La Manital ospita l’Aget Imola: ma a Torino c’è “fame” di vetta

0

Dopo il turno infrasettimanale di giovedì, va in scena al Palaruffini torinese lo scontro tra la Manital Torino, allenata da coach Pillastrini, e l’Aget Imola di Federico Vecchi, valido per la 21^ giornata di Adecco Gold. Non c’è verso di schiodare l’Aget da quei maledetti “due” che la costringono all’ultimo posto, ed è oramai da 16 lunghe giornate che si articola la lunga serie di sconfitte biancorosse. Nemmeno il turno infrasettimanale di giovedì ha regalato la vittoria ai provati romagnoli, che hanno ceduto il passo a una scatenata Ferentino al freddo del -27. In un panorama di generale disordine, riscontrato in particolar modo nell’ultimo appuntamento, l’eccezione è rappresentata dai due americani Young e Niles, che grazie a un formidabile binomio, hanno portato a casa oltre 40 punti complessivamente. Anche il nuovo acquisto Armando Iannone ha detto la sua, organizzando il gioco sotto la diretta regia di Enzo Esposito. Il problema si ha però altrove nel quintetto imolese, e in particolar modo con Poletti e Gorrieri, mai presenti nel momento del bisogno e di poca concretezza su tutti i fronti. Storia decisamente differente per una Manital Torino sull’onda della vittoria, che ha raggiunto la vetta della classifica a pari punti con l’Aquila Basket Trento. Importantissima la vittoria conquistata con una combattiva Forlì, che le ha regalato il tanto desiderato “ventisei”, cedendo solo negli ultimi minuti di gioco. A questo proposito, è encomiabile torinol’operato di Bowers, che insieme al fedele compagno Amoroso, hanno siglato ufficialmente la chiusura del match, buttando sulla tavola un clamoroso parziale di 9-0 negli ultimi istanti di gara. Anche Mancinelli, firmatario della stragrande maggioranza dei rimbalzi, ha contribuito non poco negli ultimi minuti, permettendo la rottura di uno stallo iniziato con la palladue. Dall’alto del suo secondo posto, la Manital ha ben poco da temere con la docile Imola, in una crisi nera senza precedenti. La difesa bucherellata dei romagnoli sarà il vantaggio più grande per i ragazzi di coach Pillastrini, sempre più attratti dalle gioie della vetta del Gold. Una trasferta più difficile che mai per l’Aget, oramai rassegnata alla retrocessione, che dovrà contrastare uno degli attacchi più pericolosi in tutto il panorama di seconda serie.

 .

PARTITA PRECEDENTE Aget Imola -FMC Ferentino 73-90 Credito di Romagna FC – Manital Torino 63-70   TESTA A TESTA

PLAYMAKER (Iannone vs Gergati)

Niente male per il nuovo portatore di palla Iannone, che con i suoi 13 punti totali, unitamente agli 8 rimbalzi, si merita pienamente la sufficienza. Gergati, uomo sul quale fare affidamento in partita, ha concluso con 9 punti e un solo assist, e nello scontro di domenica non potrà permettersi di abbassare la guardia neanche per un istante, data l’imprevedibilità dell’avversario. La maggiore esperienza e tecnica del player torinese, però, permettono alla Manital di accaparrarsi il primo punto.

GUARDIA (Young vs Bowers)

Ottima prestazione per Ian Young, che con i suoi 19 punti e 5 assist, ha ben poco da rimproverarsi circa l’insuccesso dei suoi. Molto soddisfacente anche Tim Bowers, che paga dazio di 1 punto al suo avversario (18), ma è più presente a rimbalzo (5). La seconda stellina va nuovamente a Torino, ma questa sarà una delle zone più interessanti del parquet.

ALA PICCOLA (Niles vs Evangelisti)

Ancora meglio l’altro USA sul fronte Aget: i 22 punti e i 5 rimbalzi lo classificano come il miglior giocatore a disposizione di coach Vecchi. Evangelisti, invece, con a carico 9 noccioline e 2 rimbalzi, si rivelerà probabilmente meno pericoloso ed esplosivo di un Niles in giornata. Prima stellina per l’Aget Imola

ALA GRANDE (Gorrieri vs Mancinelli)

Male il giovane Filippo Gorrieri: sempre vago e distratto; si presenta con un misero 2 punti e 4 rimbalzi, il tutto in un minutaggio di oltre 25 minuti. Dal lato Manital, troviamo il Mancio, che nonostante lo scarso periodo di permanenza in campo,  si è rivelato a dir poco fondamentale, trovandosi sempre nel bel mezzo dell’azione. Chiudendo con 14 punti e ben 11 rimbalzi sul proprio tabellino personale, va di diritto un altro punto a Torino.

CENTRO (Poletti vs Amoroso)

Ha convinto ben poco il Poletti, artefice di un misero 6, condito però da 8 rimbalzi. Tante imprecisioni, specie da sotto, sono uno dei motivi principali dell’insufficienza imolese. Non er in giornata nemmeno Amoroso, che da 3 ha a carico un pesante 0/4, rapidamente perdonato dai suoi negli ultimi minuti di gara, dove si è rivelato più che utile. Anche l’ultimo punto a disposizione se lo accaparra la Manital.

     

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here