Biella: Voskuil preoccupa, tentazioni mercato, ma c’è Agrigento da affrontare

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Dopo la pausa legata alla Coppa Italia di categoria, ci si ributta nel campionato, e Biella va ad Agrigento, Una partita difficile da prendere con le molle per l’Angelico, una vittoria darebbe la certezza quasi matematica di un posto nelle prime otto, mentre un successo targato Mondaca trascinerebbe i siciliani vicini alle posizioni di Biella, e delle altre pretendenti per cui i posti dal 4° al ottavo diventerebbero quanto mai vicini.

E’ un Corbani decisamente preoccupato quello che si confida con la stampa, alla fine di un lungo allenamento. Le condizioni di Voskuil sono quelle che preoccupano, e molto, il coach di Biella e la società, la partita contro Verona ha consegnato un americano spento per via dei molti acciacchi che lo affliggono. Eppure Alan è tipo da non arrendersi, sbuffa e s’impegna in allenamento come sempre. Se però oltre alle solite caviglie e alla spalla ci si mettono pure delle placche in gola, allora il cecchino è costretto ad alzare bandiera bianca e a fare due giorni di stop. Il suo impiego contro Agrigento è a rischio ma non impossibile. Certo che se il suo servizio dovesse essere a rischio anche nelle prossime partite, allora Biella sarà costretta a cercare soluzioni differenti. I play off quasi certi – ma non ditelo a Corbani altrimenti si indispettisce-, impongono scelte di giocatori a contratto, pronti per essere buttati nella mischia per pochi incontri. Anche se tutto questo stride e non poco con la scelta di low profile della società, c’è chi mormora vedrebbe dei possibili ritorni a casa come Damian Hollis, che non ha mai decisamente sfondato a Cantù, ma anche se a Corbani farebbe piacere, ma non è certo quello il profilo ricercato. Voskuil è sempre nei pensieri di Biella anche per il video mostrato agli istruttori degli arbitri, clip che sono servite proprio per mettere in evidenza il continuo maltrattamento nei confronti della guardia biellese. Tutto però dipende dalle condizioni dell’americano anche se paradossalmente la forzata assenza o l’impiego parziale potrebbe dare maggiori responsabilità ad altri attori. La risposta come sempre sul campo ma Biella sta già lavorando per la prossima stagione.

Intanto è già certo che Lombardi e De Vico, freschi della seconda convoca di Pianigiani, debbano dare minuti e qualità migliori a tutta la squadra. Il problema della turnazioni è sicuramente uno dei motivi di interesse per la squadra piemontese di questo primo, momento di crescita dei giovani e anche nuove opportunità per Biella di aumentare il proprio patrimonio offensivo. All’andata la partita si giocò nel clima triste generale per la perdita prematura di Gabriele Fioretti: una partita quasi surreale nei primi minuti, poi la voglia di dedicare il match al GM scomparso portò Biella a piazzare un allungo importante vincendo 99 a 71. Ma quella non fu una partita. Oggi invece diventa interessante: all’andata Agrigento non aveva Piazza, il playmaker che mette apprensione a Corbani, dalle sue mani passerà il gioco che dovrà essere finalizzato da Williams e da Dudzinski; insomma partita dura e in bilico. Biella ha imparato a giocare anche fuori dal Forum, e si presenta in un Palazzetto che non fa sconti. A questo punto bisogna vedere chi conserva ancora tanta birra in corpo, quella che i giocatori impegnati domenica sera potrebbero avere recuperato durante la settimana in cui è andata in scena la festa dello sport di A2 Gold: quella che ha premiato Verona quale squadra da battere.