Casale a Forlì, la prima di cinque finali

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Eccoci giunti alla giornata numero 25 del campionato di LNP GOLD; a Forlì, sfida da ultimissima spiaggia per i padroni di casa della CREDITO ROMAGNA FC contro la NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO.
Fischio d’inizio fissato per le ore 18 di domenica 23 con location quello che si preannuncia un caldissimo PalaCredito di Romagna.

Ambiente caldissimo abbiamo detto, e rivalità storica tra le due franchige; il tutto risale alla serie playoff 2005 valevole per la promozione nell’ allora A2 e che vide trionfare, dopo sfide accesissime, la compagine piemontese.
Ben altro il livello della stagione in corso: problemi a non finire per i due team, in parte superati con tenacia e programmazione in Monferrato, persistenti e già proiettati al futuro in casa romagnola.

Una disamina del match che partirà da un dato fondamentale: a 5 giornate dalla fine della regular season, Casale è avanti di 5 vittorie nei confronti di Forlì e parte da un +20 frutto di una gara di andata in cui i rossoblù di Griccioli lasciarono solo 45 briciole ai biancorossi.
La Novipiù ha quasi completato l’opera, insomma, e, a meno di scivoloni clamorosi, ha oramai raggiunto l’obiettivo salvezza.
Forlì dovrà fare la propria disperata corsa sulla prima diretta rivale che a questo punto è Jesi, che continua a sopravanzare i romagnoli di sole 2 vittorie.
Insomma un’ultima parte di stagione che per Cain ( miglior rimbalzista del campionato con una media di 10.7 palle a spicchi vaganti recuperate a partita) e soci potrebbe ancora riservare la conferma in questa Gold.
Le note positive per i biancorossi di casa vengono innanzitutto dall’esplosione del classe ’92 Lollo Saccaggi; play dinamico, entrato a far parte oramai in pianta stabile del gruppo degli osservati speciali di Mister Italia Simone Pianigiani, il Lorenzo ha saputo calarsi questa stagione in un contesto completamente nuovo rispetto a quello che lo aveva visto tra i protagonisti della promozione in A1 con Pistoia.
Sapersi concentrare su obiettivi diametralmente opposti rispetto a quelli di un solo anno prima è stato sicuramente il pregio di questo ragazzo; all’ andata fallì l’appuntamento del Palaferraris ma in generale fu tutta Forlì a doversi inchinare allo strapotere Junior.
Il Credito non potè in quell’ occasione contare neanche sul secondo USA Ferguson, che poi si dimostrò, una volta recuperato, fondamentale per la rincorsa Forlì.
Sicuramente le esperte ali Crow e Sergio, la giovane guardia Ravaioli e il pariruolo, l’oriundo Gualtieri, vedranno domenica di non lasciarsi scappare l’occasione, se non di ribaltare il pesante passivo dell’andata, almeno di incamerare 2 punti fondamentali per continuare a tenere vivo il respiro.

A Casale la decisiva vittoria nello scontro di domenica scorsa contro la Centrale Latte Brescia, ha gettato euforia e consapevolezza in tutto l’ambiente monferrino; è qualche mese che le cose si sono raddrizzate in casa Novipiù, oramai il grosso sembra fatto in chiave salvezza, ma l’obiettivo nascosto della truppa piemontese è quello di continuare a sognare sino all’ultima, e chissà, forse decisiva, gara casalinga contro Trieste.
La parola playoff era, è e resta tabù, ma giocatori e società vorrebbero ringraziare a dovere un territorio che per primo era sceso in piazza nell’estate scorsa a richiamare ad alta voce l’attenzione su un bene comune che stava per essere prematuramente sepolto.
I protagonisti di questa stagione casalese sono stati, non a caso, i primi a decidere di sposare il progetto 2013/14 votato al ridimensionamento: coach Griccioli è l’emblema di questa formazione, colui che ha plasmato ad hoc un gioco per questi “scugnizzi” del nord, capitan Martinoni la faccia pulita del nuovo corso, il carattere deciso celato da quell’aria da ragazzino a cui spesso si è aggrappata la squadra nei momenti bui dello scorso autunno.
Con lui sono via via cresciuti i due USA, Dillard e Jackson, ragazzi gentili e apprezzati in città come fossero veterani di questa società, ha trovato la sua dimensione il lottatore Casini, autore di un un ultimo mese e mezzo sugli scudi in cui ha fermato più di un avversario ( Giddens, Malaventura).
E all’appello si sono aggiunti uno dei nuovi idoli del pubblico casalese, Donato Cutolo, e i giovani Fall e Amato.

Che partita ci aspetta? E’ forse fin troppo facile prevederlo: Forlì partirà lancia in resta all’arrembaggio della difesa, vero marchio di fabbrica, di Casale, puntando tutto sul fattore fisico, sul desiderio di non “toppare” una delle ultime chance a disposizione, sull’aiuto del sesto uomo cittadino.
A Ferguson e a Saccaggi il compito di innescare il gioco di Forlì, gioco che come al solito farà leva su Cain, spessissimo in doppia doppia durante la stagione; sarà lui l’osservato speciale dei lunghi Novipiù.
Bruttini e Fall dovranno dividersi equamente il compito di limitare il lungo romagnolo; il primo, nelle occasioni in cui la condizioni fisica lo ha sorretto, ha sfoderato prestazioni super fatte di punti (spesso oltre i 10) e di rimbalzi (8 domenica scorsa contro Brescia). Il secondo nei pochi, ma sempre crescienti, minuti riservati da Griccioli, ha saputo conquistare il ruolo di beniamino e vero trascinatore del pubblico di casa ma anche galloni che ne fanno lo stereotipo del pivot del domani, forse non bellissimo cestisticamente parlando (ma il ragazzo ci sta lavorando), ma con uno strapotere fisico unico per un ’91 che si è avvicinato tardissimo alla pallacanestro.
Pronto a dare una mano sotto le plance proprio capitan Martinoni, reduce dalla seconda esperienza in nazionale, che spesso ha dovuto agire da pivot nonostante è nel ruolo di ala forte che esprime tutto il suo bagaglio tecnico e stilistico.
Forlì – Casale: inizia il tour de force fatto di 5 tiratissime gare, 5 finali, 5 settimane per definire la griglia playoff e sancire chi dovrà far compagnia alla cenerentola Imola tra le retrocesse.
Forlì e Casale entrano in quest’ultima fetta di campionato con la consapevolezza di aver fatto tanto, di aver creato occasioni e gettato basi per il futuro, ma anche come squadre da cui dipenderanno i destini delle prime della classe.

Campionato che entra nel vivo, rush finale; campionato che finisce campionato che stupisce, o forse che continuerà a stupire sino all’ultimo secondo.
Pronti, si parte, anzi . . . si continua.

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