La Novipiù a Trento per riprendere il feeling con la vittoria

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CASALE MONFERRATO (AL) – Trasferta impegnativa per la Novipiù Casale Monferrato, che sabato sarà di scena al Pala Trento, nel secondo anticipo di giornata, contro la neo promossa Bitumcalor Trento, in una sfida tra due squadre in salute e che ambiscono fortemente all’obiettivo play-off.

Se per i piemontesi i play-off sono il traguardo dichiarato di inizio stagione, mentre i trentini dopo un ottimo avvio di stagione, sognano di entrare tra le migliori 8 del campionato, conquistando punti fondamentali proprio tra le mura amiche, dove ha perso solo al debutto contro la Sigma Barcellona.

In classifica Trento è a quota 10 punti, mentre i rossoblù sono a quota 12 punti, ma entrambe arrivano da un k.o. in trasferta: difatti la squadra di Garri e compagni ha perso al PalaFermi di Pistoia per 96 a 82, mentre la squadra di coach Griccioli ha perso a Scafati 86 a 80 dopo una partita ben giocata contro una squadra forte e ben costruita.

In settimana però entrambe le squadre hanno giocato il ritorno dei quarti di Coppa Italia, ribaltando il risultato dell’andata, e qualificandosi alle Final Four. La squadra di coach Buscaglia ha espugnato il PalaAlberti di Barcellona per 68 a 79, con un gran terzo quarto, mentre Casale ha rimontato il -11 dell’andata battendo Trieste al Ferrarsi per 91 a 75.

Il coach della promozione bianco-nera si affida in cabina di regia a Pablo Andres Forray, playmaker di 187 cm nativo di Buenos Aires, e vero e proprio cardine della squadra della promozione dello scorso anno. Dopo la precedente e non fortunata esperienza in Legadue con la maglia di Forlì due anni fa, “Toto” Forray, in questo inizio di stagione si sta dimostrando molto migliorato e cresciuto, e sta ripagando a pieno la fiducia dategli dal suo coach. Nei 26.1 minuti di media segna 7.9 punti, con il 51.5% da 2, il 33.3% da 3 e con 10.9 punti di valutazione media. Da segnalare che cattura anche 3.8 rimbalzi e serve 2.6 assist a partita per i compagni.

C’è poi la grande sorpresa in casa aquilotta, con la guardia di passaporto nigeriano, ma nata a Houston, Michael Umeh: è uno dei migliori realizzatori della Bitumcalor, segnando 15.7 punti di media, con il 56.4% da 2 e il 36.7% da 3.  Giocatore completo, in grado di portare anche palla, èdotato di un ottimo atletismo e di un ottimo primo passo, che lo rendono molto pericoloso quando attacca uno contro uno il ferro subendo molti falli (2.8), e costruendo per i compagni con i suoi 1.7 assist di media.  Utile anche a rimbalzo (4 di media), e molto bravo anche in difesa, che lo rendono una spalla molto efficace per l’altro Usa Elder e i due lunghi italiani.

Bj Elder, quindi, che dopo la sfortunata annata a Veroli, quest’anno si sta dimostrando giocatore di categoria, deliziando il pubblico trentino con giocate di altissimo livello tecnico, degne dell’Elder dei giorni migliori, quello di Biella e Cantù per intenderci. Viaggia con 15.2 punti di media nei 30.2 minuti di utilizzo, e con 8.8 punti di valutazione media.  Giocatore fisicamente possente ma molto atletico, offensivamente molto pericoloso, soprattutto quando attacca il ferro (46,2% da 2), ma anche mortifero dalla linea dei 6.75 (38.3% da 3).  Da rivedere soprattutto in fase difensiva, dove molte volte lascia molto a desiderare, ma sicuramente resta un giocatore dall’assoluto valore, ma che a volte non riesce a esprimere tutto il suo potenziale, soprattutto a causa della sua forma fisica non sempre al 100% e alle sue intemperanze caratteriali. Certamente Griccioli affiderà a Ferrero il compito di marcare Elder, per far modo di cancellarlo dal match, e togliere riferimenti offensivi alla squadra di coach Buscaglia.

