Caserta, D’Andrea: ”La Juve farà l’A2”

Caserta, D’Andrea: ”La Juve farà l’A2”

Nicola D’Andrea si è presentato alla stampa e ai tifosi e ha presentato il suo progetto senza sbilanciarsi troppo. Ecco il resoconto dell’incontro del PalaMaggiò.

di Emanuele Terracciano

Sul campo secondario del PalaMaggiò, per l’occasione adibito a ”sala stampa” per permettere il rispetto delle distanze di sicurezza anti-Covid, la stampa e i tifosi della Juvecaserta hanno conosciuto di persona per la prima volta la persona che poche settimane fa ha rilevato la società. A moderare l’evento è stato il giornalista Silver Mele, amico di Nicola D’Andrea che in questa prima fase sta aiutando il nuovo proprietario bianconero a gestire la comunicazione del club in vista del reperimento di una figura che stia ”sul campo” quotidianamente.

In molti si aspettavano un incontro maggiormente ricco di novità ma il neo patron D’Andrea non si è sbilanciato più di tanto sul futuro della Juve limitandosi a garantire la partecipazione al prossimo campionato di Serie A2 e rinnovando l’intenzione di investire sul PalaMaggiò per rendere il ”palazzo dei 100 giorni” un’efficiente struttura polifunzionale in cui ospitare anche partite di calcio a 5.

Niente nomi su coach e staff dirigenziale ma il patron ha promesso in settimana l’annuncio di un nome che darà lustro alla sua società. In merito all’ipotesi di un tentativo di disputare la massima serie paventato dallo stesso D’Andrea, il neo patron si è trovato costretto a fare un passo indietro dopo aver conosciuto nel dettaglio la situazione debitoria della società che aveva appena rilevato.

Nel corso della conferenza sono state spiegati nel dettaglio i prossimi passaggi per l’iscrizione che prevede il pagamento di circa €40.000. Successivamente si è passato al capitolo BAT che, come noto, ammontano a circa €200.000 a cui si aggiungono altri lodi per il cui saldo però ci sono scadenze meno stringenti.

Ovviamente ogni centesimo che dovrà essere dirottato al pagamento di debiti pregressi sarà sottratto al progetto sportivo ma il nuovo proprietario si è detto fiducioso nella capacità della sua società di attrarre sponsorizzazioni anche dalle aziende del territorio spesso accusate di indifferenza nei confronti della compagine di Pezza delle Noci. D’Andrea si è detto pronto anche a forme di azionariato popolare ma questo è un progetto che non partirà nel breve periodo.

Insomma per il momento l’unica certezza per i tifosi bianconeri è la categoria ma per capire meglio come si dipanerà il progetto nella mente del nuovo proprietario bisognerà aspettare i primi atti concreti come la nomina di un intero organigramma societario azzerato.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy