La prima di Lardo a Trapani “Ho esperienza ma entro in punta di piedi”

E’ stato presentato questo pomeriggio alle 17.00 alla stampa e successivamente alle 18.00 ai tifosi il nuovo head coach della Pallacanestro Trapani, si tratta di Lino Lardo che rientra in italia dopo un anno passato al club libanese dell’Amchit.

Riparte così dalla LegaDue Gold l’avventura italiana di Lardo, terminata con l’esonero nel gennaio del 2012 quando sedeva sulla panchina della Virtus Roma, poi sostitutio da Calvani (ex Trapani anche lui).

“Dopo una stagione in Libano, avevo altre offerte all’estero ma ho voluto scegliere Trapani perché qui c’è un progetto. Un progetto serio del Presidente Basciano e del suo staff che mirano a creare  una concezione di pallacanestro che riporti il gioco di squadra in primo piano” – afferma Lardo – “La pallacanestro di oggi è soprattutto basata sul pick&roll e sulle individualità dei giocatori, a me piace un gioco di squadra che passi da una mentalità vincente basato molto sulla difesa e sull’aggressività.” – e continua – “Voglio puntare soprattutto sui giovani e su giocatori futuribili, lavoreremo per portare gente ambiziosa che crede nel progetto Pallacanestro Trapani che possa affermarsi nel tempo. Parlerò singolarmente con ogni giocatore per capire quali siano le reali motivazioni, oltre alle valutazioni di carattere tecnico che farò.”

Già nella conferenza stampa in cui avveniva l’ufficializzazione dell’acquisto del titolo di LegaDue di Scafati, il presidente Basciano ed il GM Francesco Lima avevano parlato di un progetto a medio termine con il coach: Lardo ha infatti sottoscritto un contratto di due anni con opzione sul terzo. Ma la vera dichirazione d’amore è arrivata dalle parole di Lardo che si è subito trovato in sintonia con le ambizioni della società granata. “Puoi dire al presidente che vengo anche in DNB” avrebbe risposto così  dopo il primo incontro con la società granata.

Il coach, che ieri ha festeggiato i suoi 54 anni, è già il beniamino del pubblico, dimostrandosi amichevole e socievole con chi ha posto delle domande durante la presentazione. Fioccano inoltre sul suo profilo facebook le amicizie e gli “in bocca al lupo” dei nuovi amici trapanesi.

Sul fronte acquisti, molte bocche cucite e poche certezze. Si ripartirà dalla coppia Ianes-Rizzitiello sotto contratto con un biennale ? Incerta appare la posizione dell’altro giocatore ancora sotto contratto: il passaportato Svoboda non rientrebbe infatti nei progetti dell’allenatore.

Tra Ghiacci e Baldassarre, ereditati dal passaggio di titolo di Scafati, solamente il secondo dovrebbe far parte della squadra: “Baldassarre ?  E’ nostro al 99,9%, ho molta stima di lui e mi piace come giocatore”. A buon punto sembrano anche le trattative per portare il giovane nazionale Renzi in granata “Possiamo affermare, al di là di ogni scaramanzia, che il giocatore è molto interessato al nostro progetto e vorrebbe entrarne a far parte per lungo tempo”. Tutto questo lascia presagire poco spazio o addirittura il mancato rinnovo per Luca Ianes ?

Il roster verrà allestito nelle prossime settimana, ma Lardo ci fa sapere che “La preparazione atletica partirà il 19 agosto dalla sede del Pala Ilio. Disputeremo le prime amichevoli il 14 e 15 settembre durante il torneo David Basciano contro Agrigento, Barcellona e Orlandina. Poi continueremo la preparazione con altre amichevoli al di fuori della Sicilia”. Il sorriso sornione non abbonda il coachn nemmeno quando viene fuori una clausola contrattuale “L’imbattibilità casalinga nel contratto? Bhe riuscire a mantenerla vorrebbe dire quasi matematicamente accedere ai play-off…”.

Sugli stranieri Lardo sembra avere le idee molto chiare: “Una volta scelti gli italiani e creata l’ossatura della squadra valuteremo gli stranieri da prendere, non è detto che siano entrambi americani ma sicuramente ricopriranno i ruoli di esterni”.

Poco o nulla trapela dalle dichiarazioni del coach granata e dal GM Lima sui nomi che potrebbero approdare in granata. Tra i tifosi invece cresce la voglia di conoscere i nomi del nuovo roster, soprattutto degli “americani”.

Per la famiglia Basciano, che aveva chiesto un forte segnale dalla città, un’ottima risposta è arrivata dalla massiccia presenza di tifosi e appassioanti, che hanno gremito la sala stampa sigillando l’amore per la  Pallacanestro Trapani con lunghi applausi per il presidente e per il nuovo coach. …e se il buongiorno si vede dal mattino, a Trapani sembra finalmente inziata una nuova era per la pallacanestro in città ed in Sicilia.