Il riscatto di Forlì passa da Barcellona, difficile uscire indenni dal PalAlberti

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Lorenzo Saccaggi

FORLI’ – Trasferta ravvicinata per coach Galli e i suoi ragazzi, ancora in riserva dopo il match casalingo con la PMS Torino che la spunta sudando sul quel parquet inviolato per 5 turni casalinghi consecutivi.

Trasferta durissima dopo il filotto di calendario poco favorevole per i romagnoli: Trento e Torino archiviati, ora tocca andar ha far visita alla quotata Sigma, uscita con le ossa rotte dal derby contro la corazzata di Pozzecco, sempre più “sorpresa” del campionato.

Coach Calvani, come la squadra, vuole riprendere la marcia giusta e il match contro gli impavidi del Credito di Romagna è la cornice giusta per riassaporare il sapore del successo davanti al pubblico amico. I tremila calorosi del PalAlberti saranno il 6° uomo in campo ha spingere il roster contro Cain e compagni che, abituati al calore del Pala Credito di Romagna, sapranno gestire al meglio la situazione sfavorevole. Tyler Cain è sicuramente il “sorvegliato speciale” della difesa giallorossa; ormai il lungo biancorosso è tenuto sotto osservazione ogni, ma la grande voglia di emergere e la dote di rendersi utile alla causa non ostacoleranno di certo la dedizione dell’americano nel dominare, a ridosso del ferro, in entrambi le fasi di gioco.

Coach Galli – Credito di Romagna
GALLI RIPARTE DAL SECONDO TEMPO CONTRO TORINO – Credere nel colpaccio non è poi sempre pura utopia, la dimostrazione contro Torino calza a pennello; la squadra, come menziona in conferenza stampa Galli, “lotta sempre fino all’ultimo, chiaro che Torino ha elementi che con la Gold non c’entrano nulla, ma se alcuni episodi fortunosi per gli ospiti, sarebbero andati per altre circostanze a nostro favore, magari, saremmo qui a festeggiare un successo contro una grande. I miei ragazzi nei 20’ iniziali non hanno messo la giusta energia uscita poi negli ultimi due parziali; energia che ci ha permesso di accorciare su Torino e giocarcela fino all’ultimo. Chi ha fame di vittoria, da qui alla fine, avrà successo”. La positività del coach romagnolo va oltre alle difficoltà di queste ultime settimane dove la “corta” panchina ha reso poco quando è stata chiamata in causa, Eliantonio e Basile contro Torino hanno segnato 0pt e giocato scampoli di match, ma il quintetto standard biancorosso da garanzie concrete sul perimetro nonostante perda di lucidità finale, fortunatamente non sempre questa mancanza è punita dall’avversario ma, quando dall’altra parte incroci Torino o Barcellona, avere dalla propria qualche rotazione di livello sarebbe stato un toccasana perché gli innesti attuali vivono di sprazzi di gioco non sempre qualitativi. GLI AVVERSARI – la trasferta siciliana è anche l’occasione per riabbracciare in “sindaco forlivese” Nicola Natali, ex indimenticato della tifoseria e del movimento basket romagnolo, tutti lo conoscono per la sua “fame” e per la tenacia nel non mollare mai quando viene chiamato in causa, buon difensore ma, se lasciato libero di agire, può essere dannoso anche in attacco, cosa alquanto da non sottovalutare per il collega Alex Young, MVP alla 6° d’andata in quel di Forlì quando mise a referto 28pt in 35min con 34 di valutazione e un ¾ dalla distanza che piegarono i sogni dei romagnoli, viene da un derby un po’ sottotono con soli 11pt a tabellino, ma la qualità dell’ex Capo d’Orlando è indiscutibile e temuta da ogni avversario.
Andrè Collins
Il play Andrè Collins è l’altro sorvegliato speciale, se lo incontri “in giornata di grazia” è immarcabile come al Pala Credito dove si prese gioco di qualunque avversario lo fronteggiasse sul parquet romagnolo, fu l’artefice, con Young, del successo all’andata, mettendo a referto 19pt. Punto fermo di Coach Calvani è la guardia Giuliano Maresca, abituato a calcare palcoscenici importanti, lo ricordiamo anche nella massima serie con la maglia di Treviso; all’andata fece un match sottotono, ma la stagione lo mette nell’insieme di quei giocatori dove la costanza è una qualità che negli anni non scema mai, 12pt in 30min di gara con il 48%al tiro, 3 rimbalzi e 2 assist di media. A dar respiro al play americano e alla guardia Maresca, il coach giallorosso si affida a Mauro Pinton ex Sassari, e al giovanissimo Iurato, entrambi hanno inciso poco ultimamente, dal derby escono con un tabellino confortante per i colori biancorossi (0 punti e basso minutaggio) che dovranno spingere sull’acceleratore nei momenti in cui le riserve verranno chiamate in causa. L’infortunio di Toppo rende il reparto ali di Calvani un po’ “zoppo”, con Natali e Ganeto preso a gettone dalla società, i biancorossi se la vedranno con l’ex Reggio Emilia, Damian Filloy, altro giocatore esperto che non fece sfracelli all’andata dove giocò 20min e mise a referto solo 6pt, ma nell’arco della stagione sta viaggiando discretamente a 10pt di media con un ottima percentuale nei liberi (73%). Nel pitturato quindi, con Toppo fuori, coach Calvani punta tutto sull’ex Reyer Venezia, Tommaso Fantoni, player di talento e qualità che in Sicilia però, non sta rendendo come dovrebbe un “lungo” d’esperienza come lui, esce in media con 12pt a referto ma, a rimbalzo, l’americano Cain lo sovrasta nettamente con i suoi 11rimbalzi rispetto hai 5 di media che afferra il giallorosso. Il GM. Riva con la società è corso al riparo prendendo al mercato di riparazione l’esperto e non più giovanissimo, Christian Di Giuliomaria, il “centro” aggregato da poche settimane è però quell’elemento di raccordo ideale, in campo e fuori, per compattare un gruppo con tutti i connotati in regola per fare “il salto di qualità” che lo proietterebbe a competere nelle parti calde dell’alta classifica. Trasferta durissima senza dubbi ma non impossibile in casa biancorossa, sarà un match combattuto come sempre quando si incontra Cain&C.; coach Galli spera vivamente nel recupero fisico e mentale del quintetto spremuto contro Torino al contrario. Calvani, dalla sua, potrà contare sulla “panchina lunga” per far rifiatare i protagonisti giallorossi visto il turno ravvicinato di calendario. Chi avrà più “fame” e una soglia più alta di resistenza psicofisica porterà a casa il successo, sulla carta Barcellona sembra la superfavorita, ma il Credito di Romagna è capace di sorprese inaspettate.