Inside A2 Final Eight – Biella, cercare uno storico bis per puntare alla promozione

La vittoria all’ultimo respiro contro Tortona ha aumentato l’autostima di un gruppo che, sulle orme della brigata di Corbani vincente a Rimini tre anni fa, vuole continuare a stupire.

di Giuseppe Rasolo

Biella arriva alle finali di Coppa Italia in uno stato di forma invidiabile. La vittoria all’ultimo respiro contro Tortona ha aumentato l’autostima di un gruppo che, sulle orme della brigata di Corbani vincente a Rimini tre anni fa, vuole continuare a stupire.

Il momento. L’alchimia perfetta messa in campo da Carrea ha destabilizzato un campionato in cui Biella, a parte la bruciante sconfitta alla seconda giornata contro la Viola, ha dato sempre l’impressione di essere un passo avanti agli altri. C’è poi l’aspetto emozionale, Angelico torna in finale di Coppa dopo averla vinta, quella era un’altra squadra con altri protagonisti e con altri propositi certo, ma quelli odierni non vorranno essere da meno.

La Chiave. Gioventù e appartenenza. Giovani come Pollone Wheatle e Massone, abituati a giocare e vincere nelle fasi finali dei tornei giovanili sono diventati il punto di forza di una squadra che gioca per vincere e non butta mai via un pallone, difesa alta e pressing tutto campo.

Il punto di Forza. Il duo americano Ferguson – Hall, Nei momenti difficili loro ci sono sempre, possono latitare per un tempo, ma quando serve, la loro esperienza fa la differenza, sia a rimbalzo, che con generosi assist, che con tiri impossibili da tre. Inutile dire che il loro rinnovo è stato il vero colpo di mercato che ha dato fiducia all’ambiente e ha permesso ai giovani di crescere.

Il Pericolo. Potrebbe essere la troppa fiducia nei propri mezzi, incontrando squadre sconosciute come quelle dell’altro girone, oppure gli acciacchi muscolari dell’ultimo periodo. De Vico non ha giocato l’ultima contro Tortona e anche Hall è uscito a fine partita con la borsa del ghiaccio alla caviglia. Sul fronte sportivo Tessitori e Udom devono fare il conto invece con il problema falli che in alcune partite ne ha limitato il rendimento.

La sorpresa. Con Venuto e Ferguson in cabina di regia potrebbe essere il turno di Federico Massone a svolgere un ruolo da protagonista nelle partite ravvicinate, un cambio in più utile per Carrea che quando ha dato fiducia al giovane è stato ampiamente ripagato.

Il Roster

3 Jazzmarr Ferguson Guardia/Usa  185
7 Mike Hall Ala/Usa 203
12 Federico Massone 186 Guardia/Ita
16 Marco Venuto 190 Guardia/Ita
18 Luca Pollone 195 Guardia/Ita
21 Niccolò De Vico  200 Ala /Ita
22 Mattia Udom 201 Ala/Ita
24 Carl Wheatle 200 Ala/Eng
32 Amedeo Tessitori 208 Centro/Ita

Top Scorer: Ferguson (19,6 punti a partita)
Best Two Pointer: Tessitori (57,7%)
Best Three Pointer: De Vico (38,9 %)
Best Rebounder: Hall (13,5 a partita)
Best Assist Man: Ferguson (4,41 a partita)

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