Il reparto lunghi è di assoluto valore con Luigi Dordei e Luca Garri. L’ala grande ex Barcellona, è giocatore esperto per la categoria e giocatore di una caratura tecnica eccellente, capace di essere pericoloso sia spalle a canestro sia dalla distanza, rendendolo  molto difficile da marcare soprattutto da lunghi statici. Sicuramente quindi Martinoni non dovrebbe aver problemi a marcare Dordei, in quanto le caratteristiche dei due giocatori sono molto simili. In questa stagione sta trovando enormi difficoltà nel tiro da 3 punti (un modesto 16.1%), e quindi si affida molto di più alle giocate sotto canestro (59.7% da 2), e subendo anche moltissimi falli (3.2 a partita). Agli 11 punti a partita abbina  anche un notevole bravura a rimbalzo (5.3 ad allacciata di scarpe), soprattutto a rimbalzo offensivo (2.1 di media), garantendo molti extra possessi alla sua squadra.

altIl centro ex Varese, Roma, Biella e Livorno è invece la vera stella della Bitumcalor, che sta guidando a moltissime vittorie la sua squadra, mettendo in campo la sua qualità nonche la sua esperienza, sicuramente da giocatore di categoria superiore. Il giocatore nato ad Asti, sta disputando una stagione eccellente con i 11.8 punti segnati nei 29.9 minuti giocati con un’eccellente 61.3% da 2, ma anche il 38.5% da 3, non male per un centro della sua stazza. Sicuramente alle sue doti fiscihe (207 cm, 108 kg), abbina una mano molto educata, e lo dimostrano le sue percentuali al tiro. Oltre ad essere giocatore fondamentale sotto canestro è anche giocatore squadra, servendo addirittura 2.4 assist ai compagni e catturando 6 rimbalzi a partita, , per un complessivo 15.7 punti di valutazione.

Luca Conte e Marco Spranghero sono i due giocatori che completano le rotazioni dei piccoli. Il primo, noto al piano più basso, viaggia con 4.1 punti media, con il 45.5% da 3, suo punto di forza, nei 19.7 minuti di media. Spranghero invece, nei 19.0 minuti di media, segna 6.9 punti di media con cifre stratosferiche, con il 76.9% da 2 e il 42.9% da 3, che lo fanno uno dei giocatori chiave di Trento: non male per un giocvne classe ’91.

Terzo lungo, il friulano classe ’90,  Davide Pascolo, giocatore che l’anno scorso è stato importantissimo nella promozione di Trento in Legadue. Vivaio Snaidero, in questa stagione si sta ritagliando minuti importanti, sfruttando le sue doti sotto canestro, catturando 4.4 rimbalzi, ma rendendosi protagonista offensivamente con il 60.% da 2, segnando 4.9 punti nei 17 minuti di media. Difensivamente molto presente, soprattutto grazie alla sua altezza, è molto pericoloso come stoppatore (1.1 stoppate a partita), ma la sua unica spada di Damocle, i tiri liberi ( solamente il 40% in stagione).

A completare il roster i giovani Alessio Basile (buon impatto a Barcellona ieri sera), Leonardo Muhlbach e Alberto Valer.

Coach Griccioli in questa sfida dovrà fare ancora a meno di Rodney Green, ancora out per infortunio, e che stando alle ultime notizie il d.s. Martelli e la dirigenza rossoblù non vorrà sostituire con nessun americano a gettone, viste anche le ottime prestazioni di tutti gli altri giocatori del roster, che hanno risposto alla grande dopo l’infortunio del capocannoniere dell’intera Legadue.

Voci di mercato che girano in città, dicono di un forte interessamento della squadra piemontese ad il lungo ora in forza a Napoli Marco Allegretti, visto che permetterà a coach Griccioli di allungare le rotazioni nel reparto lunghi senza dover rimpiazzare Green.

La squadra rossoblù arriva a questa partita con il morale alle stelle e certamente proverà a sbancare anche il pala Trento dopo le 4 vittorie su 5 partite esterne, che la rendono squadra temibile lontano dal PalaFerraris, visto anche lo stato di forma dei suoi 3 esterni italiani (Ferrero finalmente decisivo contro Trieste), ma anche dei due lunghi titolari, soprattutto Butkevicius, passato da giocatore criticato a idolo della tifoseria rossoblù.

Gli arbitri dell’incontro saranno Michele Rossi, Eduardo Ciano e Gianluca Gagliardi.

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