Imola orfana di Whiting attende Pistoia

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Imola avrà dalla sua il fattore campo ed il morale ancora alto dopo l’impresa di Brindisi, ma la tegola dell’infortunio di Whiting crea qualche apprensione, vista l’insostituibilità di un giocatore di tale livello.

 

La Giorgio Tesi, dopo aver confermato le attese sbarazzandosi senza troppi problemi di Ostuni, attende un’avversaria più quotata per testare forma e qualità. Moretti ha definito questa trasferta “il nostro banco di prova”, tanto per sottolineare l’importanza che da alla gara. La partita di domenica sembra adatta a questo scopo, visto che Pistoia troverà una squadra ben attrezzata e senza dubbio in palla. Moretti oltre a poter verificare la tenuta dei suoi lontano dal Palafermi, analizzerà se le correzioni su intensità e difesa nell’uno contro uno, che tanto lo avevano fatto arrabbiare nei primi venti minuti di domenica scorsa, sono state assimilate dal gruppo.

Vedremo se il campo confermerà la buona vena dei top scorer della prima giornata ossia Prato ed Hardy. Se entrambe le società sono riuscite a mantenere alto il livello di concentrazione ed i piedi per terra, dopo le soddisfazioni post-esordio. Se Fucà troverà in panchina soluzioni degne del grande assente. Riguardo allo stop di un mese di Whiting la società si è già guardata intorno sul mercato. Dopo aver puntato il greco Tsaldaris, considerato però troppo caro, la scelta sembra ricadere su Kudlacek già a lavoro con la squadra dopo essere stato scaricato da Bologna. L’eventuale ingaggio del ceco consentirebbe di agevolare le rotazioni, garantendo più minuti nei loro ruoli naturali a Cournooh e Andreaus

In questo interessante match dalle mille incognite, come al solito sarà il campo a darci tutte le risposte.