La Centrale del Latte vola a Napoli, ma una vittoria potrebbe non bastare

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La Leonessa vola a Napoli, nella tana dell’ex David Brkic che dopo la strepitosa stagione disputata in maglia biancoceleste si è trasferito all’ombra del vesuvio in estate. Nonostante il roster partenopeo sia di tutto rispetto, i ragazzi di coach Massimo Bianchi hanno faticato più del previsto e lasciato per strada punti con squadre abbordabili se non addirittura dotate di minor talento. Lo stesso discorso vale per Di Bella e compagni che a 5 giornate dalla fine del campionato sperano ancora di agguantare l’ultima piazza disponibile per disputare i play off, ma una vittoria questa sera potrebbe non bastare; una sconfitta invece vorrebbe dire niente off season.

Partiamo ad illustrare il roster napoletano: il regista della squadra è Timothy Black, esperto playmaker con varie esperienze europee: per lui sono 11.3 punti e 3.5 assist a partita. Al suo fianco troviamo uno dei giocatori più esperti dell’intero campionato di Adecco Gold: stiamo parlando di Matteo Malaventura, che in questa stagione sta contribuendo alla causa partenopea con 8.5 punti e 2 rimbalzi a partita. Il pericolo pubblico numero uno risponde al nome di: Kyle Weaver, l’ex Oklahoma City Thunder e Utah Jazz mette a referto quasi 18 i punti e 8 rimbalzi in 31.6 minuti di media sul parquet. Nel ruolo di ala grande troviamo un altro cestista italiano di grande esperienza, Marco Allegretti, che viaggia a 7.5 punti e 3.5 rimbalzi a partita. Nello spot di centro troviamo l’ ex David Brkic che contribuisce con 11.5 punti e 5.6 rimbalzi ad allacciata di scarpe. Escono dalla panchina per dare il loro contributo: il playmaker Matteo Montano (3.2 punti e 2 rimbalzi), il sesto uomo Marco Ceron, capace di trovare il canestro in ogni modo e accedere il match con giocate spettacolari: per lui sono 10 punti e 3 rimbalzi in 21 minuti di media di utilizzo. Sylvere Bryan, che garantisce centimetri e chili sotto le plance (4.5 punti e 5.5 rimbalzi). Nel ruolo di ala c’è anche l’ex Capo d’Orlando Dario Cefarelli (1 punto e 2.3 rimbalzi in 10 minuti), arrivato per dare una mano dopo l’infortunio di Valentini, mentre chiude il roster il giovane centro Domenico Izzo. “Se a Brescia la stagione ha vissuto mille situazioni difficili, a Napoli si è visto di tutto e di più: cambi in corsa (all’esonerato Demis Cavina è subentrato Massimo Bianchi), rinforzi(da Capo D’Orlando, che ha rescisso con Francesco Pellegrino due giorni fa, è arrivato Dario Cefarelli) e la contestazione della squadra verso la società con lo sciopero di martedì che ha portato a non fare allenamento: «Da martedì a oggi ci siamo tutti tranquillizzati – spiega Brkic -. C’erano diversi malumori, ma ci siamo chiariti e allenati per il resto della settimana».” (Bresciaoggi)

Dunque Brescia è undicesima a due lunghezze dalla settima posizione in classifica, ma in svantaggio nei confronti diretti con chi la precede e incapace di vincere in trasferta da tre mesi; una situazione decisamente scabrosa che può essere parzialmente risolta solo grazie ad una vittoria in terra partenopea. Stasera alle ore 20:30 al Pala Barbuto di Napoli scenderanno in campo le due vere deluse di questo campionato, riuscirà una delle due a strappare l’ultimo biglietto per il treno play-off?