Forlì, ecco la svolta: la FL è passata di mano, ora si chiude il mercato

0

La FulgorLibertas è ufficialmente di Massimiliano Boccio. Anzi, della moglie Mirela Chirisi presidentessa con il potere di firma e con la facoltà di prendere ogni decisione in merito alle strategie societarie. La tanto attesa fumata bianca è arrivata mercoledì sera, quando Boccio ha permesso che le famose “clausole di avveramento” si completassero, acquisendo così la società. I vecchi soci sono stati liquidati e ora sono sgravati da tutti i debiti e i mutui contratti con le banche negli ultimi anni (si parla di una cifra ben superiore al milione di euro ipotizzata in un primo tempo). Grazioso e compagnia sono praticamente usciti di scena (a scanso di equivoci è bene sottolineare che pure i diretti interessati hanno confermato il buon esito dell’operazione) restando con lo 0.1% in società, e anche il cda con Maurizio Giannelli e Sergio Servadei si è sciolto, perchè ora la Chirisi è la presidentessa con pieni poteri. Soprattutto con il potere di firma, tanto che già in queste ore Lino Frattin farà firmare ai sei giocatori attualmente nel roster contratti veri e propri, tracciando quelli garantiti da fidejussione che hanno fatto desistere tanti giocatori da accettare Forlì. La proprietà ha risolto le pendenze anche con i vecchi creditori presentando loro una fidejussione come garanzia di pagamento. Pure la questione spinosa con la Fiera di Forlì riguardante i vecchi debiti legati all’utilizzo del PalaFiera (cifra intorno ai 120mila) è stato superata.
Ieri pomeriggio il direttore generale Alberto Bucci si è incontrato con Pier Antonio Nannini, presidente della Fiera, accordandosi per un piano di rientro garantito anche questo da una fidejussione. Per problemi tecnici dovuti alla manutenzione dell’impianto però la Fulgor-Libertas si allenerà per un’altra settimana a Forlimpopoli, per poi rientrare al PalaFiera da lunedì 15 settembre. Tutto è bene quel che finisce bene dunque, con Boccio che è riuscito entro i termini promessi a regolarizzare tutti i pagamenti che aveva in agenda. Ora bisognerà capire se anche il progetto tecnico e il sogno di salire in A1 nel giro di due anni andranno a buon fine, ma per fortuna da oggi si parlerà soltanto di pallacanestro. Per la piazza forlivese non è poco…
Sbloccata la firma sui contratti ci si può tuffare su quel Michele Antonutti lasciato troppo a lungo in stand by. La FulgorLibertas ha già trovato l’accordo con Reggio Emilia (intenzionata a lasciarlo partire senza buy out) e con il giocatore: la firma potrebbe arri- vare nel week end. Tutto fatto anche per il pivot estone Janar Talts, in attesa di un segnale per prendere il primo volo verso l’Italia. La società ha deciso di affidarsi ad un comunitario per risparmiare uno dei due visti per gli americani, potendolo così spendere durante la stagione per rinforzare la squadra. A proposito di giocatori a stelle e strisce: la guardia titolare non sarà Troy Bell, ma un giocatore da serie A1 con punti nelle mani e che per averlo la dirigenza ha fatto un importante sacrificio economico. Pure lui arriverà a breve. L’ultimo tassello del roster, ovvero il quarto lungo, potrebbe essere l’under Stefano Saletti, 17enne del New Basket Brescia andato in ritiro con la squadra, che ha ben impressionato coach Finelli. Per quanto riguarda invece la nuova sede societaria, la FulgorLibertas si sposterà vicino al PalaFiera e una parte degli uffici sarà allestita per gli agenti di Boccio che opereranno nella Romagna.