Conte firma il nuovo DPCM: con il semi-lockdown campionati nazionali a porte chiuse

Le misure saranno in vigore fino al prossimo 24 novembre.

di La Redazione
DPCM nota FIP

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato nella notte il nuovo dpcm contenente le misure di contenimento dei contagi da Covid-19. Le misure inserite nel decreto, che dovrebbe essere illustrato dal presidente in una conferenza stampa pomeridiana, saranno in vigore fino al prossimo 24 novembre.

Nell’ultima bozza, lo ricordiamo, c’è scritto che “sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; restano consentiti gli eventi e le competizioni sportive, nonché le sedute di allenamento degli atleti agonisti, riguardanti gli sport individuali e di squadra -riconosciuti dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), dal Comitato italiano paralimpico (Cip) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali”.

A livello di conseguenze, viene cancellata la parte relativa all’ingresso del 15% di capienza fino a 200 spettatori e quella legata alle deroghe delle varie Regioni per gli impianti di grande dimensione. La sospensione dello sport di contatto, oltre a tutta l’attività dilettantistica di base e l’attività formativa e di avviamento di tutti gli sport di contatto, era stata già sospesa dalla Fip fino al 29 novembre col provvedimento del Consiglio Federale del 23 ottobre.

Servirà invece un chiarimento del Ministero dello Sport circa il divieto di svolgere allenamenti, al limite nella forma individuale e distanziata che avviene già in Lombardia dopo l’ordinanza 623 di Regione: per capire l’effettiva portata del provvedimento sulla possibilità di proseguire il lavoro in palestra senza attività agonistica. Sta di fatto che lo sport dilettantistico era già a rischio il 13 ottobre ed è stato salvato in extremis, il secondo step del 18 ottobre ha bloccato il Minibasket, ora il terzo DPCM in 12 giorni lascerà attive solo l’attività senior dei 5 campionati nazionali.

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