Coach Marcelletti sul derby: “Dobbiamo rimanere attaccati alla gara”

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Dopo aver appreso con grande soddisfazione che la final four di Coppa Italia di Legadue si svolgerà a Bari, la Puglia del basket celebra un’altra giornata da scrivere tra le pagine più belle di una storia già ricca di successi.
Arriva il derby tra Enel e Domotecnica, tra Brindisi e Ostuni tra due Città, che, seppur con storie e tradizioni diverse, si trovano in un torneo prestigioso.
E allora è bello pensare che quella di domenica 22 gennaio non sarà una partita come tutte le altre. Dopo tre sfide giocate sul filo dell’equilibrio, i giocatori hanno capito che vincere il derby non è come vincere una gara qualsiasi. Peccato solo per i tantissimi tifosi ostunesi costretti a rimanere a casa per mancanza di posti.
La Domotecnica arriva al derby dopo una settimana entusiasmante. Il motivo è ovviamente quello dell’annuncio del main sponsor che dopo tre anni di astinenza legherà il suo nome alla società ostunese. Una pinta per tutto l’ambiente. Per la società, per i tifosi e per la squadra che ha affrontato questa settimana con lo spirito giusto.
Berti e Rinaldi hanno sofferto per qualche malanno muscolare, ma l’ottimo lavoro svolto dallo staff sanitario guidato dal dott. Dino Furioso ben coadiuvato dal fisioterapista Massimo Todero, ha consentito ai due giocatori di essere regolarmente in campo nel derby. Tanti i duelli interessanti a partite dai play-maker Johnson e Renfroe, le guardie Hunter e Klobucar per finire alle sfide sotto i tabelloni Rinaldi – Callahan e Di Liegro – Borovnjak. E poi la sfida sul perimetro tra tra Jurevicus e Ndoja che ha già infiammato i derby precedenti.
“Vivo intensamente ogni partita, per cui farò lo stesso domenica contro il Brindisi” spiega il coach dell’Assi, Franco Marcelletti “Certo non è facile tenere lontano l’entusiasmo e l’attesa che si respira in Città per una gara così importante. Si tratta del quarto derby, ma credo che ai derby non ci si abitua mai”.
I ricordi della gara persa all’andata sono ancora vivi, come anche la delusione per aver bruciato nel finale un vantaggio che sembrava poter regalare la storica vittoria. L’obiettivo è, quindi, quello di ripetere quella gara magari sperando di sfruttare l’esperienza accumulata nel corso del girone di andata per non consentire il ritorno degli avversari. “Il nostro primo obiettivo” continua Marcelletti “è quello di rimanere attaccati alla partita e sappiamo anche che non sarà facile perché incontriamo una squadra che rispetto all’andata è cresciuta ed è diventata più solida”.
Unico ex in campo sarà Simone Berti che con la maglia del Brindisi ha disputato la stagione 2006/2007 nel torneo di B/1. “Mi farà piacere ritrovare tanti amici” spiega Berti “non è la prima volta visto che mi è già capitato due anni fa con Pistoia in una gara importantissima; spero che sia una gara all’altezza delle attese e mi auguro di giocare una gran partita, perché la maniera migliore per rispettare un avversario è dare il massimo per batterlo”.

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