la sesta di fila e Domenica al PalaDozza arriveranno i ciociari di Veroli per una fondamentale sfida salvezza. La panchina bolognese, seppur tutte le responsabilità di questa infelice situazione non siano di certo attribuibili a coach Markovski, non è mai stata così a rischio.

Come se non bastasse, Sant’Antimo ha battuto proprio la Prima Veroli appaiando i biancoblù in fondo alla classifica, ma con una differenza punti di +16 che depone a favore dei campani.

Al PalaOlimpia di Verona non c’è stata quasi mai partita. Dopo i 3 minuti iniziali marchiati Conad ( 7-0 bolognese), è stato un assolo gialloblu. Porta e West hanno guidato la Tezenis ad una facilissima vittoria per 102-84. Ribaltata anche la differenza canestri (+13) dell’andata. I due registi veronesi hanno catturato 14 rimbalzi contro i 12 totali del reparto lunghi biancoblu. Il tutto è stato condito da 47 punti segnati in coppia. E’ qui che si è creato il solco irrecuperabile che ha poi condotto al risultato finale. La difesa bolognese è stata a tratti imbarazzante ed ha concesso ai veronesi una percentuale di tiro nel pitturato del 70.5%.

Sotto le “due Torri”, intanto, in settimana si sono registrati importanti movimenti di mercato. E’ arrivato infatti da Pistoia il pivot francese Guillaume Yango. Allenatosi ieri per la prima volta al PalaDozza di fronte a fotografi e supporters, Yango (205 cm, e 115 kg. di peso,), potrebbe garantire alla Conad i rimbalzi e la fisicità necessari per raddrizzare questa sfortunata stagione. Per un giocatore che arriva, ce n’è uno che saluta il gruppo. Egidijus Dimsa, infatti, si è congedato dai vecchi compagni per fare ritorno in Lituania. Hite, anch’egli giunto a Bologna da pochi giorni, prosegue i suoi allenamenti con la speranza di poter continuare sulla scia della buona prestazione mostrata al PalaOlimpia (15 punti e 7 rimbalzi per lui). La partita di Domenica è un crocevia troppo importante. Lo sanno benissimo i giocatori, lo staff tecnico ed i tifosi che Domenica scorsa nel post gara hanno contestato il coach macedone. Bisogna però restare compatti e lavorare duramente per affinare i meccanismi sotto le plance e provare a rendere, in questo finale di campionato, il PalaDozza un vero e proprio fortino inespugnabile. Ieri il presidente Giulio Romagnoli si è intrattenuto con la squadra prima dell’allenamento sotto la gigantografia di un simbolo della fortitudinità come Gary Baron Schull, per fare un discorso di incitamento. Chissà che questa cosa non sia stata di buon auspicio. Come recita una famosa canzone: “ lo scopriremo solo vivendo”…

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